Buonasera,
volevo segnalare una visita dermatologica privata presso un Centro Medico di Pavia in cui dovevo effettuare la rimozione di una cheratosi al viso e di alcune macchie da trattare con il laser.
Tempo prima avevo chiamato lo studio per prenotare la visita chiedendo il costo del trattamento (specificando chiaramente di avere una cheratosi da rimuovere e le macchie ), la risposta è stata di 150 euro per tutto. Abbastanza sorpresa ho chiesto conferma per ben TRE volte e la risposta è stata sempre di 150 euro.
Il 7 aprile mi sono presentata alla reception dove hanno registrato la mia carta di identità e mi hanno fatto alcune domande relative al trattamento dei dati e alla diffusione delle mie foto, che ho rifiutato. Successivamente il dermatologo mi ha chiesto il motivo della visita e quando ho risposto di avere cheratosi più macchie, mi ha fatto accomodare sul lettino senza neanche guardarmi il viso. Pochi minuti dopo era già stato utilizzato il laser per le poche macchie, successivamente mi hanno portato in un'altra stanza dove, con un laser più forte hanno rimosso la cheratosi.
Finito il trattamento, che in tutto sarà durato 5/6 minuti, mi sono rivolta all'impiegata per il pagamento convinta di spendere 150€. Totale della fattura emessa 500 euro!!Ho subito reclamato dicendo che alla prenotazione mi avevano detto ben altro importo, non è servito a niente.
Credo che tutto questo sia disonesto, soprattutto il fatto che lo stesso medico avrebbe dovuto dirmi il costo PRIMA di procedere.
Aggiungo che non ho nessuna documentazione relativa al trattamento dei dati richiesto, ma solo la fattura con la descrizione "Trattamento chirurgici laser".
Secondo Voi è possibile ottenere un rimborso da questo reclamo?
Attendo fiduciosa un Vostro riscontro ringraziando anticipatamente
Gina Albertario