Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. P.
28/06/2026

Mancato rimborso

Contesto formalmente il rifiuto del rimborso basato sulla presunta scadenza dei termini. Come dimostrano i dati di tracciamento della spedizione numero [JF70051194919], la procedura di reso è stata avviata in data [8/05/2026] e il pacco è stato affidato al vettore in data [12/05/2026], ovvero nel pieno rispetto delle finestre temporali previste dalla piattaforma e dal Codice del Consumo. Il superamento dei termini è imputabile esclusivamente ai ritardi di elaborazione logistica del centro di smistamento e alle successive contestazioni infondate sull'integrità del contenuto. Rinnovo la richiesta di emissione immediata del rimborso totale dovuto.

In lavorazione
F. P.
27/06/2026

NON MI HANNO CONSEGNATO UN PACCO

Gentile Altroconsumo, mi rivolgo alla Vostra Associazione per richiedere assistenza in merito a una controversia relativa a un acquisto effettuato tramite Amazon Marketplace. In data 6 aprile 2026 ho acquistato un paio di scarpe Converse (ordine n. 405-3816249-9126713) dal venditore GOON SHOP, per un importo di circa 55 euro. Il pacco non mi è mai stato consegnato. Secondo il corriere, la spedizione sarebbe stata consegnata a una persona identificata come "ANOBILE MARIAT". Tuttavia, il destinatario dell'ordine sono io, Giacomo Scatola. Non conosco questa persona, non l'ho mai autorizzata a ritirare il pacco e, per escludere qualsiasi dubbio, ho verificato personalmente con tutti i residenti del condominio in cui abito. Nessuno ha ritirato il pacco per mio conto e il nominativo "ANOBILE MARIAT" non risulta tra i residenti dello stabile. Ho immediatamente contattato il venditore GOON SHOP tramite la piattaforma Amazon. Per settimane il venditore mi ha comunicato che stava attendendo verifiche da parte del corriere, senza però fornire alcuna soluzione concreta. Successivamente ho aperto una richiesta tramite la Garanzia dalla A alla Z di Amazon. Anche tale richiesta è stata respinta sulla base delle informazioni fornite dal corriere, nonostante la prova di consegna riporti il nominativo di una persona completamente diversa dal destinatario. Ritengo che la consegna non possa considerarsi regolarmente eseguita, poiché il bene non è stato consegnato né a me né a una persona da me autorizzata. Vi chiedo pertanto di valutare il mio caso e di indicarmi quali iniziative possano essere intraprese per ottenere il rimborso dell'importo pagato o la consegna di un nuovo prodotto. Qualora lo riteniate opportuno, desidererei essere assistito nell'invio di una diffida formale al venditore e, se necessario, nelle ulteriori azioni previste dalla normativa a tutela dei consumatori. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione relativa alla vicenda, comprese le comunicazioni con il venditore, la decisione della Garanzia dalla A alla Z e la prova di consegna. Ringraziandovi per l'attenzione, porgo cordiali saluti. Giacomo Scatola

In lavorazione
D. D.
27/06/2026

Richiesta di rimborso del reso correttamente effettuato

Spett. AMAZON In data [16/05/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Samsung Galaxy S26 Ultra] pagando contestualmente l’importo di [1.659,00 €]. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [17/05/2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [il vostro sito] il [23/05/2026]. Il [23/05/2026] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il [26/05/2026]. Tuttavia ad oggi, trascorsi [32] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [1.659,00 €]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Conferma spedizione Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Risolto Gestito dagli avvocati
V. D.
27/06/2026

Rimborso non emesso

Buongiorno, ho effettuato il reso in data 7 giugno, ad oggi ancora non ho ricevuto il rimborso

