La sottoscritta Paola Lumiera intende segnalare una serie di gravi criticità relative al Master “Full Stack Marketing”, promosso e gestito da Starting Finance Business School, inizialmente Velv Education Business School, acquistato come percorso formativo professionalizzante nell’ambito del marketing digitale.
Il Master veniva presentato come un percorso strutturato, della durata indicativa di circa 8 settimane, con programma formativo definito, docenti e partner qualificati, project work finale e rilascio di un attestato professionale coerente con il percorso svolto.In particolare, nella comunicazione pubblicitaria e nella brochure del Master venivano evidenziati elementi per me determinanti nella scelta di acquisto, tra cui:
* “Project Work completo su brief reale da inserire nel portfolio – Realizzerai una campagna da zero da usare nel portfolio o da presentare ai colloqui.”
* “Un attestato professionale da aggiungere al CV e a LinkedIn: un titolo riconosciuto che ti posiziona come un profilo pronto per il mercato.”
Tali elementi erano presentati come parte centrale del valore del percorso, soprattutto in ottica professionale, di colloqui, candidature, portfolio, CV e LinkedIn. Tuttavia, il servizio erogato si è discostato in modo significativo da quanto prospettato in fase di acquisto. Il Master avrebbe dovuto iniziare il 7 luglio 2025; successivamente ci è stato comunicato un rinvio a settembre, ma il percorso è poi partito solo a fine ottobre. Un corso presentato come percorso di circa 8 settimane si è quindi protratto per circa 8 mesi.
A ciò si sono aggiunti ulteriori slittamenti: in un primo momento era stata prospettata una conclusione a gennaio, poi entro marzo, ma alla data odierna, 29 maggio 2026, dalla piattaforma il Master risulta ancora formalmente incompleto, anche per l’assenza di una lezione e del progetto finale pubblicizzato. L’intera gestione è stata accompagnata da comunicazioni poco chiare, lunghi periodi di silenzio e risposte non risolutive, nonostante i solleciti e le richieste di chiarimento. Questo ha generato forte incertezza sulla conclusione effettiva del percorso, sulla validità della documentazione finale e sulla reale conformità del servizio rispetto a quanto acquistato.
Una delle criticità più rilevanti riguarda proprio il project work finale. Il Master veniva pubblicizzato promettendo la realizzazione di una campagna da zero, su brief reale, da utilizzare come portfolio e da presentare in fase di colloqui o candidature. Questo aspetto, comunicato come elemento distintivo e professionalizzante del percorso, non si è di fatto concretizzato. Non mi è stato fornito un brief reale su cui lavorare, non è stato costruito un progetto finale utilizzabile nel portfolio, né mi è stato consegnato un output coerente con quanto promesso nella comunicazione pubblicitaria del Master. Di conseguenza, è venuto meno uno degli elementi che avrebbero dovuto garantire maggiore spendibilità professionale al percorso.
Anche l’ultimo incontro, avvenuto a fine marzo, ha confermato la percezione di una gestione poco chiara e non strutturata. La lezione è stata tenuta da una docente che appariva estranea alla gestione complessiva del progetto e incerta rispetto al proprio ruolo all’interno del percorso. A fine lezione ha chiesto se fossero previste altre lezioni e ha dichiarato di non avere informazioni in merito, né di sapere se avrebbe dovuto tenere ulteriori incontri. Questo episodio ha rafforzato la sensazione di disorganizzazione e assenza di una reale regia didattica nella fase conclusiva del Master. A fronte di tali criticità, ho inviato comunicazioni formali all’ente, evidenziando il mancato rispetto delle tempistiche, la mancanza di risposte per mesi, l’incertezza sulla conclusione del percorso, l’assenza del project work promesso e la necessità di ricevere una soluzione adeguata, anche sotto il profilo economico.
Dopo una mia richiesta formale di rimborso, motivata dai ritardi, dalla mancanza di comunicazioni e dalla gestione complessivamente non conforme alle aspettative create in fase di acquisto, l’ente mi ha inviato, a distanza di poche ore, un attestato che ritengo estremamente generico e non coerente con quanto promesso. Il documento ricevuto si limita infatti ad attestare una generica partecipazione al Master in Full Stack Marketing, senza riportare elementi essenziali quali durata, monte ore, periodo di svolgimento, programma, competenze acquisite, project work finale e riferimenti ai partner formativi comunicati. Inoltre, non risultano riferimenti all'agenzia di marketing Caffeina, nonostante il coinvolgimento di tale realtà fosse stato comunicato nell’ambito della presentazione del percorso.
Ritengo quindi che tale attestato non rappresenti in modo adeguato il percorso pubblicizzato e acquistato, né risulti realmente spendibile in ambito professionale, soprattutto se confrontato con quanto promesso nella comunicazione commerciale, che parlava di un attestato professionale da aggiungere al CV e a LinkedIn e capace di posizionare il partecipante come un profilo pronto per il mercato.
Dopo aver segnalato l’inadeguatezza del documento ricevuto, non ho ricevuto alcun attestato ufficiale completo e coerente con quanto promesso. In data 20 maggio 2026, a seguito delle mie contestazioni, la Starting Finance Business School mi ha comunicato che la mia richiesta di rimborso sarebbe stata inoltrata agli uffici competenti per le valutazioni del caso e che sarebbe seguito un aggiornamento “a breve”. Preciso che la richiesta di rimborso parziale era stata formulata in un’ottica prudenziale e conciliativa, anche alla luce dell’insistenza dell’ente nel sostenere che il percorso fosse stato regolarmente erogato nella sua completezza. Tuttavia, considerato che un Master presentato come percorso di circa 8 settimane si è protratto per circa 8 mesi, che alla data odierna risulta ancora incompleto in piattaforma, che la comunicazione è stata carente per lunghi periodi, che il project work promesso non è stato realizzato e che l’attestato inviato risulta generico e non coerente con quanto pubblicizzato, chiedo che venga valutata anche la possibilità di ottenere un rimborso totale o, in subordine, una compensazione economica adeguata e proporzionata ai disservizi subiti. Alla data odierna, 29 maggio 2026, sono trascorsi 9 giorni dalla comunicazione con cui l’ente affermava che la mia richiesta sarebbe stata valutata dagli uffici competenti, ma non ho ricevuto alcun riscontro.
Preciso di aver sempre rispettato i miei obblighi di pagamento nei confronti dell’ente. Al contrario, ritengo che il servizio ricevuto non sia pienamente conforme a quanto promesso e acquistato, sia per le tempistiche, sia per la gestione complessiva del percorso, sia per la comunicazione, sia per l’assenza del project work promesso, sia per la documentazione finale rilasciata. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il servizio fornito presenti rilevanti profili di non conformità rispetto a quanto pubblicizzato e acquistato, oltre a criticità nella gestione operativa e nella comunicazione verso i partecipanti.
Con il presente reclamo chiedo pertanto supporto nella tutela dei miei diritti di consumatrice, anche al fine di ottenere:
1. una valutazione sulla possibilità di richiedere il rimborso totale della quota versata o, in subordine, un rimborso/compensazione economica adeguata ai disservizi subiti;
2. il rilascio di un attestato ufficiale, completo e coerente con il percorso effettivamente promosso e acquistato, comprensivo almeno di durata, monte ore, periodo di svolgimento, programma/competenze acquisite, project work finale e riferimenti ai partner formativi comunicati.
Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione a supporto, inclusi contratto/condizioni, comunicazioni pubblicitarie e brochure del Master, comunicazioni intercorse, email inviate, attestato ricevuto, eventuali screenshot della piattaforma e materiale disponibile.
Cordiali saluti