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Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente
Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente – Cliente CL0265156 Il sottoscritto Osman Scalvini, titolare del contratto n. W1145379 con Argos, richiede il vostro intervento urgente a fronte di una situazione contabile paradossale e ormai insostenibile. Nonostante la presenza di molteplici note di credito emesse dal fornitore a mio favore (per un totale che supera i 1.300€ tra luglio 2025 e febbraio 2026), l'azienda non ha mai provveduto al rimborso monetario di tali somme. In particolare, allego alla presente diverse fatture e note di credito per dimostrare quanto segue: Mancato storno in fattura: Nonostante la presenza di crediti certificati, le fatture successive basate su consumi stimati vengono emesse a prezzo pieno. Argos non provvede a scalare il credito pregresso dai nuovi addebiti, costringendomi a pagare somme che dovrebbero essere già coperte dai miei crediti giacenti. Pagamento per timore di ritorsioni: Continuo a saldare regolarmente le bollette correnti esclusivamente per evitare azioni di recupero crediti o distacchi della fornitura, ma tale situazione è vessatoria: il fornitore trattiene i miei soldi (frutto di errori di calcolo ammessi) e contemporaneamente ne esige di nuovi. Impedimento alla libera scelta del fornitore: Mi sento di fatto "sequestrato" da questo gestore; non ho ancora proceduto al passaggio ad altro operatore solo per il timore che, chiudendo il rapporto, i miei rimborsi vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da recuperare. Documentazione allegata: Fattura n. 20260000028982 (gennaio 2025 ): l'errore originario di circa 732€. Note di credito (Luce e Gas): i documenti che certificano i miei crediti di - 209€, - 732€ e -388€. Ultime fatture ricevute: per dimostrare che i crediti non vengono scalati dai nuovi consumi. Sottolineo che la mia permanenza con questo fornitore è dettata esclusivamente dal timore che, cambiando gestore, i rimborsi accumulati vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da esigere. In conclusione, chiedo ad Altroconsumo una valutazione sulla mia condotta: sto sbagliando qualcosa? Mi sento vittima di un meccanismo contabile volto a trattenere forzosamente il mio denaro e desidero sapere quali passi devo compiere per non essere ulteriormente derubato. Chiedo se sia opportuno procedere immediatamente con una messa in mora per appropriazione indebita o se esistano strumenti più rapidi per ottenere la restituzione di quanto mi spetta senza dover temere ritorsioni sulla fornitura. Tengo a precisare che la mia non è solo una battaglia economica, ma una ferma posizione di principio. La somma che mi spetta, pur non rendendomi ricco, incide pesantemente sul bilancio di una famiglia e il fatto che venga trattenuta senza giustificazione è profondamente ingiusto. Inoltre, leggendo le numerose recensioni e testimonianze di altri utenti, emerge un quadro inquietante: sembra che Argos perpetri questa politica di 'rimborsi fantasma' in modo sistematico con moltissimi clienti. Se così fosse, non ci troveremmo di fronte a un errore isolato verso il singolo, ma a una condotta che appare come una vera e propria frode diffusa, volta a generare liquidità trattenendo i soldi dei consumatori. Resto in attesa di un vostro parere su come muovermi , vi ringrazio per l'attenzione .
Doppia fatturazione
Ai sensi della delibera ARERA in vigore dal 2026 con la presente si sollecita il rimborso degli importi di € 53,00 e € 47,38 relativi alle fatture n. 20260000069950 e 20260000299981 emesse rispettivamente in data 01/01/2026 e 04/02/2026. Tali importi non risultano dovuti in quanto, a decorrere dal 01/12/2025, la fornitura di gas è stata trasferita alla società Enel. In mancanza di un riscontro al ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali.
