Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
L. D.
08/02/2026

Parkdepot GmbH / Casaletto S.r.l. con Pec Destinatario a Valore Legale

Destinatario: Parkdepot GmbH / Casaletto S.r.l. con Pec Destinatario a Valore Legale Spett.le Parkdepot, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenuta in data 16/11/2025 presso il parcheggio sito in Corso Milano 124, Verona, riferita al caso n. 0042-270-001-961 e al veicolo targato FX916LH. La richiesta di penale contrattuale risulta, a mio avviso, priva dei presupposti di legge e contrattuali, per le seguenti ragioni: Difetto di adeguata informazione al consumatore La cartellonistica presente nell’area non risultava chiara, completa o facilmente visibile, in violazione degli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo (artt. 33–35). L’utente non può essere vincolato a condizioni contrattuali non adeguatamente portate a conoscenza. Mancanza di accettazione del contratto Non è stato sottoscritto alcun contratto né è stata fornita alcuna modalità esplicita di accettazione delle condizioni. L’ingresso in un parcheggio aperto al pubblico non può costituire accettazione tacita di clausole vessatorie, come confermato da varie pronunce dei Giudici di Pace. Assenza di strumenti idonei a monitorare la durata della sosta Non erano presenti dispositivi, ticket o sistemi che permettessero all’utente di verificare il tempo di permanenza, rendendo il sistema non trasparente e potenzialmente in contrasto con i principi di buona fede contrattuale, tanto più che non c'è alcuna sbarra nè in entrata nè in uscita (Come piuttosto avviene in tutti gli altri casi); non ultimo anche eventuali immagini video registrate necessitano di taratura e verifica da parte delle autorità competenti Notifica non effettuata tramite mezzo idoneo La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, senza prova di avvenuta ricezione, elemento che incide sulla validità della pretesa. Non indicate alcun indirizzo pec per contestare formalmente eventuali comunicazioni fatto con fini di ostruzionismo per non riscontrare le vs.e comunicazioni La Verifica di adeguate documentazione da parte degli organi competenti all'installazione e all'irrorazione di sanzioni del tutto discrezionaliVoi date la penale ma chi certifica che i vs.i mezzi sono idonei a farlo senza che voi li truccate Inadeguatezza e sproporzione della penale rispetto al servizio usufruito: ad esempio non si può pagare 40 volte tanto il costo di un caffè, dove fra l'altro all'nterno dei negozi non è nemmeno segnalato il tempo del parcheggio, nè tanto meno sullo scontrino dopo aver pagato Alla luce di quanto sopra, diffido la vostra società dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’annullamento della penale, nonché: copia della documentazione completa relativa al presunto contratto accettato dall’utente; prova fotografica della cartellonistica presente il giorno dell’evento; prova dell’effettiva durata della sosta e del corretto funzionamento del sistema di rilevazione con le sbarre all'entrata e all'uscita. copia delle autorizzazione amministrative con relativa omologa statale dei mezzi che provino l'infrazione da voi richiesta Diffido infine il CEO che con tali carenze proceda a ritirare o adeguare con effetto immediato tutti i dispositivi privi delle formalità sopra descritte su tutto il territorio nazionale In assenza di riscontro entro 30 giorni, mi riservo di: segnalare la vicenda alle autorità competenti (AGCM, Garante Privacy); rivolgermi a un’associazione consumatori; valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Massimiliano D’Errico

Chiuso
P. A.
08/02/2026

Parcheggio a pagamento non segnalato

Buonasera, ho parcheggiato in una area in prossimità di un benzinaio a Pescara in piazza Duca Degli Abruzzi. L'auto ha sostato per circa 3 ore e trenta minuti. Dopo diverso tempo mi sono vista recapitare una lettera come posta ordinaria dalla società Parkedepot dove mi si chiede il pagamento di una multa di 40 euro avendo ecceduto le tre ore. Premetto che all'area si accede senza alcuna sbarra o altra limitazione e che il cartello di segnalazione risulta non adeguatamente visibile in quanto piegato accidentalmente dall'altra parte. Sinceramente non credo di dover pagare nulla. Il mio numero di pratica è 002904001386. Cordiali Saluti Mariangela Guarini

