In data 21 gennaio 2026 ho acquistato, a seguito di contatto telefonico da parte della società ESCAPE CAMPS SRL, un servizio online consistente in un pacchetto di n. 50 lezioni di lingua inglese, per un importo complessivo pari a € 1.900,00, con pagamento rateizzato in 10 rate tramite la società Heylight.
Durante la telefonata la venditrice (definita “mentor”) mi ha illustrato verbalmente il pacchetto formativo, facendomi svolgere un breve test di assessment e procedendo, nel corso della medesima chiamata, alla sottoscrizione digitale di un documento contrattuale.
Successivamente, dopo aver visionato il documento firmato e l’applicazione fornita dalla società, sono emerse numerose criticità, tra cui:
il documento sottoscritto risulta privo di elementi essenziali, quali un numero di contratto e una descrizione completa e dettagliata del servizio;
non risultano riportate tutte le condizioni e le prestazioni promesse verbalmente in fase di vendita;
è totalmente assente l’informativa GDPR e la disciplina sul trattamento dei dati personali, nonostante la condivisione degli stessi con soggetti terzi, inclusi docenti residenti in Paesi extra UE.
In considerazione di quanto sopra, entro TRE giorni dalla sottoscrizione, ho esercitato formalmente il diritto di recesso, inviando apposita comunicazione via PEC alla società, dopo aver faticosamente reperito un indirizzo valido.
La società ESCAPE CAMPS SRL ha risposto negando il diritto di recesso, richiamando l’art. 59 del Codice del Consumo, nonostante:
il servizio non sia mai stato fruito;
non sia mai stato espresso un consenso esplicito e consapevole all’attivazione immediata del servizio né alla perdita del diritto di recesso;
la telefonata di vendita non risulti registrata;
il contratto presenti evidenti carenze formali e sostanziali. A seguito di contatti successivi, la società ha proposto una generica ipotesi di “rimodulazione” del pacchetto, senza fornire garanzie concrete né risposte chiare, continuando a rimbalzare la sottoscritta tra diversi uffici.
Venuta meno ogni fiducia, ho ribadito la volontà di recesso e ho informato la società finanziaria Heylight chiedendo la sospensione dei pagamenti.
Con comunicazioni successive, ESCAPE CAMPS SRL ha assunto toni intimidatori, invitandomi a “smettere di scrivere” e qualificando le mie legittime richieste come moleste e irrispettose, rifiutando ogni ulteriore interlocuzione.
Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente a codesta Autorità di valutare la sussistenza di una pratica commerciale scorretta e di fornire indicazioni su come procedere a tutela dei miei diritti di consumatrice.