indietro

RISOLUZIONE ILLEGITTIMA DEL CONTRATTO E DETENZIONE INGIUSTA

Chiuso Pubblico

CXTurin Vanchiglia Campus & Hotel

Apri un reclamo

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

P. B.

A: CXTurin Vanchiglia Campus & Hotel

26/02/2026

Il 28 luglio 2025 ho prenotato un alloggio tramite cx-place.com per le date dal 5 settembre 2025 al 5 settembre 2026, pagando un totale di 4.194 €. L'importo pagato includeva: 800 € (commissione di prenotazione), 1.600 € (deposito cauzionale), 790 € (affitto di settembre), 800 € (affitto di ottobre) e 204 € (pulizie/quota d'ingresso/elettricità, acqua, gas, ecc.). A causa di ritardi nell'elaborazione del mio visto, non ho potuto effettuare il check-in il 10 settembre 2025. Nonostante avessi pagato regolarmente l'affitto per settembre e ottobre, la struttura non mi ha assegnato una camera specifica (numero di camera) e, nonostante ripetute richieste, non ha fornito una prova fotografica dell'alloggio prenotato. Il 22 dicembre 2025, l'agenzia di riferimento mi ha comunicato che avrebbe risolto unilateralmente il contratto. A seguito di questa risoluzione, mi sono stati rimborsati solo 204 €, mentre la struttura ha trattenuto illegalmente 3.990 €. Arricchimento senza giusta causa: la trattenuta della cauzione (1.600 €) è illegittima a causa della mancanza di accesso alla struttura e dell'assenza di danni. La trattenuta di circa 4.000 € per la mancanza di una specifica assegnazione della camera, l'ambiguità della struttura e un servizio mai fornito viola chiaramente la Legge sulla tutela dei consumatori. Richiedo il rimborso degli importi ingiustamente trattenuti. Sono disposto a fornire tutta la documentazione necessaria.

Messaggi (1)

CXTurin Vanchiglia Campus & Hotel

A: P. B.

30/03/2026

Campus X – Naz Derin Su Tat – Riferimento Altroconsumo Con riferimento al reclamo inviato dalla sig.ra Pinar Bakir, madre della sig.ra Naz Derin Su Tat, tramite la Vostra piattaforma, si precisa quanto segue. La sig.ra Naz Derin Su Tat ha effettuato in data 28 luglio 2025 la prenotazione di una camera per il periodo 5 settembre 2025–5 settembre 2026. La prenotazione prevedeva il pagamento di un determinato importo per avere la conferma di prenotazione e, 30 giorni prima della data di decorrenza del contratto, il versamento, tra l’altro, del corrispettivo relativo al mese di settembre e dell’integrazione del deposito cauzionale. La ragazza, in ragione di asseriti ritardi nell’ottenimento del visto, ha rimandato di volta in volta la data del check-in, che, si ricorda, era previsto il 5 settembre 2025, e ha proceduto al pagamento del corrispettivo relativo al mese di ottobre. A seguito dell’ennesima richiesta di posticipare la data di check-in, in data 21 ottobre 2025 Campus X ha trasmesso via e-mail tutta la documentazione necessaria alla formalizzazione dell’accordo già concluso. Tale documentazione non è mai stata restituita sottoscritta. Si noti che, considerata la stagionalità dell’attività di Campus X, il periodo tra settembre e dicembre è quello in cui si concentrano le vendite delle camere; pertanto, mantenere occupata una camera senza ricevere corrispettivo arreca gravi danni alla scrivente, in termini di perdite economiche e di chance. Campus X ha così inviato diversi solleciti, con l’ultimo dei quali è stato assegnato un termine per la formalizzazione del contratto e il pagamento delle mensilità di novembre e dicembre 2025, posto che, nel frattempo, la camera era rimasta assegnata alla sig.ra Naz Derin Su Tat. Decorso inutilmente tale termine, Campus X ha annullato la prenotazione e ha legittimamente trattenuto il deposito cauzionale, a fronte della mancata vendita della camera, rimasta riservata sino a tale data, in forza della conferma di prenotazione. Campus X ha inoltre restituito le somme versate a titolo di pulizia finale, imposta di registrazione del contratto e acconto sui consumi di energia elettrica. Non vi è quindi dubbio che si sia costituito un vincolo contrattuale con la conferma della prenotazione da parte della sig.ra Naz Derin Su Tat e che la legittima cancellazione della prenotazione da parte di Campus X, a fronte del mancato riscontro ai numerosi solleciti inviati, comporta l’obbligo della sig.ra Naz Derin Su Tat di tenere indenne Campus X, che non ha potuto disporre della camera. Per tali ragioni, Campus X contesta che vi sia stata una risoluzione illegittima dell’accordo o una trattenuta ingiustificata di somme, rivendicando, al contrario, di avere agito in maniera pienamente legittima. Ad ogni buon conto, Campus X è disponibile ad accogliere la studentessa, assegnandole una delle camere che dovessero essere libere al momento dell’apposita richiesta. Vi invitiamo, pertanto, a chiudere definitivamente la pratica. Elena Bertoldo Resident Manager Corso Regina Margherita 2, 10153 – Torino +39 011 19464800 +39 345 66 87 695 elena.bertoldo@cx-place.com cx-place.com Questo messaggio e ogni suo allegato sono confidenziali e possono avere contenuto riservato. Se il presente messaggio non è destinato a Lei, La preghiamo di volerci immediatamente contattare per telefono o e-mail e di cancellarlo unitamente ad ogni suo allegato, senza farne copia o diffonderne il contenuto a terzi. This message and any attachment are confidential and may be privileged. If you are not the intended recipient, please notify us immediately by telephone or via email and delete this message and any attachment, without making any copy or disclosing its contents to any other person.

Richiesta di assistenza 03 aprile 2026

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).