Chiuso
G. T.
08/02/2026

Risoluzione del contratto per difetto di conformità insanabile e ostruzionismo sistemico

Spettabile Meta Platforms, Inc, con la presente richiedo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale (valore circa €1019.93) di un sistema Meta Quest, comprensivo di visore, cavo ufficiale Meta Link, accessori fisici e contenuti digitali (questi ultimi non ancora conteggiati nell'importo precedente) Il problema tecnico: In qualità di esperto con competenze avanzate di sistemistica, ho riscontrato un grave difetto di conformità nel software "Meta Horizon Link". Nonostante l'utilizzo di una workstation di fascia alta (RTX 4070 Super, Ryzen 7600X, 64GB DDR5 CL30) e test incrociati (molteplici workstation, altri cavi di alta qualità e due visori), la funzione PC-VR è inutilizzabile a causa di una regressione software nota. Il produttore ha reso il difetto permanente impedendo il ripristino (rollback) di versioni funzionanti tramite blocchi hardware (e-fuses). Ho anche aspettato ben 12 mesi in buona fede per un possibile fix, mai arrivato, che è ben oltre un tempo ragionevole. Condotta ostruzionistica (Case #09147449): Al tentativo di segnalazione formale, Meta ha attuato una condotta vessatoria documentata: Chiusura forzata del ticket per 6 volte consecutive nella stessa giornata, agendo anche pochi minuti dopo ogni mia riapertura chiudendo il ticket direttamente, senza neanche replicare, per impedirmi di ricevere assistenza. Rifiuto di fornire dati identificativi obbligatori: Meta ha ignorato più e più volte la richiesta della Partita IVA e i contatti dell'ufficio legale, inviando email volutamente prive di contenuto (anche nonostante l'operatore dichiarasse esplicitamente nel testo di star fornendo i dati richiesti). Tattiche dilatorie: Richiesta reiterata di log file già dichiarati inutili a fronte di un bug globale riconosciuto ufficialmente sui loro forum ed ampiamente diffuso, facilmente verificabile con una semplice ricerca web. Ai sensi della Direttiva UE 2019/771 (recepita in Italia nel Codice del Consumo), il venditore è responsabile per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna o che si manifesti entro due anni. Il fatto che un aggiornamento software renda il prodotto inutilizzabile per un anno intero costituisce una grave violazione di tale conformità, aggravata dalla recente obbligatorietà degli aggiornamenti software e dall'impossibilità di ripristino a versioni precedenti tramite il blocco hardware degli e-fuses. Richiesta formale: Ai sensi del Codice del Consumo (Art. 128 e ss.), stante l’evidente malafede del fornitore e l’impossibilità di ripristinare la conformità del bene, esigo il rimborso monetario totale (non credito store) dell'intero ecosistema (Visore, Cavo, Accessori e Software, questi ultimi non conteggiati nei €1019.93), resi inutili dal difetto del bene principale per nesso di pertinenzialità, sul mio conto corrente.

Chiuso
P. C.
08/02/2026

Violazione delle condizioni di parcheggio

Buongiorno, sono Paola Cajone di Roma ed Ho ricrevuto, in data odierna, due lettere dalla società ParkDepot per violazione delle condizioni di parcheggio nel parcheggio di un supermercato Carrefour di Roma sulla via Cassia 764 con i riferimenti sopra riportati rispettivamente per i giorni 9/01/26 e 20/01/26 con superamento del limite di parcheggio gratuito consentito. con la richiesta del pagamento della somma di 40€ per ogni violazione. il pagamento deve essere finalizzato entro il 13/02/26 altrimenti verranno aggiunte delle cifre di mora. Vi invio i due documenti scannerizzati. Rimango in attesa di vostre comunicazioni all'indirizzo email pcajone@yahoo.it.

Chiuso
C. _.
08/02/2026
FIT EXPRESS Cantù

palestra chiusa improvvisamente senza alcun comunicato ne rimborso.

Scrivo questo commento sia come reclamo formale che per condividere la mia esperienza. Avevo un abbonamento di 13 mesi regolarmente pagato, che sarebbe dovuto scadere tra dicembre e gennaio. Purtroppo, quando sono andato a fare il mio ultimo allenamento e l’ultima lampada ad agosto, ho trovato la palestra chiusa per manutenzione. Al mio ritorno, nell’ultima settimana di agosto, la chiusura era stata prorogata fino al 15 settembre. Ho provato a contattare la palestra più volte tramite email, telefono e messaggi sui social, senza mai ricevere risposta. Nel frattempo i mesi dell’abbonamento hanno continuato a decorrere, quindi mi ritrovo con diversi mesi pagati ma non usufruiti, senza nessuna comunicazione o soluzione da parte loro. Chiedo quindi formalmente un rimborso o la proroga in un altra sede aperta vicina dell’abbonamento per il periodo non utilizzato. Mi auguro che questo commento possa servire a ottenere finalmente un riscontro e, allo stesso tempo, a far sapere ad altri utenti cosa è successo. Spero che la palestra prenda in considerazione la situazione e risolva in modo corretto.

Chiuso
C. A.
08/02/2026
Boscone srls

Costi elevati e mancata fatturazione

Oggetto: Reclamo per pratica commerciale scorretta e prezzi sproporzionati – Intervento del 02/02/2026 Mittente: Carlo Amato (C.F. MTACRL63L12G699I) Via Garibaldi 367, Piraino (ME) Conduttore dell’immobile in Via Prenestina 445, Roma Contro: BOSCONE SRLS (P.IVA IT13815910966) Via Jacopo dal Verme 7, 20159 Milano Esposizione dei Fatti In data 02/02/2026, si rendeva necessario un intervento idraulico d'urgenza per un'ostruzione presso l'abitazione di Roma, occupata dai miei figli (studenti fuori sede). L'operatore BOSCONE SRLS ha eseguito l'intervento approfittando di una palese condizione di vulnerabilità dei presenti e dell'urgenza del guasto. Nello specifico, si contestano i seguenti punti: Violazione degli obblighi di informazione pre-contrattuale: Il tecnico ha operato senza fornire alcun preventivo (scritto o verbale), né indicazioni sulle tariffe orarie, in violazione del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Pratica commerciale aggressiva e abusiva: È stata pretesa la somma di 915,00 € per una semplice disostruzione meccanica, cifra palesemente fuori mercato e ingiustificata dalla natura della prestazione. Mancanza di trasparenza fiscale: A fronte del pagamento tracciato (SumUp ID: TAAAZLPUCHM), non è stata emessa fattura analitica dettagliata. Richieste Ai sensi della normativa vigente, chiedo che l'azienda provveda al rimborso parziale della somma eccedente le tariffe medie di mercato per prestazioni analoghe. In difetto di riscontro, la presente vale come segnalazione formale all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per l'accertamento di pratiche commerciali scorrette.

Chiuso
A. S.
07/02/2026

Penale parcheggio Park Depot

Ho ricevuto una lettera dall'azienda Parkdepot Srl che mi contesta una penale contrattuale di euro 40,00 per aver sostato in un'area di parcheggio per più di 90 minuti, violando le "condizioni contrattuali di Parkdepot SRL/GMBH, affisse all'ingresso e nell'area principale del suddetto parcheggio". Il parcheggio in questione è situato a Napoli in via G. Jannelli 190 e riservato ai clienti del supermercato EUROESSE. Contesto la penale recapitatami poichè: - la sosta è avvenuta alle ore 21:00 in orario di chiusura del supermercato (quest'ultimo aperto fino alle 20.30), non creando alcun danno né al supermercato stesso ne ai clienti. - all'ingresso del parcheggio, situato in un'area non limitata da nessuna sbarra, non sarebbero chiaramente visibili le presunte condizioni contrattuali di Parkdepot, che quindi non potevano essere nemmeno implicitamente accettate dal consumatore. Ritengo che la richiesta economica nei miei confronti non sia legittima. Per non incorrere in more ho provveduto al pagamento della penale in attesa di ottenere chiarimenti dall'organizzazione Altroconsumo. Pertanto chiedo l'annullamento della sanzione n. 003-416-000-473 a me intestata e di conseguenza al risarcimento della cifra contestata. Diversamente mi rivolgerò al garante dei consumatori e al garante della Privacy sia per le motivazioni espresse in questa mail sia per capire come una società è risalita a dati sensibili. Se necessario intraprenderò azione legali nei confronti di Parkdepot Srl.

Chiuso
F. P.
07/02/2026

Poca serietà dall'inizio e fatturazione non dovuta

Buongiorno, avete installato un impianto nel nostro capannone di 1500mq con lo zero vision, con la affermazione che era un impianto in vendita e che il nebbiogeno avrebbe impedito la visione immediatamente in caso di intrusione. Sono novemila metri cubi e il nebbiogeno grande come una lattina. Sorto il dubbio ho chiesto sempre ad un vostro tecnico intervenuto per manutenzione, l'effettiva resa del dispositivo. Lo stesso affermava che in tale spazio era forse come il fumo di sigaretta. Chiedevamo pertanto la disinstallazione (anche se un operatore in buona fede non lo avrebbe proprio installato) e veniva richiesto un corrispettivo che rifiutavamo di pagare. Davamo disdetta ed a seguito dell'intervento del servizio clienti accettavamo di mantenere il contratto scontato di un tot. per un periodo. Dopo più di un anno verificando la fattura notiamo che anche se rimosso il dispositivo avete continuato a fatturare i 18e passa euro dello stesso. In pratica pagavamo noi lo sconto. Contattato nuovamente il servizio clienti veniva ammesso l'errore e la signorina affermava sarebbe stata emessa nota credito. Passato un altro mese non è stata fatta nota credito e fatturato sempre il nebbiogeno. Ricontattato il servizio clienti si inventava un errore del tecnico che ha effettuato la rimozione e invece che rimborsare il corrispettivo non dovuto offrivate uno sconto per 6mesi che sempre noi abbiamo coperto già con la somma non dovuta del nebbiogeno. Chiedendo di parlare con l'amministrazione la cosa dite che non è possibile e deve scrivere un legale. Abbiamo dato pertanto disdetta e daremo incarico per il recupero delle somme non dovute.

Risolto
D. C.
07/02/2026

Truffa su Subito.it con modifica fraudolenta del metodo di pagamento e carenze sistemi di sicurezza

