Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Consegna
Spett.le GOFO Italy, con riferimento alla spedizione GFIT26222112213922, contesto formalmente lo stato “Consegnato” attualmente riportato nel Vostro sistema di tracking e la relativa indicazione “Consegnato al destinatario” alle ore 17:20 del 17/08/2026. Preciso nuovamente che in data odierna il corriere si è presentato presso il mio domicilio e che ho espressamente rifiutato la consegna. Il pacco: • non è stato da me accettato; • non è stato da me preso in possesso; • non è stato da me firmato; • non mi è stato consegnato; • è rimasto nella disponibilità del corriere, che si è allontanato dal luogo dopo il mio rifiuto. Successivamente ho verificato direttamente sul Vostro sito il tracking della spedizione e ho constatato che lo stato risultava “Consegnato” alle ore 17:20. Ho inoltre aperto la sezione “Visualizza più dettagli” e ho constatato la presenza di una Prova di Consegna (POD) composta da fotografie del portone e del pacco. Preciso che tali fotografie non costituiscono prova dell'avvenuta consegna al destinatario, che è stata da me rifiutata. La fotografia del portone e la fotografia del pacco non dimostrano che il pacco sia stato da me ricevuto o che sia stato da me accettato. Vi chiedo pertanto di fornirmi una spiegazione documentata della registrazione “Consegnato al destinatario” e, in particolare, di comunicarmi: 1. dove risulta essere stato effettivamente consegnato il pacco; 2. l'orario esatto e le coordinate/localizzazione GPS dell'evento di consegna registrato; 3. l'identificativo del corriere/DSP che ha effettuato la presunta consegna; 4. la modalità con la quale sarebbe stata perfezionata la consegna al destinatario; 5. se esiste una firma del destinatario e, in caso affermativo, di fornirmene copia; 6. se è stato utilizzato un PIN e, in caso contrario, per quale motivo il sistema registra comunque “Consegnato al destinatario”; 7. i dati disponibili relativi all'evento di consegna e alla relativa POD, compresi data, ora e posizione delle fotografie. Preciso inoltre che il mezzo utilizzato dal corriere è stato da me identificato come appartenente alla ditta Millenium, con targa HA016JS. Ribadisco che la consegna è stata rifiutata dal sottoscritto e che il pacco non è mai entrato nella mia disponibilità. Era presente con me anche mia moglie. Vi chiedo pertanto di rettificare lo stato della spedizione qualora risulti registrato erroneamente come consegnato e di fornirmi conferma scritta dell'esito della verifica. La presente costituisce formale contestazione dell'evento di consegna registrato nel Vostro sistema e richiesta di apertura di una verifica sulla spedizione. Conserverò la POD, le comunicazioni ricevute e le schermate del tracking come documentazione dell'accaduto. Cordiali saluti Claudio Cocco Spedizione: GFIT26222112213922 Data tentata consegna: 17/08/2026 P.S. Vi ho scritto tramite questo stesso sito nel primo pomeriggio di oggi
Il pago risulta consegnato ma non è stato consegnato
Buongiorno, ho comprato un articolo che goffo da come consegnato il giorno 27 luglio. Quel giorno io non ero a casa, il corriere non ha citofonato, non ha chiamato. Ha lasciato delle foto che raffigurano la strada al di fuori del condominio. Il condominio non ha una portineria. I condomini non hanno preso il pacco. Il pacco non è stato consegnato. Ho chiamato più volte il servizio clienti gofo che non mi sa né aiutare né dare spiegazioni. Continuano a insistere che il server da come Consegnato il pacco. Ma io non ho ricevuto il pacco.
consegna errata, servizio non tracciabile
In data 06.08.2026 per il cliente Celvia S. Marconi è stata predisposta una spedizione con il tracking nr GFIT26212137062763. Il cliente S. Marconi abita a Caprino Veronese, prov. Verona, come da allegati d'acquisto. Il costo del prodotto assieme alla spedizione ammonta a 40 eur. Sul sito Celvia il pacco con questo tracking nr risulta consegnato a Roma, Via Luigi Pirandello 71, Roma, 00137, Italy. Per i vari errori di consegna Celvia ci rimanda allo spedizioniere GOFO Italia. GOFO Italia invece tramite il servizio clienti fornisce la prova di consegna (POD) con lo stesos tracking nr in via Torino a Bolzano, a favore di un certo Giuseppe Gazzato, vedi allegati. L'azienda non è in grado di spiegare l'accaduto e non disposta ad offrire una soluzione amichevole. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, come abbiamo anticipato tramite svariate email, parte una denuncia presso i carabinieri locali.
36 giorni per consegnare un pacco!
Spett. GOFO Italy Spedizione numero. GFIT26192108518740 In data 6 luglio ho sottoscritto il contratto per aver acquistato un prodotto concordando un corrispettivo pari a €39,00. Avete in mano il mio pacco dall'undici luglio, più di un mese fa. Avete mandato indietro in sede tre volte, dicendo che l'indirizzo era sbagliato, il che non è vero. Sto ancora aspettando il pacco, pur avendo contattato svariate volte fornendovi gli orari della portineria, cercando di rendere la consegna più facile. Il vostro servizio è pessimo. Non ho mai avuto così tanti problemi con una ditta di spedizione, assolutamente mai . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema consegna pacco
In data 11/08/2026, alle ore 09:43, ricevevo una comunicazione via e-mail cui il vettore GOFO assicurava l’avvenuta consegna della spedizione GFIT26219182761515. La consegna, tuttavia, non è mai avvenuta. L’indirizzo indicato nella spedizione è corretto, ma il pacco non è stato recapitato presso tale indirizzo né è stato ricevuto o ritirato dal destinatario o da altra persona autorizzata. A fronte della mia contestazione, l’assistenza ha sostenuto di aver effettuato regolarmente la consegna, producendo fotografie che mostrano il pacco riproducente il cancello del civico. Tale documentazione appare tuttavia insufficiente a dimostrare l'effettivo recapito: la fotografia del pacco e la fotografia del cancello recante il numero civico può attestare, al più, la presenza del corriere presso l’indirizzo indicato, ma non dimostra che il pacco sia stato effettivamente consegnato al destinatario o a una persona autorizzata a riceverlo. Tali immagini possono documentare, al più, il passaggio del corriere presso l’indirizzo, ma non provano l’effettivo recapito né la ricezione da parte del destinatario. È inoltre inaccettabile che mi venga richiesto di fornire prove, immagini di videosorveglianza o altra documentazione per sopperire all’assenza di una prova concreta della consegna, trasferendo di fatto sul destinatario un onere che dovrebbe gravare su chi afferma di aver effettuato il recapito. In particolare, si ritiene necessario che il vettore sia in grado di fornire una prova oggettiva della consegna, quale l’identificazione del soggetto ricevente, una firma o un codice di consegna, nonché ogni altra evidenza idonea a dimostrare che il pacco sia stato effettivamente consegnato. Spedizione: GFIT26219182761515 Data dichiarata di consegna: 11/08/2026
GOFO ITALY: pacco lasciato incustodito, segnato come “consegnato” e assistenza gravemente inadeguata
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero formalizzare un reclamo nei confronti di GOFO Italy relativo alla spedizione GFIT26201179397489, la cui gestione riteniamo estremamente grave sia sotto il profilo della consegna sia sotto quello dell’assistenza successivamente ricevuta. La spedizione era destinata a una terza persona nell’ambito di una collaborazione gestita da Just She. Just She ha organizzato la spedizione ed è il referente operativo associato all’indirizzo email utilizzato per il tracking e per le comunicazioni con GOFO. La POD è stata resa accessibile direttamente dal servizio clienti GOFO durante l’assistenza telefonica. La destinataria, al momento della consegna, non era presente presso l’indirizzo. Non era presente nemmeno altra persona autorizzata al ritiro e la destinataria non aveva fornito alcuna autorizzazione a lasciare il pacco incustodito, né direttamente né tramite le opzioni di personalizzazione della consegna. Nonostante ciò, il corriere ha lasciato il pacco presso l’indirizzo senza consegnarlo materialmente ad alcuna persona e la spedizione è stata successivamente registrata dal sistema GOFO come “consegnata al destinatario”. Questo è il punto centrale della contestazione: il pacco risulta formalmente consegnato, ma nessuna persona autorizzata lo ha ricevuto. La destinataria non ha firmato nulla, non ha ritirato il pacco, non ha autorizzato il deposito in luogo incustodito e non era presente nel momento in cui il corriere ha deciso autonomamente di lasciarlo. La gestione dell’assistenza ha successivamente aggravato ulteriormente la situazione. In data 7 agosto 2026, durante una telefonata con il servizio clienti GOFO, un operatore ha visionato insieme a noi la prova fotografica della consegna e ci ha indicato personalmente la posizione del pacco nella fotografia relativa al civico della destinataria, spiegandoci quali azioni intraprendere immediatamente per contestare la consegna. In data 10 agosto 2026, durante una successiva telefonata, un altro operatore GOFO ha invece fornito una ricostruzione completamente differente, sostenendo che quello visibile nella fotografia non fosse il pacco e ipotizzando che quest’ultimo fosse stato depositato all’interno dell’edificio perché nella POD appariva una porta aperta. Si tratta di due versioni incompatibili fornite a distanza di soli tre giorni da operatori della stessa azienda. E, soprattutto, anche volendo accettare la seconda ricostruzione, la sostanza non cambierebbe: un pacco lasciato incustodito all’interno di un androne condominiale non è un pacco materialmente consegnato al destinatario. Che il pacco sia stato lasciato all’esterno del palazzo oppure depositato a terra all’interno dell’edificio, resta il fatto che: non è stato consegnato alla destinataria; non è stato consegnato a una persona da lei autorizzata; non esisteva alcuna autorizzazione a lasciarlo incustodito; è stato comunque registrato come “consegnato”. Nel corso della stessa telefonata del 10 agosto ci è stata inoltre indicata la possibilità di verificare eventuali telecamere presenti nella zona. Abbiamo già spiegato sia telefonicamente sia tramite successive comunicazioni scritte perché tale verifica non fosse nella nostra disponibilità. Riteniamo inoltre particolarmente grave che il problema venga spostato sulla possibilità che il destinatario reperisca immagini di videosorveglianza, anziché verificare prioritariamente perché un corriere abbia lasciato un pacco senza alcun destinatario e senza autorizzazione. Anche l’assistenza via email si è dimostrata estremamente insoddisfacente. Nonostante le numerose comunicazioni inviate e la spiegazione ripetuta del problema, abbiamo ricevuto più volte risposte sostanzialmente standardizzate incentrate sul fatto che il sistema riportasse la spedizione come “consegnata”. Ma è proprio la legittimità e la modalità di quella consegna a essere oggetto della contestazione. Abbiamo chiesto ripetutamente: la verifica con il conducente; il chiarimento sulla modalità effettiva di consegna; l’indicazione di chi avrebbe materialmente ricevuto il pacco; la verifica dell’eventuale recupero dello stesso; la procedura prevista in caso di mancato ritrovamento. Ad oggi non abbiamo ricevuto una risposta risolutiva a questi punti. Dopo il nostro riscontro del 10 agosto, nel quale abbiamo nuovamente comunicato che la destinataria non poteva confermare la ricezione del pacco, GOFO non ha fornito per due giorni alcun ulteriore aggiornamento operativo, rendendo necessario un ulteriore sollecito formale inviato in data 12 agosto 2026. Riteniamo che quanto accaduto evidenzi criticità molto serie: una consegna effettuata senza destinatario e senza autorizzazione, uno stato di tracking che la qualifica comunque come “consegnata”, versioni contraddittorie fornite da diversi operatori e un servizio clienti che, dopo numerosi contatti, non è ancora riuscito a fornire una soluzione concreta. A rendere il quadro ancora più preoccupante è il fatto che sulla stessa Bacheca Reclami di Altroconsumo risultino già pubblicate segnalazioni relative a GOFO che descrivono dinamiche analoghe: spedizioni dichiarate consegnate ma non ricevute, fotografie che