In lavorazione
M. P.
26/06/2026

Problema reso con Amazon

Buongiorno, Vi contatto perché in data 22/04/2026 ho acquistato su Amazon un Apple Watch Series 11, venduto e spedito direttamente da Amazon, al prezzo di € 398,99. Successivamente ho esercitato il diritto di recesso e ho restituito il prodotto tramite la procedura di reso predisposta da Amazon. Il reso è stato consegnato a Poste Italiane in data 09/05/2026 e sono in possesso della relativa ricevuta con codice di tracciamento JG99995716569. Non avendo ricevuto il rimborso, a partire dal 24/05/2026 ho contattato ripetutamente il servizio clienti Amazon. In tale occasione mi è stato richiesto di compilare un modulo di contestazione, che ho compilato più volte su loro richiesta. Il 25/05/2026 Amazon mi ha comunicato che il rimborso non sarebbe stato effettuato facendo riferimento all’elevato numero di resi effettuati, secondo loro, con il mio account. Preciso che i pochi resi da me effettuati, anche in passato, sono sempre stati gestiti e conclusi regolarmente, senza alcuna contestazione o anomalia. Tra il 24/05/2026 e il 19/06/2026 ho contattato numerose volte il servizio clienti per ottenere chiarimenti. In alcune occasioni ho ricevuto risposta, mentre in altre non ho ricevuto alcun riscontro. In più casi mi è stato garantito un ricontatto entro 72 ore, che però non è mai avvenuto, costringendomi a sollecitare continuamente la pratica. Successivamente, in data 19/06/2026, Amazon ha modificato la motivazione del mancato rimborso, affermando che il pacco ricevuto conterrebbe una cassa Bluetooth VOCH anziché l’Apple Watch restituito. Contesto integralmente tale affermazione, in quanto confermo di aver restituito l’Apple Watch acquistato e di non aver mai inserito nel pacco alcun articolo differente. Inoltre, in data 23/06/2026 ho sia contattato direttamente il team OFM Amazon che si occupa di queste situazioni che, via pec, gli indirizzi PEC di Amazon, entrambi indicatimi direttamente dal servizio clienti, contestando formalmente la vicenda e richiedendo un riesame della pratica. Anche tale iniziativa è rimasta priva di qualsiasi riscontro. Segnalo inoltre una possibile anomalia nella gestione del reso: la ricevuta rilasciata da Poste Italiane riporta il codice di tracciamento JG99995716569 e risulta ad oggi ancora in transito, mentre Amazon associa al mio reso un diverso codice di tracciamento, JF69001426993. Ad oggi neanche l’assistenza di poste italiane sa effettivamente aiutarmi in quanto il pacco con codice JG99995716569 risulterebbe smarrito. Nonostante i numerosi contatti con il servizio clienti, la ripetuta compilazione della documentazione richiesta e l’invio della PEC, Amazon non mi ha fornito prove concrete a sostegno delle proprie affermazioni, né fotografie del contenuto del pacco, né chiarimenti sulla discrepanza tra i codici di tracciamento. Ad oggi mi trovo privo sia dell’Apple Watch regolarmente restituito sia del rimborso di € 398,99, senza aver ricevuto una motivazione adeguatamente documentata. Per questo motivo chiedo assistenza affinché venga tutelato il mio diritto al rimborso e venga chiarita la gestione del mio reso.

Chiuso
S. S.
26/06/2026

Pacco non consegnato

Spett Mxp5 La consegna era oggi Di tre confezioni di caffè Kimbo ma no mi e stato consegnato E stato consegnato solo una pacco giusto E una scatolette a parte con solo 2 confezioni da 15 cialde