Buongiorno , sono un consumatore e desidero segnalare ad Altroconsumo una grave vicenda che mi ha coinvolto sulla piattaforma Subito.it, affinché possa essere valutata anche in un’ottica collettiva, considerata la presenza di altri casi analoghi. Nel mese di ottobre 2025 ho venduto un bene (fotocamera) tramite Subito.it utilizzando il servizio di pagamento “TuttoSubito”. La vendita si è regolarmente conclusa con spedizione del bene e conferma di ricezione da parte dell’acquirente. Subito dopo la conclusione della vendita, il mio account Subito.it è stato oggetto di un evidente attacco informatico: ho ricevuto oltre 100 tentativi di accesso in pochi minuti e ho perso l’accesso al profilo. In tale contesto, soggetti terzi non autorizzati hanno modificato il metodo di ricezione del pagamento, inserendo un account PayPal a me completamente estraneo. Il pagamento è stato quindi inviato a tale account sconosciuto, con conseguente perdita dell’intero importo (€ 1.000). Ritengo particolarmente grave che una modifica così sensibile (cambio del metodo di pagamento) sia avvenuta senza adeguate verifiche o misure di sicurezza, nonostante l’elevatissimo numero di tentativi di accesso anomali, che avrebbero dovuto attivare sistemi automatici di protezione dell’account. Mi sono accorto immediatamente dell’accaduto e ho segnalato tempestivamente la situazione a Subito.it, chiedendo un intervento urgente. Tuttavia, nel corso di tutta la gestione della vicenda: • non mi è mai stato possibile parlare con un operatore umano di Subito.it; • ho ricevuto solo risposte automatizzate o da assistenti virtuali tramite il sistema Zendesk; • alle richieste operative inviate non è stato dato seguito concreto, nonostante la gravità e l’urgenza della situazione. PayPal, da me contattata immediatamente, ha chiarito che l’eventuale annullamento del pagamento avrebbe dovuto essere richiesto dal soggetto che aveva disposto il trasferimento, ossia Subito.it. Ho inoltre presentato formale richiesta di accesso ai miei dati personali, chiedendo copia delle informazioni relative agli accessi, alle modifiche dell’account e alla gestione delle segnalazioni, come previsto dall’art. 15 del GDPR. A tale richiesta non è stato fornito alcun riscontro sostanziale, né sono stati messi a disposizione i dati richiesti. Consultando risorse online e tramite Altroconsumo, ho riscontrato l’esistenza di altri casi pressoché identici, caratterizzati dalla stessa dinamica di accesso non autorizzato, modifica del metodo di pagamento e mancato intervento tempestivo. Questo fa ritenere che non si tratti di un episodio isolato, ma di un problema strutturale nei sistemi di sicurezza e nella gestione delle segnalazioni. Segnalo infine che anche una richiesta formale inoltrata tramite il Servizio legale di Altroconsumo ha ricevuto esclusivamente una presa in carico automatica, senza ulteriori riscontri. Con il presente reclamo chiedo ad Altroconsumo di valutare il mio caso anche in relazione ad altri episodi analoghi e di verificare se sussistano i presupposti per azioni collettive o altre iniziative a tutela dei consumatori, con particolare riferimento alla sicurezza dei dati personali e all’adeguatezza delle misure di protezione adottate dalla piattaforma. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso e dichiaro la mia disponibilità a collaborare ad eventuali iniziative collettive, senza rinuncia ad altre forme di tutela individuale. Davide C.

Chiuso
R. C.
06/02/2026

PRIMA ASSICURAZIONI disconoscimento BONUS PROTETTO

Spett. PRIMA ASSICURAZIOINI Piazzale Loreto 17, 20131 Milano (MI) 02-72626462 clienti@prima.it, prima.it@legalmail.it Vostro assicurato dal 2022, in data 20-11-2024 ho rinnovato la POLIZZA AUTO PRP792009227, al corrispettivo totale pari a € 546,21 che comprendeva anche la copertura BONUS PROTETTO al costo di € 37,45. Come noto il BONUS PROTETTO permette di mantenere la classe di merito acquisita (nel mio caso 1D) per il Bonus-Malus al rinnovo della polizza a fronte di 1 (uno) solo incidente nel corso dell'anno di copertura. Invece la vostra proposta di rinnovo per il 2025 (PREVENTIVO PR012256394) mi ha inserito nella classe di merito 2 con un sensibilissimo aumento del costo, che' stato proposto a € 3637,14. Nonostante le mie rimostranze alla vostra Sig.ra Ruth dell'Ufficio Clienti non sono stato ascoltato e anzi mi e' stato esplicitamente confermato che quella era la vostra migliore offerta. Pertanto ho cambiato compagnia, e ho sottoscritto una polizza che mi da' i servizi adeguati per me al costo di € 646,86, quindi ben superiore a quello della polizza in scadenza, oltre al tempo e allo stress necessari per la ricerca. Sono quindi a chiedere il rimborso del danno economico che mi avete causato, pari alla differenza del costo delle due polizze di cui sopra pari a € 100,65, tralasciando il valore del tempo impiegato nella ricerca e dello stress conseguente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, che viene mostrata sulla bacheca del sito di ALTROCONSUMO, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti, a cominciare dal ricorso all'Arbitro Assicurativo, ed a segnalare il vostro comportamento all'IVASS. PISTOIA, 06-02-2026 ROBERTO CIPRIANI

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00