S. T
A: Accademia italiana fitness
12/06/2026
Salve, Nel mese di febbraio ho avuto un contatto telefonico con un'operatrice dell'Accademia per reperire informazioni circa l'iscrizione al corso di istruttore running percorso europeo fornito dall'azienda. Mi è stato chiesto di versare un acconto di 20 euro esclusivamente per "bloccare il posto" e avere il tempo di decidere se seguire il corso di istruttore di pilates di primo livello o il percorso europeo. Ho versato i 20 euro per bloccare il posto del corso di pilates di primo livello mentre riflettevo, però, se aggiungere poi anche il resto del percorso. Ho versato questo acconto nella chiara convinzione che fosse solo una prenotazione per bloccare un posto e che l'iscrizione vera e propria sarebbe avvenuta in seguito. La ricevuta in mio possesso riporta testualmente la dicitura: "acconto per corso istruttore running percorso europeo ". Nella comunicazione intercorsa con l'operatrice, la quale mi sollecitava ad affrettarmi a bloccare il posto che poteva ben presto esaurire (con email a corredo) io rispondevo che avrei intanto bloccato il posto e poi successivamente avrei proceduto con l'iscrizione. In quel frangente l'operatrice non mi ha comunicato né che l'acconto fosse vincolante (come invece mi ha ripetuto più volte nelle comunicazioni whatsapp successive) né che la mia iscrizione sarebbe stata effettuata dall'operatrice e non da me, come invece credevo. Nella convinzione, quindi, che l'acconto non si traducesse automaticamente in un'iscrizione effettiva, che i miei dati personali fossero stati richiesti per effettuare la prenotazione del blocca posto e pensando che dovessi essere io stessa ad effettuare l'iscrizione di mio pugno, Il giorno successivo alla domanda di conferma postami dall'operatrice ho inizialmente espresso l'intenzione di optare per il percorso completo. Subito dopo, l'operatrice mi ha presentato dei costi accessori non esplicitati prima. Davanti alle mie perplessità, lei stessa mi ha detto che avrei potuto fare anche solo il corso di primo livello. Ho risposto che andava bene e ho posto altre domande informative alle quali non ho ricevuto più risposta per 4 giorni. Circa un'ora dopo, mentre l'operatrice fisica non mi rispondeva più, sono stata contattata sul canale ufficiale WhatsApp dall'Intelligenza Artificiale dell'azienda. A questa chat ufficiale ho risposto confermando in modo definitivo e scritto di voler seguire esclusivamente il corso di primo livello. Nonostante questa mia tempestiva comunicazione scritta sui loro canali aziendali, l'operatrice ha inserito a mio nome l'iscrizione all'intero percorso europeo. Io non ho compilato moduli online , né firmato per iscritto alcun regolamento per perfezionare l'iscrizione. Il mio legale di fiducia ha cercato un accordo pacifico, offrendo persino di pagare un singolo modulo del percorso europeo (con un prezzo maggiore rispetto al corso per il quale ho versato l'acconto) pur di chiudere la questione. L'azienda ha rifiutato la proposta e ora esige l'intero pagamento del percorso completo tramite continui solleciti perentori. Contesto fermamente la motivazione espressa dall'azienda relativa al mancato recesso entro i 15 giorni. L'azienda stessa ammette che sono stata iscritta dall'operatrice. Di conseguenza, il tracciamento informatico in loro possesso non prova in alcun modo il mio consenso formale, bensì l'azione del loro personale. Inoltre, i termini per il diritto di recesso non possono considerarsi decorsi , poiché l'azienda non mi ha fornito in modo trasparente e per iscritto il contratto completo comprensivo dei costi accessori prima dell'iscrizione, violando gli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo per i contratti a distanza. E anche dopo le richieste di pagamento, quando ho fatto domanda di invio del regolamento da me firmato, mi è stato risposto che non avevo firmato alcun regolamento e quindi lo stesso non poteva essermi inviato. Ribadisco che la mia unica volontà espressa per iscritto (tramite il canale WhatsApp ufficiale dell'assistenza) era limitata al corso di primo livello, opzione poi ignorata dall'accademia, come confermato dell'acconto versato in qualità di blocca posto. Per questi motivi richiedo ad Accademia Italiana Fitness: L'immediato annullamento della richiesta di pagamento, non essendoci mai stato un consenso valido, definitivo e firmato. La cessazione di ogni una presunta posizione debitoria a mio carico e dei solleciti di pagamento. In mancanza di un riscontro positivo, la questione verrà segnalata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta."