Buongiorno,
desidero segnalare una controversia con un’associazione scolastica privata relativa al mancato rimborso di quote già versate anticipatamente per due mesi di frequenza e pasti non usufruiti.
Da tre anni le mie figlie frequentavano la struttura. Il pagamento è sempre avvenuto in modalità trimestrale anticipata, in quanto ci era stato comunicato che così avremmo beneficiato di uno sconto. Non è mai stato specificato che tale sconto fosse legato alla permanenza fino alla fine del semestre.
Negli ultimi mesi si sono verificati episodi ripetuti di morsi e graffi ai danni delle bambine, già segnalati alla scuola, senza un reale miglioramento. Questo ha portato le bambine ad avere paura di andare a scuola, costringendoci a interrompere la frequenza.
Avevamo già versato le quote di marzo, aprile e maggio, per un totale di circa 1400 euro relativi a due mesi non usufruiti.
Successivamente la struttura ha rifiutato il rimborso, sostenendo condizioni mai comunicate prima, e dopo diversi solleciti e una comunicazione formale con termine di 7 giorni, non ho ricevuto alcuna risposta concreta.
Chiedo supporto per ottenere una mediazione equa, con il rimborso almeno dei pasti e di una mensilità di retta non usufruita.