Spett.le Gruppo Hera,
il sottoscritto Daniele Giantomaso, intestatario del contratto di fornitura idrica con codice cliente n. 1007083727, relativo all’utenza sita in Piazza della Partecipanza n. 11, Pieve di Cento (40066),
espone quanto segue.
L’utenza in oggetto è stata attivata a seguito dell’apertura di un’attività commerciale; pertanto, il consumo idrico risulta estremamente contenuto. Nonostante ciò, sin dalla prima bolletta ricevuta, mi è stato addebitato un importo del tutto sproporzionato, incompatibile anche con i consumi di un nucleo familiare numeroso.
A seguito di immediato reclamo al servizio clienti, mi veniva confermata l’anomalia e assicurato uno storno nella fatturazione successiva. Tuttavia, la bolletta seguente presentava importi ulteriormente elevati, persino superiori alla precedente.
Contattato nuovamente il servizio clienti, gli operatori stessi riconoscevano l’evidente irregolarità, disponendo un intervento tecnico per la verifica e la sostituzione del contatore, ritenuto obsoleto. Dopo tre settimane senza alcun riscontro, ho provveduto a ricontattare il servizio clienti, apprendendo che un tecnico si era recato sul posto senza preavviso né appuntamento, stabilendo che la sostituzione del contatore sarebbe a carico del cliente.
Preciso di non avere alcuna intenzione di sostenere costi per interventi su un contatore relativo a un immobile in locazione, né di incaricare un idraulico per lavori che ritengo non di mia competenza. Evidenzio inoltre che, trattandosi di un servizio in regime di monopolio, non mi è possibile ricorrere ad altro fornitore.
Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente gli importi fatturati, in quanto basati su consumi stimati e non effettivi, e chiedo un’immediata verifica della situazione nonché la rettifica delle fatture emesse.
La presente costituisce formale reclamo bonario, volto a una risoluzione della controversia senza ricorso alle vie legali. In difetto di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Distinti saluti.
Daniele Giantomaso