In lavorazione
M. G.
25/06/2026

Rimborso restituzione per consegna articolo errato

Spett. Amazon.com Inc In data 20 Maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online uno stendibiancheria (ordine # 406-8096255-3454741) pagando contestualmente l’importo di 66 € compreso di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 25 Maggio 2026, con il corriere che lasciava la merce non in mia presenza ma solo segnalandomela citofonicamente, mi accorgo in un secondo momento che mi è stato consegnato un divano invece che uno stendibiancheria. Vi ho quindi contattato immediatamente telefonicamente il giorno stesso (25 Maggio 2026) e avete provveduto ad un nuovo invio dello stesso articolo (stendibiancheria). Essendo l'articolo consegnato (divano) ingombrante e di peso elevato, vi ho contattato nuovamente il 29 Maggio 2026 (Operatore 1) e vi ho chiesto di organizzare voi il ritiro ma mi è stato risposto dalla vostra operatrice che toccava a me e che avrei potuto utilizzare qualsiasi corriere, mai menzionando limiti di spesa di alcun genere ma notificandomi l'invio di un link a cui allegare la fattura di spedizione. Link regolarmente arrivato il giorno stesso. Il giorno 3 Giugno organizzavo la spedizione per restituire a voi il divano. La spedizione del divano mi è costata 164,37 Euro. Procedendo poi alla richiesta di rimborso tramite link come da voi richiesto, mi accorgevo che il link era scaduto di validità e procedevo a contattarvi nuovamente. Il vostro operatore (Operatore 2) gentilmente mi informava che la procedura per richiedere il rimborso con il link era sbagliata e mi indicava invece di inviare una mail all'indirizzo "return-postage@amazon.it" contenente numero d'ordine, importo pagato e corriere utilizzato, 14 giorni dopo l'invio del reso. Io anticipavo la mail di richiesta il giorno 9 Giugno 2026 essendo in possesso della lettera di vettura del ritiro del divano. Una vostra operatrice (Operatrice 3) mi conferma, via mail, che "In seguito alla tua email, ho verificato che il mio collega Mario si sta occupando della problematica riscontrata con l'articolo "Brabantia HangOn - Stendibiancheria"dell'ordine numero 406-8096255-3454741. Emetterà il rimborso delle spese di restituzione appena il sistema lo permetterà. Sarà necessario attendere due settimane dalla data di restituzione del prodotto. Sarà possibile, quindi, emettere il rimborso a partire dal 19 giugno 2026." Il giorno 13 Giugno Operatore 2 mi invia una mail dicendo: "Al momento non abbiamo purtroppo modo di ancitipare il rimborso per le spese che hai sostenuto per mandare indietro il tuo stendibiancheria. Ti chiediamo gentilmente di pazientare al massimo entro il 18 giugno. Qualora entro questa data non dovessi ricevere il rimborso ti chiedo cortesemente di farcelo sapere dal 19 giugno in poi per poterti aiutare." Il giorno 22 Giugno 2026 ricevo da "resi@amazon.it" la conferma di ricezione dell'articolo restituito "divano" ma con il solo rimborso standard di 4 euro. A questo punto, contattandovi con i soliti canali, mi viene indicato l'impossibilità di rimborsare oltre i 4 euro o, eventualmente, per un massimo dell'80% del prezzo dell'ordine (stendibiancheria) 66 euro Il problema è che l'articolo del divano da me restituito aveva un valore dichiarato di 215,97 euro come da lettera di vettura 2UW1II4000135 Tuttavia ad oggi, trascorsi 22 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso della restituzione tramite corriere pagato pari a 164,37 Euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Riepilogo ordine originale Foto materiale ricevuto e relativa lettera di lettura Fattura di spedizione del reso

In lavorazione
V. P.
25/06/2026

Pratica di riparazione in garanzia bloccata e mancata assistenza da parte di Amazon e Packlink

Buongiorno, desidero segnalare una problematica relativa alla gestione della riparazione in garanzia di un aspirapolvere acquistato su Amazon e chiedere il vostro supporto. Il prodotto si è guastato dopo appena due mesi dall'acquisto ed è tuttora in fase di pagamento. Dopo aver contattato Amazon, mi è stato indicato di spedire il prodotto tramite Packlink, anticipando le spese di spedizione che mi sarebbero poi state rimborsate. Ho seguito tutte le istruzioni ricevute, prenotando la spedizione tramite Packlink e utilizzando Bartolini come corriere. Tuttavia, da oltre due settimane il tracking riporta lo stato "DOCUMENTI INCOMPLETI/MANCANTI" e il pacco risulta fermo presso i magazzini Bartolini. Contattando Bartolini, mi è stato comunicato che la pratica deve essere gestita da Packlink. Ho quindi contattato più volte Packlink: inizialmente mi è stato detto che erano in attesa di una risposta da Bartolini, mentre successivamente si sono limitati a comunicarmi lo stesso aggiornamento già visibile sul tracking, senza spiegare quali documenti manchino né come risolvere il problema. Di fatto, nessuno mi ha fornito una soluzione concreta. Bartolini rimanda a Packlink e Packlink non sta intervenendo per sbloccare la spedizione. Ho inoltre contattato nuovamente Amazon. Mi è stato indicato di inviare tutta la documentazione all'indirizzo [return-postage@amazon.it](mailto:return-postage@amazon.it), cosa che ho fatto, ma non ho mai ricevuto alcuna risposta. Vorrei evidenziare che Packlink non è stato scelto da me, ma è stato il servizio indicato da Amazon per la gestione della spedizione in garanzia. Ritengo pertanto che eventuali problemi relativi alla spedizione non possano essere attribuiti al consumatore, che ha seguito correttamente tutte le istruzioni ricevute. Inoltre, sulla documentazione Amazon relativa alle riparazioni è indicato che le riparazioni tramite spedizione o a domicilio devono essere completate entro 30 giorni lavorativi. Tuttavia il prodotto è già fermo da oltre due settimane senza che nessuno stia concretamente gestendo il problema. Ad oggi: * ho un prodotto guasto dopo soli due mesi; * sto ancora pagando il prodotto; * ho anticipato le spese di spedizione; * il pacco è bloccato presso il corriere; * Packlink non fornisce una soluzione; * Amazon non risponde alle mie segnalazioni. Alla luce di quanto esposto, chiedo il vostro supporto affinché venga riconosciuto il rimborso integrale dell'aspirapolvere e il rimborso delle spese di spedizione sostenute per la procedura di garanzia. Per quanto riguarda il prodotto già spedito e attualmente bloccato, ritengo che la relativa gestione debba essere interamente presa in carico da Amazon e dai soggetti da essa incaricati, senza ulteriori oneri o responsabilità a mio carico. Allego tutti i documenti utili al caso. Cordiali saluti, Valeria Pignatato

