Spett.le Fit-Up Ponsacco (Veneno S.r.l.),
Scrivo questo reclamo pubblico per denunciare la gestione inaccettabile della chiusura della vostra struttura di Ponsacco e chiedere formalmente la risoluzione del mio contratto di abbonamento.
Come sanno ormai tutti gli iscritti, la palestra è chiusa da inizio gennaio a causa di un'ordinanza per problemi di sicurezza antincendio.
Nonostante l'evidente impossibilità di erogare il servizio, state gestendo i clienti in modo scorretto e poco trasparente:
Promesse irrealistiche: Continuate a inviare messaggi su WhatsApp promettendo riaperture imminenti ("entro la prima metà della prossima settimana"), ignorando i reali e lunghi tempi burocratici necessari per i collaudi dei Vigili del Fuoco e la revoca dell'ordinanza. Questo atteggiamento sembra mirato solo a prendere tempo per evitare i rimborsi.
Ostruzionismo alle disdette: Ho cercato di recedere dal contratto per impossibilità sopravvenuta (art. 1463 del Codice Civile), visto che il disservizio è imputabile a voi. Non solo ignorate le normali email, ma la vostra casella PEC risulta disattivata o irraggiungibile (fitup@legalmail.it), impedendo di fatto l'invio di comunicazioni legali e respingendo i messaggi al mittente.
Con questo reclamo pubblico vi chiedo formalmente:
La risoluzione immediata del mio contratto per vostro grave inadempimento.
Il blocco immediato di qualsiasi futuro prelievo automatico.
Il rimborso della quota di abbonamento già versata per i mesi di chiusura, di cui non ho potuto usufruire.
Pubblico questo messaggio anche per mettere in guardia gli altri iscritti che si trovano nella mia stessa situazione. Resto in attesa di un riscontro immediato per procedere al rimborso.