non dimostrano l’effettiva consegna e assistenza accusata di fornire risposte ripetitive senza risolvere il problema. Chiediamo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché GOFO venga formalmente sollecitata a: chiarire a chi sia stato effettivamente consegnato il pacco; indicare sulla base di quale autorizzazione il corriere abbia ritenuto possibile lasciarlo incustodito; verificare le chiamate telefoniche del 7 e 10 agosto 2026, che risultano registrate, e le ricostruzioni contraddittorie fornite dai propri operatori; effettuare una verifica concreta con il conducente responsabile della consegna; comunicare la posizione o l’esito del recupero del pacco; indicare la procedura prevista in caso di mancato ritrovamento; chiarire se lasciare una spedizione incustodita in assenza del destinatario e senza sua autorizzazione rientri formalmente nelle procedure di GOFO. Riteniamo inoltre opportuno che Altroconsumo valuti la ricorrenza di segnalazioni analoghe già presenti pubblicamente, perché il problema descritto non sembra riguardare esclusivamente il nostro singolo episodio. Non stiamo chiedendo un semplice chiarimento sul tracking. Stiamo chiedendo che venga accertato come possa una spedizione essere qualificata come “consegnata al destinatario” quando il destinatario non l’ha ricevuta, nessuna persona autorizzata l’ha ritirata e nessuna autorizzazione al deposito incustodito era stata concessa. Riteniamo che un servizio di consegna non possa trasferire sul destinatario le conseguenze di una decisione operativa presa unilateralmente dal corriere e successivamente sottrarsi a una gestione efficace del problema attraverso risposte automatiche, ricostruzioni contraddittorie o continui rinvii ad accertamenti a carico del cliente. Restiamo disponibili a fornire ad Altroconsumo POD fotografiche, tracking, copia completa dello scambio email e riferimenti delle chiamate intercorse con GOFO, così da documentare integralmente quanto esposto. Cordiali saluti, Stefania Uberto Just She
gofo castelfranco veneto
Buon giorno dopo un paio di mesi di rimpallo di email con il corriere Gofo che attesta la consegna di un pacco da foto vicina a n° civico, e dopo aver segnalato che il pacco è stato depositato incustodito su strada pubblica essendo per dimensioni non compatibile con cassetta della posta, il corriere , con mail preimpostata continua a chiedere le prove di sottrazione attraverso telecamere, di cui però la zona non è provvista. dopo lunga attesa ho potuto contattare una addetta del call center, il gg 12 agosto alle ore 12.0*30(chiamata registrata) che, seppur a fronte delle mie rimostranze relative al fatto che il pacco seppur pervenuto al n° civico, non sia stato consegnato a nessuno -e nemmeno depositato in luogo sicuro- ha continuato a ripetere "il pacco risulta consegnato"nonostante le mie precisazioni che sostenevano che una foto del pacco al civico non dimostra che il corriere non possa averlo trattenuto o lasciato incustodito. Al seguito della mia richiesta di risarcimento(€32/00)!!!! ha ribatito per l'ennesima volta "il pacco risulta consegnato" ha chiuso la telefonata! Mi chiedo perche possa essere consentito che un corriere possa trattenere un pacco o gettarlo su strada pubblica ai piedi di un negozio senza assumersene alcuna responsabilità!!! Le aziende di consegna serie chiedono la firma ed il nome del ricevente o in alternativa ripassano all'orario di attività in successive occasioni. Mi chiedo quante altre volte si sia già ripetuta tale evenienza!!!
Ritardo consegna
Buongiorno, aspetto un pacco dal 10 luglio. Chiamo il servizio clienti ogni giorno che continua a prendermi in giro dicendo che il pacco sarà spedito e arriverà entro tre gg lavorativi, lo spediscono e poi scrivono indirizzo errato e così via da un mese. Ed è impossibile che l’indirizzo si serrato in quanto ho ricevuto due pacchi allo stesso indirizzo.