Risolto
A. S.
24/06/2026

Reclamo nei confronti di Amazon per mancata gestione della garanzia, mancata restituzione del prodot

Buongiorno, In data 2 settembre 2025 ho acquistato tramite Amazon un Apple iPhone 14 128GB Viola (ASIN B0BNLWNYGL, ordine n. 403-5306597-1643530) al prezzo di euro 387. Contestualmente all'acquisto del telefono ho inoltre acquistato, sempre tramite Amazon, il prodotto assicurativo "XCover - 2 Anni di Protezione Contro Danni Accidentali 350€ a 399,99€" (ordine n. 403-5190284-1636325) al costo di euro 71,25. Dopo circa sette mesi dall'acquisto, il telefono ha manifestato un difetto di conformità consistente nel malfunzionamento della fotocamera posteriore e del flash, rendendolo non idoneo all'uso per cui era stato acquistato. Il 27 aprile 2026 ho contattato Amazon per richiedere assistenza in garanzia. Tramite la chat presente sul sito sono stato indirizzato al venditore "BEST BUY SHOPPING", il quale mi ha richiesto di spedire il dispositivo presso la propria sede per effettuare le verifiche e l'intervento di assistenza, indicando tempi di lavorazione pari a 3-5 giorni lavorativi. Ho quindi provveduto alla spedizione del telefono in data 4 maggio 2026. Il 6 maggio 2026 il venditore mi ha confermato, tramite la chat Amazon, l'avvenuta ricezione del dispositivo, allegando anche una fotografia dello stesso e del pacco ricevuto. Nella medesima comunicazione veniva segnalata la presenza di alcuni segni sulla scocca del telefono. Preciso che la richiesta di assistenza riguardava esclusivamente il malfunzionamento della fotocamera posteriore e del flash e che non avevo richiesto alcun intervento relativo alla scocca del dispositivo, la quale presentava soltanto normali segni di utilizzo. Da quel momento il venditore non ha più fornito alcun aggiornamento in merito alla riparazione, sostituzione o restituzione del prodotto. Nonostante le numerose richieste di chiarimento e i ripetuti solleciti inviati sia da me direttamente sia tramite il servizio clienti Amazon, non è mai stato fornito alcun riscontro concreto. Ad oggi il venditore risulta ancora in possesso del telefono senza aver effettuato la riparazione richiesta, senza aver provveduto alla sostituzione del bene e senza averne disposto la restituzione. In data 12 maggio 2026, preso atto dell'impossibilità di ottenere risposte dal venditore, il servizio clienti Amazon ha aperto una pratica interna per la gestione della controversia e per la valutazione di un rimborso, comunicandomi espressamente che sarebbe stata presa in considerazione l'applicazione della Garanzia dalla A alla Z. Nei giorni e nelle settimane successive ho contattato ripetutamente il servizio clienti Amazon per conoscere lo stato della pratica. Ho ricevuto informazioni contrastanti da diversi operatori: alcuni mi hanno assicurato che la richiesta era stata accolta e che il rimborso sarebbe stato disposto a breve, mentre altri non sono stati in grado di fornire alcuna informazione certa sulle tempistiche di definizione della pratica. In data 1° giugno 2026 ho pertanto inviato una PEC formale ad Amazon, richiedendo la definizione della vicenda entro un termine congruo. A seguito di tale comunicazione sono stato contattato da un operatore Amazon che, tramite e-mail, mi ha comunicato che i tempi di gestione della pratica erano stimati in 4-6 settimane dalla data di apertura della stessa (12 maggio 2026) e che avrei ricevuto un riscontro entro il 23 giugno 2026. Tale termine è decorso senza che io abbia ricevuto alcuna comunicazione conclusiva, alcun rimborso e senza che il telefono mi sia stato restituito. Segnalo inoltre che la mancata restituzione del dispositivo rende di fatto inutilizzabile anche la copertura assicurativa XCover acquistata contestualmente al telefono per l'importo di euro 71,25. Tale copertura era infatti strettamente collegata al dispositivo oggetto della presente controversia e non può essere utilizzata in assenza dello stesso per cause del tutto indipendenti dalla mia volontà. Ad oggi mi trovo quindi privato sia del bene acquistato sia dell'importo corrisposto per il suo acquisto, oltre ad aver sostenuto il costo di una copertura assicurativa che non posso utilizzare. Ritengo che Amazon non abbia gestito adeguatamente la procedura di garanzia e che non abbia garantito una tutela efficace nei confronti del venditore operante sulla propria piattaforma, nonostante i numerosi contatti intercorsi e gli impegni assunti dal servizio clienti. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Amazon provveda senza ulteriore ritardo a risolvere la controversia mediante una delle seguenti modalità: • restituzione del dispositivo perfettamente funzionante; • rimborso integrale del prezzo di acquisto del telefono pari a euro 387. Chiedo inoltre il rimborso dell'importo di euro 71,25 corrisposto per la copertura assicurativa "XCover - 2 Anni di Protezione Contro Danni Accidentali", divenuta inutilizzabile a causa della mancata disponibilità del dispositivo. Il danno economico complessivamente subito ammonta pertanto ad euro 458,25. Allego la documentazione in mio possesso, comprensiva in dettaglio: - screenshot della chat con il venditore; - ricevuta di spedizione del telefono; - PEC inviata 1° giugno 2026 e ricevuta di consegna; - email Amazon che indicava il termine del 23/06/2026; - ordini Amazon del telefono e della copertura XCover. - Foto ricevute dal fornitore "BEST BUY SHOPPING" che dimostrano la ricezione del prodotto