Problema con rimborso
Buonasera, Faccio riferimento alla fattura n. 20260000128670 del 5-1-26, per un accredito pari a € -47,00 che però non ho mai ricevuto. Infatti avendo avuto innumerevoli problemi con voi e le vostre fatture, ho deciso ad inizio gennaio di revocare l'addebito diretto sul conto corrente bancario. Pertanto è ovvio che questo accredito non sia arrivato sul conto. Ho già chiamato diverse volte per chiedere che mi venga fatto un bonifico, ma ad oggi non è arrivato nulla. Vi chiedo di provvedere quanto prima perchè in caso contrario agirò per vie legali. Saluti
RICHIESTA DI RIMBORSO
Buongiorno, in data 05/01/2026 avete emesso la fattura indicata in oggetto, ad oggi non ho ancora ricevuto il relativo pagamento. Rimango in attesa di una vostra gradita risposta
Fattura non rimborsata
La fattura in oggetto è stata calcolata su una lettura al 30/11/2025 di 2108 anzichè di 2007 come vi era stato comunicato e come risulta sul sito Portale consumi di Arera. Nelle fatture successive (Cod cliente CL0208117) tale lettura non è stata recuperata e quindi vi è stata una doppia fatturazione, mentre non vi è stato alcun rimborso per la fattura menzionata. Chiedo pertanto tale rimborso entro 10 giorni, in mancanza mi riservo di tutelare legalmente i miei diritti. Gino Busana
Errata fatturazione
Buongiorno,sono in attesa di nota di accredito del documento in oggetto dal 6 gennaio 2026 ,mi hanno fatturato prima 213 euro su consumi presunti del mese dicembre 2025 e poi stornati. Segnalo inoltre ho pagato sempre per i consumi di dicembre la fattura di Enel energia di ultima istanza per cliente senza fornitore. Trovo la pratica di questo fornitore scorrettissima,non rispondono al telefono, la mail è disattivata, l'unico metodo per comunicare è il form al quale però non rispondono,al ticket che ho aperto il 17/02,nonostante 3 solleciti non ancora avuto risposta. Per ultimo segnalo che la bolletta di gennaio con fattura a febbraio è arrivata regolarmente e che dal 1 febbraio ho fatto lo switch con un altro fornitore Grazie in anticipo Michele S.
Fattura errata
Buongiorno, sto ricevendo le fatture per un PDR che sul sito "Portale consumi" di Arera risulta intestato a un'altra persona. Ho segnalato il problema il 3 aprile 2026 al vostro servizio clienti, ma ad oggi nulla è cambiato. Contestualmente avevo chiesto anche l'attivazione della domiciliazione per il pagamento in banca e anche questo ancora non risulta alla banca. Mi riservo di tutelare i miei diritti legalmente per l'indebita fatturazione di un'utenza intestata ad un'altra persona. Saluti. Gino Busana
Doppia fatturazione Dicembre 2025. Ultima Istanza
Salve, sono stato Cliente Argos fino a tutto Febbraio 2026 per quanto riguarda la fornitura di GAS, ma nel mese di Dicembre 2025, sono stato ceduto ad Enel Energia (Ultima istanza) che mi ha notificato una bolletta di 118,70 euro a mia insaputa. Nel contempo però ho regolarmente pagato la vostra bolletta riletativa allo stesso periodo (204 euro). Dopo qualche settimana sono stato costretto a pagare anche la bolletta ad Enel, visto il clima intimidatorio delle loro telefonate. Nonostante abbia più volte contattato il Callcenter Argos e fatto sollecitare il Ticket #A571f365442944 ad oggi non ho ancora ricevuto nessun tipo di rimborso. Tengo a precisare che il Ticket è stato "Chiuso" in maniera arbitraria senza aver risolto nulla. Pec di lamentela inviata in data 14 Aprile 2026
Pagamento Note di Credito
In riferimento al codice cliente CL0267396, vi sono 2 note di credito pendenti (20260000409302 del 05/01/2026, 20260000120029 del 04/03/2026) per un totale di 976€. Non è stato possibile avere alcuna risposta circa le tempistiche. Inoltre essendo il contratto spostato su intestazione diversa perchè l'intestatario precedente era mia mamma Liliana Paganini, deceduta, abbiamo necessità di chiudere il conto corrente della deceduta e quindi modifica l'IBAN di riferimento con il mio personale in modo da ricevere il rimborso. Anche su quest'ultimo punto non è stato possibile avere una risposta. Attendo riscontro immediato. Roberto Pietrangeli
Mancata chiusura contratto gas
Spett. Argos Sono Pastorino Giancarlo titolare del contratto per Errogazione del gas metano, in data 28/11/2015 ho fatto richiesta di chiusura contratto in atto, e in seguito a gennaio sono stati apposti i sigilli al mio contatore dal incaricato preposto. Ad oggi nonostante numerose telefonate al vostro Call center non ho ancora ricevuto nè i documenti con la chiusura del contratto nè il conguaglio a mio favore delle somme da voi percepite in eccesso causa errate letture contatore. Anzi continuano ad arrivare fatture per i mesi successivi ed ora anche una richiesta di recupero crediti per mancato mio pagamento mese di dicembre 2025. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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