Spett.le Ente,
la sottoscritta Valentina VALENTINI, iscritta al Corso di Laurea L-26 – Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia presso l’Università Telematica San Raffaele di Roma, intende sottoporre alla Vostra attenzione una segnalazione formale urgente concernente la modifica delle modalità d’esame dell’insegnamento di Biologia (BIO/13).
In data 24 marzo u.s., l’Ateneo ha introdotto una nuova articolazione dell’esame, strutturata in più fasi obbligatorie (elaborato scritto, discussione orale su piattaforma Zoom, valutazione preliminare, accesso condizionato alla prova scritta e successiva convalida orale). Tale variazione determina una modifica sostanziale e restrittiva delle modalità originariamente previste e comunicate.
Si segnala che tale modifica è già stata oggetto di una diffida collettiva trasmessa all’Ateneo (che si allega alla presente). In data 1° aprile u.s., durante un incontro con i docenti titolari, è stato asserito che tali variazioni rientrerebbero nella discrezionalità del docente. Tuttavia, in tale sede, non è stata espressa alcuna accettazione delle nuove modalità, le quali sono state imposte senza un effettivo margine di confronto.
Le criticità rilevate attengono esclusivamente al profilo di legittimità della modifica. In particolare:
Violazione dell’art. 5 del D.M. 270/2004: ad ogni CFU deve corrispondere un carico di lavoro predefinito; l’introduzione di plurime prove obbligatorie determina un aggravio non preventivato del carico didattico.
Violazione dell’art. 11 del medesimo decreto: le modalità di verifica del profitto devono essere definite nei regolamenti didattici e non possono essere modificate in modo sostanziale nel corso dell'anno accademico.
Natura vincolante del Syllabus: il programma e le modalità d'esame pubblicati costituiscono un atto vincolante che fonda il legittimo affidamento dello studente.
Nello specifico, la modifica in oggetto:
Interviene in fase avanzata dell’anno accademico;
Incide in pejus su condizioni già accettate al momento dell'iscrizione;
Determina un aggravio procedurale sproporzionato rispetto ai 6 CFU dell’insegnamento;
Comporta una palese disparità di trattamento tra gli studenti del medesimo anno accademico.
Tutto ciò premesso, lo scrivente chiede a codesti Enti di voler:
Verificare la legittimità della modifica introdotta per l’insegnamento di Biologia presso il corso L-26 dell’Università San Raffaele;
Accertare i limiti della discrezionalità del docente in relazione ai regolamenti didattici vigenti;
Valutare la conformità di tale condotta ai principi di trasparenza, affidamento e parità di trattamento.
Con la presente, mi riservo ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti a tutela dei miei diritti.
Distinti saluti.
Valentina Valentini
C.F. - VLNVNT67B42F205Z; Matricola: 0262500651