Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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T. M.
15/07/2026
Housers

Blocco account

Buongiorno, sono settimane che il mio account sulla piattaforma Housers è bloccato. Ho contattato il servizio clienti e mi è stato risposto di caricare un documento di identità in corso di validità. L'ho fatto per due volte ma l'account risulta bloccato ancora. Contattato nuovamente il servizio clientii è stato risposto di rivolgermi alla società Lemonway proprietaria dei fondi. Contattato il servizio clienti di Lemonway ho ricevuto solo la risposta di apertura pratica. Si rimbalzano la palla Senza fare nulla. Sul sito Housers risulta il documento caricato ma in attesa di valutazione dal 30 giugno.

In lavorazione
R. L.
13/07/2026

Grave fermo tecnico (3 mesi) Jeep Compass E-Hybrid nuova e ostruzionismo concessionaria Reno Motor C

Nel mese di marzo 2026 ho acquistato presso la filiale di Cesena della Reno Motor Company Srl una vettura nuova, modello Jeep Nuova Compass E-Hybrid First Edition 1.2 145cv, per le esigenze della mia attività aziendale.Il veicolo ha manifestato fin dalla consegna un'evidente anomalia software, prontamente segnalata. A seguito del fallimento dei primi tentativi di ripristino, l'auto è stata ufficialmente ricoverata presso la loro officina in data 22 aprile 2026.Ad oggi, 13 luglio 2026, la vettura si trova ancora ferma in officina. Sono trascorsi quasi tre mesi di blocco totale senza che la casa madre Stellantis o la concessionaria abbiano fornito una diagnosi risolutiva, soluzioni concrete o tempistiche certe per la restituzione.Dato il grave danno operativo ed economico causato dal fermo del mezzo, mi sono visto costretto ad affidare la pratica a un legale. In questa sede, il comportamento della concessionaria è stato ancor più inaccettabile: asseriscono che la vertenza vada discussa con un loro "responsabile interno", ma si rifiutano categoricamente di fornirne il nome o i recapiti, impedendo di fatto ogni tentativo di dialogo formale per una risoluzione contrattuale o per la sostituzione del veicolo difettoso.Sottopongo questo caso sulla bacheca pubblica di Altroconsumo per denunciare la totale mancanza di trasparenza, il muro di gomma eretto da Stellantis e Reno Motor Company, e il totale disprezzo delle minime regole di correttezza commerciale . Pretendiamo risposte immediate e l'indicazione del referente autorizzato a trattare la chiusura della pratica.

In lavorazione
V. E.
11/07/2026

Problema serbatoio Adblue

Oggetto: Richiesta assistenza e verifica partecipazione a iniziative relative a guasto sistema AdBlue – Peugeot 208 targa GF122LN Spett.le Altroconsumo, il sottoscritto Vincenzo Energe chiede il Vostro supporto e una valutazione del proprio caso relativo a un guasto del sistema AdBlue/SCR verificatosi sulla mia autovettura Peugeot 208, immatricolata il 01/07/2021, targata GF122LN, con un chilometraggio di 26.587 km. Il veicolo ha manifestato l'accensione della spia "Anomalia sistema antinquinamento" relativa al sistema AdBlue/SCR. Nonostante il regolare rabbocco del liquido AdBlue, il problema non si è risolto. Prima della riparazione ho provveduto a segnalare la problematica direttamente a Peugeot Italia tramite PEC in data 29/06/2026. Successivamente sono stato contattato dal Servizio Clienti Peugeot, che mi ha invitato a effettuare una diagnosi presso la rete ufficiale e a chiedere alla concessionaria la possibilità di un intervento in garanzia oppure di un eventuale contributo economico da parte della Casa Madre. Ho seguito tale indicazione recandomi presso la concessionaria Autouno S.r.l. di Casoria, dove è stata effettuata la diagnosi. Mi è stato comunicato che era necessario procedere alla sostituzione del serbatoio urea/AdBlue e che il costo sarebbe rimasto completamente a mio carico. Considerato che il sistema di bordo indicava un'autonomia residua limitata prima del blocco del veicolo, e avendo necessità di utilizzare l'autovettura, sono stato costretto ad autorizzare la riparazione, sostenendo una spesa di € 1.170,00, come da fattura n. 5450 dell'08/07/2026. Segnalo inoltre che in precedenza, in data 06/05/2025, avevo già sostenuto una spesa di € 240,00 per la sostituzione dell'iniettore urea, componente appartenente al medesimo sistema SCR/AdBlue, come da fattura n. 1033V4. Pertanto, nel giro di poco tempo, ho dovuto sostenere complessivamente € 1.410,00 di spese relative a problematiche riconducibili allo stesso impianto, su un veicolo con un chilometraggio molto contenuto. Alla luce delle iniziative intraprese da Altroconsumo in merito alle problematiche del sistema AdBlue su alcuni veicoli del gruppo Peugeot, chiedo cortesemente: di verificare se il mio veicolo e la mia situazione rientrino nelle casistiche oggetto di rimborso, accordi o iniziative collettive; di indicarmi quali azioni posso intraprendere per ottenere il riconoscimento delle spese sostenute; di valutare se sia possibile ricevere assistenza nella richiesta di rimborso o contributo economico nei confronti di Peugeot Italia. Allego alla presente la documentazione disponibile: copia della carta di circolazione del veicolo; fattura n. 5450 dell'08/07/2026 di € 1.170,00 relativa alla sostituzione del serbatoio AdBlue; fattura n. 1033V4 del 06/05/2025 di € 240,00 relativa alla sostituzione dell'iniettore urea; copia della PEC inviata a Peugeot Italia in data 29/06/2026. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Distinti saluti. Vincenzo Energe Tel. 3339072174

