Buongiorno,
Il 16 gennaio, la ditta scelta da voi (MA.GI.CO S.R.L.) è venuta a fare il sopralluogo per l'installazione dei due condizionatori. Hanno osservato il luogo dove dovevano essere installati e il pannello con il salvavita a 16 A, che supportava l'installazione corrente di tre motori, di cui uno vecchio e meno potente.
I due condizionatori dovevano essere installati nel seguente modo: uno al piano terra, in sostituzione di un vecchio Daikin, e uno al primo piano, vicino a un altro condizionatore Samsung dual.
Per il piano terra hanno detto che andavano usare gli stessi cavi del vecchio condizionatore aggiungendo (come da standard) 3 metri di tubazione tra il condizionatore e il motore presente dentro l'abitazione.
Per il primo piano, hanno deciso di utilizzare la stessa infrastruttura elettrica, collegando il motore del primo piano all'installazione esistente in parallelo, senza tirare un nuovo cavo dal condizionatore al pannello elettrico con il relativo salvavita.
Durante l'installazione di martedì 20.01, è emerso che fosse necessario praticare un ulteriore foro per il condizionatore al piano terra per garantirne il corretto posizionamento. Hanno eseguito il lavoro senza costi aggiuntivi, ma hanno lasciato il vecchio foro aperto e non isolato. Inoltre, il cavo di alimentazione da 1,5 mm di questo condizionatore è stato riutilizzato invece di essere sostituito con uno da 3 mm.
Al primo piano, tutto sembrava corretto, tranne che per la parte interna, dove hanno sbagliato i fori della canalina e hanno dovuto rifarli. Anche in questo caso, per tutte le alimentazioni sono stati utilizzati cavi da 1,5 mm.
Mi hanno consigliato di far funzionare i due motori il più possibile nei primi giorni per verificare eventuali problemi. Da qui sono iniziati i problemi.
In modo del tutto casuale, il magnetotermico generale della mia linea di casa scattava. Questo accadeva sia quando tutti i condizionatori erano spenti, sia quando era acceso uno o due. Facendo vari test mercoledì e giovedì, ho notato che spegnendo il salvavita di 16 A, a cui erano collegati tutti i condizionatori, il problema non si verificava più. Ho informato il tecnico che ha eseguito il impianto (Momo) e la ditta (nella persona di Massimo Luca Della Sala), ma fino ad oggi non ho ricevuto risposta.
Il mio elettricista ha esaminato l'impianto e ha rilevato che, considerando la potenza di 4-4.5 KW di ciascun motore, ogni condizionatore dovrebbe essere collegato al quadro elettrico su una linea separata con un salvavita da 30A per ciascuno. Inoltre, ha evidenziato che i cavi da 1.5 mm di sezione non sono in grado di supportare più di 16A, il che potrebbe causare un sovraccarico della linea elettrica o anche di un incendio.
Scrivo perché, nonostante i diversi tentativi di contatto, non ho ancora ricevuto la telefonata promessa dalla ditta che ha effettuato l’installazione.
Grazie mille per l’attenzione e resto in attesa di un vostro riscontro per sistemare questa situazione.