OGGETTO: Reclamo formale per omessa vigilanza e cattiva gestione che per difetti esecutivi e carenze nella realizzazione dei lavori di rifacimento facciata condominiale
Il sottoscritto G.M., proprietario dell’unità immobiliare sita in Via Perpignan - Alghero, espone quanto segue:
A seguito dei recenti lavori di rifacimento della facciata condominiale, conclusi pochi mesi fa, si stanno già manifestando evidenti difetti e criticità, che compromettono sia la qualità dell’opera sia il decoro estetico dell’edificio.
In particolare:
- In diversi terrazzi si rileva il distacco della tinteggiatura, con evidente perdita di uniformità e degrado precoce delle superfici. Inoltre la tinteggiatura di colore rosato a contatto con l’acqua piovana tende a macchiarsi dimostrando scarsa resistenza agli agenti atmosferici;
- Sono presenti escoriazioni e distacchi di intonaco, indice di una esecuzione non conforme alla regola d’arte;
- In fase di progettazione ed esecuzione non sono stati adeguatamente considerati interventi necessari quali:
- il corretto posizionamento sotto traccia delle tubazioni di adduzione dell’acqua;
- la sistemazione definitiva degli impianti elettrici, in particolare una lampada precedentemente installata in via provvisoria. Gli impianti elettrici per l’alimentazione della suddetta lampada con un’adeguata programmazione sarebbero dovuti essere realizzati sottotraccia.
Tali omissioni hanno comportato interventi successivi, eseguiti da terzi, con:
- costi aggiuntivi rilevanti;
- realizzazione di tubazioni esterne antiestetiche, che compromettono il risultato finale dell’opera.
Considerato che:
- i suddetti vizi rientrano nella disciplina di cui all’art. 1669 c.c.;
- sussistono responsabilità dell’impresa esecutrice, del direttore dei lavori e dell’amministratore Riu Luigi con sede in Alghero per omessa vigilanza e cattiva gestione;
Per quanto sopra, con la presente si richiede:
1. una verifica tecnica immediata dello stato dei lavori eseguiti;
2. l’individuazione delle responsabilità per i difetti riscontrati;
3. l’attivazione delle necessarie azioni per il ripristino a regola d’arte delle opere, senza ulteriori oneri per i condomini;
4. la valutazione dei costi sostenuti successivamente a causa delle carenze progettuali ed esecutive, ai fini del relativo rimborso.
Si invita altresì a trattare la questione nella prossima assemblea condominiale, al fine di adottare le opportune decisioni.
In difetto di riscontro, ci si riserva ogni azione a tutela dei propri diritti.