In lavorazione
V. T.
08/07/2026
POSTE VITA S.p.A.

Problema con rimborso di successione ereditaria

Buongiorno, Ho presentato insieme a mio padre domanda di rimborso relativa alla pratica di successione di mia madre morta il 9/08/2025, presso l’ufficio postale di Viale Sabotino. Con i documenti già pronti a Novembre 2025, il primo appuntamento mi viene dato dopo 3 mesi per assenza della direttrice dell’ufficio postale. La prima domanda è stata quindi presentata in data 17/02/2026. A questa domanda non ha fatto seguito nessun rimborso. Dopo numerosi solleciti mi viene detto che mancavano delle firme che bloccavano la pratica. Ci ripresentiamo, io e mio padre di 87 anni (unici eredi) il 15/05/2026. Rifacciamo una nuova domanda. (Pratica n. 9879604). Ad oggi 8/07/2026 non abbiamo ancora ottenuto il rimborso e nessuna informazione è possibile ottenere dall’ufficio postale in cui è stata presentata la domanda, dove nel frattempo è cambiato il direttore. Mi chiedo cosa è necessario fare per vedere rispettati i nostri diritti.

In lavorazione
E. F.
08/07/2026
AON

Reso Amazon Prime card

Spett. Aon, Sono Emilio Junior Francischetti, matricola 0900654. Tramite la vostra piattaforma ho acquistato 15 card Amazon Prime. La card in questione non è cumulabile, ma la piattaforma mi ha comunque permesso di proseguire con l'acquisto. Chiedo quindi il rimborso delle card non usate, per impossibilità a usarle. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. B.
07/07/2026
AON

Mancata erogazione di voucher welfare e ticket di assistenza ignorato da Aon

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Aon S.p.A., Scrivo per segnalare un grave disservizio relativo alla piattaforma Welfare di Aon e alla mancata erogazione di voucher da me regolarmente richiesti. In data 19/05/26, ho convertito una quota del mio credito welfare aziendale in voucher per un valore complessivo di 45€. Il relativo credito è stato immediatamente scalato dal mio massimale sulla piattaforma, ma ad oggi 07/07/26 non ho ancora ricevuto i codici digitali per poter utilizzare i buoni. A causa del mancato invio, ho provveduto ad aprire un ticket formale di assistenza tramite i canali ufficiali del portale in data 29/06/26 (Numero Ticket: 6293981). Nonostante siano passati diversi giorni, il ticket non ha ricevuto alcuna risposta concreta, lasciando la mia richiesta in uno stato di totale stallo. Trovo inaccettabile che un servizio di welfare aziendale, destinato al benessere dei dipendenti della Valentino S.p.A., operi trattenendo il credito senza erogare i titoli spettanti e ignorando le richieste di supporto dei singoli utenti. Con la presente chiedo ad Aon S.p.A. l'immediata lavorazione della mia pratica e il contestuale invio dei voucher richiesti all'indirizzo email associato al mio account. Resto in attesa di un riscontro urgente. Cordiali saluti, M.B.

