Spett.le Xiaomi,
la presente, a tutti gli effetti di legge, costituisce formale diffida ad adempiere ai sensi e per gli effetti degli artt. 1219 e 1454 c.c., nonché contestazione per grave inadempimento contrattuale ai sensi degli artt. 1176, 1218 e 1375 c.c.
In data 3 marzo ho ricevuto due spedizioni relative ai miei ordini, risultate entrambe prive dei beni acquistati e contenenti esclusivamente materiale inerte (pietre) chiaramente inserito al fine di simulare il peso originario del pacco e mascherare la sottrazione del contenuto.
Sin dal primo momento ho provveduto a:
- segnalare tempestivamente l’accaduto;
- fornire esaustiva documentazione fotografica;
- trasmettere ogni ulteriore prova richiesta;
- produrre denuncia di furto presso le Autorità competenti, su vostra espressa richiesta.
Nonostante la mia piena collaborazione e il rispetto di ogni vostra procedura interna, mi è stato appena comunicato un diniego di rimborso fondato unicamente sulla presunta corrispondenza del peso della spedizione, circostanza giuridicamente irrilevante e inidonea ad escludere la vostra responsabilità, alla luce della evidente manomissione del contenuto.
Si evidenzia che:
- ai sensi dell’art. 63 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), il rischio della perdita o del danneggiamento dei beni si trasferisce al consumatore solo al momento della consegna effettiva del bene integro;
- la consegna di un bene diverso (o privo di contenuto) integra ipotesi di inadempimento contrattuale;
- grava sul venditore l’onere di garantire la corretta esecuzione della prestazione, indipendentemente da eventuali responsabilità del vettore.
Il vostro comportamento, caratterizzato da richieste reiterate di documentazione e da un ingiustificato protrarsi dei tempi di gestione, appare altresì contrario ai principi di correttezza e buona fede contrattuale ex art. 1375 c.c., configurando un evidente pregiudizio nei miei confronti.
Tutto ciò premesso,
VI INTIMO E DIFFIDO FORMALMENTE
a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente al rimborso integrale delle somme corrisposte per i suddetti ordini.
In difetto, mi vedrò costretta, senza ulteriore avviso, ad adire le competenti Autorità, procedendo:
- con azione giudiziaria per inadempimento contrattuale e risarcimento danni;
- con denuncia/querela per truffa ex art. 640 c.p.;
- con attivazione di procedura di chargeback presso il mio istituto bancario;
- con apertura di controversia tramite PayPal;
- con segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette.
Mi riservo inoltre di richiedere il risarcimento di ogni danno subito, patrimoniale e non patrimoniale, oltre a spese legali.
La presente vale altresì quale messa in mora formale.