Spett.le Altroconsumo,
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda relativa ad una penale applicata da una società che gestisce un parcheggio privato.
Mi è stata richiesta la somma di € 65,00 per un superamento del tempo massimo di sosta pari a circa 37 minuti all’interno di un parcheggio privato condominiale gestito da BetterPark.
A seguito della contestazione da parte mia, la società ha provveduto a trasmettere:
immagini del veicolo in ingresso e uscita;
indicazione degli orari rilevati tramite sistema ANPR;
copia della segnaletica e delle condizioni contrattuali applicate.
La società sostiene che il regolamento e le relative tariffe siano state approvate dall’assemblea condominiale e dichiara di non avere facoltà di modificare l’importo richiesto.
Pur comprendendo l’esistenza di un regolamento interno, ritengo che la penale applicata possa risultare sproporzionata rispetto all’effettiva eccedenza di sosta contestata, pari a soli 37 minuti.
Preciso inoltre che risiedo nelle immediate vicinanze dell’area interessata e che si è trattato di un episodio occasionale, avvenuto in assenza di alternative disponibili nella zona.
Con la presente chiedo cortesemente un Vostro parere in merito:
alla legittimità e proporzionalità della penale richiesta;
all’eventuale possibilità di contestazione;
agli strumenti di tutela eventualmente esperibili dal consumatore in casi analoghi.
Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione ricevuta e la corrispondenza intercorsa.
Cordiali saluti,