In lavorazione
F. D.
07/07/2026

Jeep Wrangler 4xe problema al sistema refrigerante un difetto di fabbrica noto in tutta Europa ,

Con riferimento all’oggetto e alle precedenti PEC rimaste senza riscontro vi invito a comunicarmi quando posso ritirare il veicolo riparato . Vi rappresento inoltre che essendo decorsi 7gg da quando vi ho affidato il mio veicolo ho necessità di un veicolo sostitutivo . Vi invito pertanto qualora sia necessario ulteriore tempo per la riparazione e la consegna del veicolo a fornirmi un veicolo sostitutivo di pari segmento . Vi rappresento infine che decorse 48 ore dalla ricezione della presente sarò costretto al noleggio di un veicolo sostitutivo addebitandovi il relativo costo . Sono dal 21/ 5 /2026 in queste condizioni . Auto in officina / veicolo in sostituzione ancora ad oggi non ci sono notizie . Per un difetto di fabbrica riconosciuto da una campagna di richiamo in tutta Europa , Difetto di FABBRICA .,, quindi Stallantis tratta i propri clienti in questo modo . Fabio D’Angelo.

In lavorazione
F. D.
07/07/2026

Auto ferma da oltre un mese in officina Jeep e Stellantis non risponde alle PEC da oltre 20 giorni

Oggetto: Formale contestazione, rifiuto preventivo errato e messa in mora per imperizia esecutiva - Jeep Wrangler 4xe Spett.le Direzione / Responsabile Clienti RDA MOTORS S.P.A. (Sede di Ceccano) e p.c. Spett.le Stellantis Europe S.p.A. (fcaitalyspa@pec.fcagroup.it) Il sottoscritto [Fabio D’Angelo], in riferimento al persistente problema al circuito di raffreddamento della vettura Jeep Wrangler 4xe con la presente CONTESTA FORMALMENTE l'operato di codesta officina autorizzata Jeep e le ultime dichiarazioni del Vostro personale tecnico, per le ragioni di seguito esposte: 1. La vettura è stata ricoverata presso la Vostra sede di Ceccano per la quarta volta per anomalie al circuito di raffreddamento, dopo due interventi a pagamento rimasti infruttuosi e un tagliando completo recente svolto presso di Voi, a fronte di una manutenzione impeccabile registrata sui Vostri terminali. 2. A seguito di quest'ultimo ricovero, mi veniva consegnato un preventivo ufficiale cartaceo dell'importo di € 2.500,00 (eseguita diagnosi, smontaggio e montaggio del relativo riscaldatore ECH, vaschetta liquido refrigerante, tubo e controlli generali), successivamente rimodulato da Vostro personale tramite WhatsApp alla cifra di € 1.700,00. Ho accettato tale importo esclusivamente sul presupposto della risoluzione definitiva del guasto. 3. Codesta officina ha provveduto alla sostituzione dell'intero pacchetto di componenti (riscaldatore, vaschetta e tubazione), ma il problema non è stato risolto: il liquido refrigerante va ora vistosamente in ebollizione all'interno del circuito. A fronte di questo evidente fallimento, il Vostro personale ha paventato verbalmente un'infondata ipotesi di danno alla "guarnizione della testata", preannunciando che ulteriori controlli sarebbero stati fatti con pagamento ulteriore al preventivo di cui sopra , in più hanno palesato la volontà di riconsegnarmi la vettura senza alcun costo rimontando i mie ricambi per lunedì mattina . 4. Si contesta con fermezza assoluta tale ipotesi diagnostica: il sottoscritto possiede i transiti Telepass e i video della dashcam di bordo relativi al tragitto d'ingresso in officina. Tali prove digitali e documentali certificano che il veicolo ha viaggiato in perfette condizioni di marcia, senza alcun surriscaldamento o ebollizione prima del Vostro intervento. 5. Il fenomeno dell'ebollizione del liquido, riscontrato solo ora dopo la sostituzione di vaschetta e tubi, è la prova scientifica di una presenza massiva di aria nel circuito causata da una mancata o errata esecuzione della procedura di spurgo elettronico (wiTECH 2.0)obbligatoria per i motori 4xe dopo lo svuotamento dell'impianto. Tutto ciò premesso, il sottoscritto RIFIUTA IL RITIRO DELLA VETTURA non riparata e RIFIUTA il pagamento della cifra di € 1.700,00, essendo l'ebollizione frutto di un evidente errore di esecuzione e di spurgo da parte dell'officina. Vi intima al ripristino definitivo del veicolo a Vostre totali spese (Euro 0,00). