Mancato risarcimento incendio
Unipol
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Problemi nell'esecuzione del lavoroReclamo
D. D.
A: Unipol
Oggetto Proposta transattiva stragiudiziale – Sinistro n. 1-8101-2025-0869758 – Polizza 182832769 Spett.le UNIPOL Assicurazioni S.p.A. Direzione Sinistri Il sottoscritto Daniele D’Amore, in relazione al sinistro n. 1-8101-2025-0869758 relativo alla polizza n. 182832769, PREMESSO CHE il danno complessivo stimato dal perito incaricato ammonta a circa € 70.000,00; il diniego comunicato risulta privo di adeguata motivazione tecnica e giuridica; sussistono fondati presupposti per azione giudiziaria con aggravio di costi, interessi, spese legali e possibili responsabilità accessorie per la Compagnia; PROPOSTA TRANSATTIVA Con spirito conciliativo, al solo fine di evitare azioni legali, il sottoscritto dichiara la propria disponibilità a chiudere definitivamente la vertenza in via stragiudiziale per l’importo complessivo di: 👉 € 22.000,00 (ventiduemila/00) a saldo e stralcio di ogni pretesa, rinunciando espressamente a: richiesta integrale di € 70.000,00; azioni civili, IVASS e giudiziarie; ulteriori richieste risarcitorie future connesse al medesimo evento. Condizioni L’importo dovrà essere liquidato entro 15 giorni dall’accettazione scritta della presente proposta. In mancanza di accettazione entro tale termine, la presente proposta si intenderà automaticamente decaduta e il sottoscritto procederà senza ulteriore preavviso: con reclamo IVASS; con azione giudiziaria per il recupero integrale del danno; con richiesta di danni aggiuntivi per ritardo, stress, perdita di chance e aggravio economico. La presente non costituisce rinuncia ai diritti ma tentativo di componimento bonario. Resto in attesa di Vostro riscontro scritto. Distinti saluti. Daniele D’Amore
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D. D.
A: Unipol
Oggetto Richiesta motivazione analitica esclusione art. 3.4.2 – Sinistro n. 1-8101-2025-0869758 Spett.le UNIPOL Assicurazioni S.p.A. in riferimento al Vostro riscontro relativo al sinistro n. 1-8101-2025-0869758, con il quale affermate che il danno rientrerebbe nelle esclusioni di polizza (art. 3.4.2), CHIEDO FORMALMENTE che mi venga indicato in modo puntuale, chiaro e documentato: quale specifico comma e sottopunto dell’art. 3.4.2 viene applicato; quale motivazione tecnica giustifica l’esclusione nel mio caso concreto; quali elementi oggettivi e quali prove supportano tale conclusione; in che modo la clausola sarebbe stata portata alla mia conoscenza e specificamente approvata, trattandosi di clausola limitativa dei diritti dell’assicurato. Ricordo che, ai sensi degli artt. 1175, 1375, 1341, 1342 e 2697 c.c., nonché del Codice del Consumo e del Regolamento IVASS n. 41/2018, le esclusioni devono essere: chiaramente motivate; specificamente dimostrate; interpretate a favore del contraente. In mancanza di riscontro tecnico dettagliato, il Vostro diniego dovrà ritenersi privo di adeguato fondamento. Resto pertanto in attesa di Vostro riscontro scritto e completo, riservandomi ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Daniele D’Amore
D. D.
A: Unipol
unipolsaiassicurazioni@pec.unipol.it Diffida e messa in mora – diniego illegittimo copertura sinistro incendio – richiesta risarcimento integrale Alla cortese attenzione di UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.p.A. Ufficio Sinistri – Area Legale PEC: unipolsaiassicurazioni@pec.unipol.it Oggetto: Formale diffida e messa in mora – illegittimo diniego di copertura assicurativa – richiesta risarcimento danni in via extragiudiziale Il sottoscritto Daniele D’Amore, in proprio e quale assicurato, in riferimento al sinistro incendio che ha coinvolto: autocarro Daily metano EA799NH scala elevatrice professionale carrello / saliscale del valore commerciale di circa € 2.000,00 nonché alla Vostra comunicazione di diniego, con la presente CONTESTA FORMALMENTE il diniego opposto da UnipolSai, ritenendolo ingiustificato, illegittimo e contrario alla normativa civilistica, assicurativa e alla giurisprudenza consolidata. 1. RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE DI UNIPOLSAI Ai sensi degli artt. 1218 e 1375 c.c., l’assicuratore è tenuto ad adempiere l’obbligazione assunta con il contratto, secondo buona fede e correttezza. Il sinistro rientra pienamente nella garanzia incendio regolarmente pagata da oltre otto anni, senza che sia mai stata sollevata alcuna riserva o esclusione specifica conosciuta o accettata dall’assicurato. Ogni esclusione non specificamente approvata per iscritto è da considerarsi inefficace (artt. 1341–1342 c.c.). 2. ILLEGITTIMITÀ DEL DINIEGO E ONERE DELLA PROVA Secondo costante giurisprudenza della Corte di Cassazione, l’onere di dimostrare l’esistenza di una causa di esclusione della garanzia grava sull’assicuratore, non sull’assicurato. Nel caso di specie: non è stata fornita prova certa dell’operatività di alcuna esclusione; non è stata dimostrata condotta dolosa o gravemente colposa dell’assicurato; il sinistro è stato regolarmente denunciato e documentato. Il diniego appare quindi pretestuoso e strumentale, volto unicamente a sottrarsi all’obbligo risarcitorio. 3. DANNI DA RISARCIRE UnipolSai è pertanto tenuta al risarcimento integrale dei seguenti danni: danno totale al furgone (perdita economica e valore commerciale); danno alla scala elevatrice, compromessa strutturalmente e funzionalmente; danno al carrello/saliscale (€ 2.000,00); danno da fermo tecnico del mezzo e dell’attività lavorativa; danni consequenziali e indiretti, inclusi costi sostenuti e perdita di reddito. 4. MESSA IN MORA E TERMINE PERENTORIO Con la presente Vi metto formalmente in mora e VI INTIMO di voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: revocare il diniego comunicato; riconoscere la piena operatività della polizza; formulare congrua proposta risarcitoria in via extragiudiziale. 5. AVVISO FINALE In difetto, il sottoscritto darà immediato mandato per: azione giudiziaria civile per il risarcimento integrale dei danni; segnalazione formale a IVASS per condotta dilatoria e violazione degli obblighi assicurativi; richiesta di rivalutazione monetaria, interessi e spese legali. Ogni ulteriore indugio sarà considerato aggravamento doloso del danno. Distinti saluti. Firma Daniele D’Amore
D. D.
A: Unipol
Io ho pagato per il furto incendio per 8 anni e più, quale diniego dovete risarcirmi tutti i danni nel perimetro dove la scala ha preso fuoco.
D. D.
A: Unipol
Oggetto Diffida stragiudiziale – richiesta risarcimento danni e invito a definizione bonaria ex art. 1917 c.c. Spett.le UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.p.A. Ufficio Sinistri / Ufficio Reclami PEC: [PEC UNIPOL] Il sottoscritto Daniele D’Amore, in proprio e quale titolare dell’impresa Traslochi D’Amore, con riferimento al sinistro denunciato e al diniego di indennizzo comunicato dalla Compagnia, espone quanto segue. 1. Illegittimità del diniego opposto Il diniego comunicato risulta giuridicamente infondato, generico e carente di adeguata motivazione, in violazione degli artt. 1175, 1375 e 1917 c.c., nonché dei principi di correttezza, buona fede e leale cooperazione contrattuale. La Compagnia si è limitata a richiamare clausole in modo assertivo, senza dimostrare: il nesso causale interruttivo, la riconducibilità esclusiva del danno a causa non indennizzabile, né l’assenza di copertura per i beni presenti nel perimetro del sinistro. 2. Responsabilità assicurativa per tutti i beni nel perimetro dell’evento È principio pacifico e costante della Corte di Cassazione che: “In materia assicurativa, l’assicuratore risponde di tutti i danni che siano conseguenza diretta e immediata dell’evento assicurato, anche se colpiscono beni diversi o ulteriori rispetto a quello originariamente interessato” (Cass. civ., sez. III, n. 9380/2020; Cass. civ. n. 15305/2019; Cass. civ. n. 8235/2016). Nel caso di specie, tutti i beni presenti nel perimetro dell’evento (mezzi, attrezzature, accessori, carichi, strutture e componentistica) risultano direttamente danneggiati dall’evento stesso e non per cause autonome o estranee. Ogni tentativo di scomposizione artificiosa del sinistro risulta strumentale e giuridicamente inammissibile. 3. Onere della prova a carico dell’assicuratore Si ricorda che, secondo consolidato orientamento della Suprema Corte: “In caso di diniego, l’onere di provare l’operatività di una clausola di esclusione grava integralmente sull’assicuratore” (Cass. civ., sez. III, n. 9140/2016; Cass. civ. n. 23416/2014). Onere che, allo stato, non risulta assolto da UnipolSai, né sul piano tecnico né su quello giuridico. 4. Invito alla definizione extragiudiziale Pur in presenza di fondati presupposti per un’azione giudiziaria (con aggravio di costi, interessi, rivalutazione monetaria e possibile condanna ex art. 96 c.p.c.), il sottoscritto mantiene un atteggiamento collaborativo, dichiarandosi disponibile a una definizione transattiva extragiudiziale, anche non integrale, purché: venga riconosciuto il danno complessivo, sia formulata un’offerta seria, congrua e motivata, comprensiva dei beni e delle attrezzature ricadenti nel perimetro dell’evento. 5. Diffida formale Con la presente si DIFFIDA UnipolSai: a revocare il diniego opposto, ovvero a formulare proposta risarcitoria scritta entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, si procederà senza ulteriore preavviso: in sede giudiziaria ordinaria, con segnalazione a IVASS per comportamento contrario ai doveri di correttezza e trasparenza, con richiesta di integrale rifusione di danni, spese e interessi. La presente vale quale messa in mora a tutti gli effetti di legge. Distinti saluti. Daniele D’Amore Traslochi D’Amore
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