Spettabile Officina,
Il documento allegato, letto secondo la cronologia della conversazione, è autoesplicativo della questione in essere.
Tuttavia, con la presente intendo ulteriormente reclamare che:
– In fase di consegna della vettura, il controllo proposto da codesta Officina della “spia motore accesa”, da me accettato, è avvenuto in un contesto di assoluta indeterminatezza, in quanto non mi è stato affatto esplicitato se il controllo in questione era annoverato o no tra quelli rientranti nella revisione della vettura (io non sono un meccanico e non posso saperlo);
– Nonostante il veicolo sia rimasto in giacenza in officina per l’intera giornata del 16/02/2026, e quindi il tempo ci sarebbe stato, non mi è stato sottoposto alcun preventivo scritto né sono stata contattata telefonicamente per approvare o no la spesa aggiuntiva di 40€ prima di procedere con l’intervento;
– Trattandosi di autovettura usata ma di recente acquisto presso concessionario e quindi beneficiante di garanzia, la suddetta omissione mi ha precluso di decidere se autorizzare o no l’intervento di risoluzione della “spia motore accesa”, oppure di fare eseguire la riparazione dal concessionario gratuitamente in regime di garanzia;
– Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, anziché accettare il buono da 40 euro proposto con Vostra mail, chiedo il rimborso in denaro di 40 euro;
- Inoltre, alla data odierna, non ho ricevuto risposta alla mail inviata in data 24 febbraio 2026 (leggasi allegato).
Quindi, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Distinti saluti.
Giada ROMANO.