In lavorazione
S. P.
24/06/2026

Mancato rispetto degli impegni scritti dall'assistenza clienti Amazon

Con il presente reclamo intendo segnalare la grave condotta di Amazon.it in merito alla gestione dell'assistenza per l'ordine n. 405-9760304-2088329, relativo a un materasso acquistato 3 anni fa. Un materasso è per sua natura un bene durevole che deve garantire una durata minima di 8-10 anni e non può essere trattato come un prodotto usa e getta che si deteriora dopo appena due anni, compromettendo la salute e il riposo notturno mio e di mia moglie. Ci tengo a precisare la totale gravità dei fatti: 1. Non si tratta del primo problema riscontrato. Già pochi mesi dopo l'acquisto iniziale, tre anni fa, sono stato costretto a chiedere una prima sostituzione a causa dello stesso identico difetto: il cedimento strutturale delle schiume. 2. In quell'occasione, sono stato rimandato al venditore terzo e ho dovuto affrontare una lunga e dura battaglia. Il venditore ha preteso il ritiro del vecchio materasso e l'effettuazione di verifiche prima di spedire il nuovo, lasciandoci in una situazione di totale emergenza, costretti a dormire in condizioni di fortissimo disagio per più di 20 giorni senza un materasso. 3. Quando il problema del cedimento delle schiume si è ripresentato sul secondo materasso, ho inizialmente evitato di segnalarlo subito per il legittimo timore di essere esposto nuovamente allo stesso calvario esasperante con il venditore terzo. Tuttavia, oggi la situazione di degrado del prodotto è diventata insopportabile e insostenibile, con gravi ripercussioni sulla nostra salute. 4. A fronte di questa situazione critica, ho contattato l'assistenza Amazon. Durante la chat, l'operatrice di nome Elda si è assunta la totale responsabilità della pratica a nome di Amazon, garantendomi espressamente che il problema sarebbe stato risolto a mio favore e che Amazon avrebbe attivato una tutela diretta, escludendo definitivamente il venditore terzo. Invece di onorare questo impegno scritto, Amazon è venuta meno alla parola data: gli operatori successivi si sono scudati dietro il limite dei due anni di garanzia commerciale, ignorando sia la natura del bene sia la promessa vincolante della loro collega. Anche la mia successiva diffida formale del 20 giugno (pratica n. 5-3425000040390) è stata ignorata. Si richiede che Amazon tenga fede agli impegni presi formalmente dalla sua assistenza (operatrice Elda) e proceda immediatamente alla risoluzione a mio favore, disponendo il rimborso integrale dell'importo pagato o la sostituzione diretta, senza alcun ulteriore rinvio al venditore terzo.

In lavorazione

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