GOFO Italy - CONSEGNA PACCO MAI AVVENUTA
In data 29/07/2026, alle ore 10:07, ricevevo una comunicazione via e-mail e, alle ore 14:28, un SMS con cui il vettore GOFO assicurava l’avvenuta consegna della spedizione GFIT26205136643110. La consegna, tuttavia, non è mai avvenuta. L’indirizzo indicato nella spedizione è corretto, ma il pacco non è stato recapitato presso tale indirizzo né è stato ricevuto o ritirato dal destinatario o da altra persona autorizzata. A fronte della mia contestazione, il vettore ha sostenuto di aver effettuato regolarmente la consegna, producendo fotografie che mostrano il pacco dapprima all’interno dell’autovettura del corriere e una foto riproducente il cancello del civico. Tale documentazione appare tuttavia insufficiente a dimostrare l'effettivo recapito: la fotografia del pacco e la fotografia del cancello recante il numero civico può attestare, al più, la presenza del corriere presso l’indirizzo indicato, ma non dimostra che il pacco sia stato effettivamente consegnato al destinatario o a una persona autorizzata a riceverlo. Tali immagini possono documentare, al più, il passaggio del corriere presso l’indirizzo, ma non provano l’effettivo recapito né la ricezione da parte del destinatario. È inoltre inaccettabile che venga richiesto a noi di fornire prove, immagini di videosorveglianza o altra documentazione per sopperire all’assenza di una prova concreta della consegna, trasferendo di fatto sul destinatario un onere che dovrebbe gravare su chi afferma di aver effettuato il recapito. I n particolare, si ritiene necessario che il vettore sia in grado di fornire una prova oggettiva della consegna, quale l’identificazione del soggetto ricevente, una firma o un codice di consegna, nonché ogni altra evidenza idonea a dimostrare che il pacco sia stato effettivamente consegnato. Spedizione: GFIT26205136643110 Data dichiarata di consegna: 29/07/2026
Sollecito consegna pacco
Spett.le GOFO Italy, scrivo in merito alla spedizione con codice di tracciamento YT2620400704811452 (tracking internazionale) e GFIT26205198975895 (tracking GOFO Italia), relativa a un ordine per il quale un altro pacco dello stesso acquisto è stato regolarmente consegnato senza problemi. Cronologia dei fatti: 30/07/2026: il pacco risulta "consegna fallita, tipo: indirizzo errato" a Vicenza, nonostante l'indirizzo fornito in fase d'ordine fosse corretto. 03/08/2026: contatto telefonicamente il vostro servizio clienti fornendo il numero ordine; mi viene comunicato che il problema è stato risolto. Per scrupolo, invio comunque una email a cs@mail.gofoexpress.it confermando l'indirizzo completo (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI). 03/08/2026: ricevo risposta con richiesta di confermare il punto esatto di consegna tramite screenshot Google Maps/Street View. Rispondo confermando con foto della casa, del civico 20 e della cassetta postale ben visibili. 04/08/2026: nonostante la conferma fornita, il tracking mostra che il pacco è stato restituito al centro di smistamento di Padova il 03/08 alle 15:00, con invito a contattare un diverso indirizzo email (cs@it.gofo.com) per organizzare una nuova consegna. 05/08/2026: scrivo a entrambi gli indirizzi email GOFO chiedendo il motivo del rientro in magazzino e i tempi previsti per la riconsegna. Ricevo, da entrambi gli indirizzi, la stessa identica richiesta automatica di riconferma dell'indirizzo già fornita in precedenza, senza alcuna risposta alle mie domande dirette. Confermo per la terza volta l'indirizzo con ulteriore foto. Ad oggi non ho ricevuto: una spiegazione del motivo per cui la consegna è stata segnalata come "indirizzo errato" nonostante le tre conferme documentate; una data certa per la riconsegna del pacco. Richiedo pertanto: Una data precisa per la riconsegna del pacco all'indirizzo già confermato più volte (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI); In alternativa, la restituzione del pacco al mittente con relativo rimborso, qualora non sia possibile garantire la consegna entro tempi ragionevoli. Ricordo che, secondo la vostra stessa policy pubblicata, i pacchi non consegnati dopo tre tentativi vengono conservati in magazzino per 14 giorni prima del reso automatico al mittente — termine che scade il 17/08/2026. Resto in attesa di un riscontro concreto entro pochi giorni lavorativi, in mancanza del quale mi vedrò costretto a procedere con reclamo formale e, se necessario, con richiesta di rimborso tramite il venditore. Cordiali saluti, Maistrello Andrea
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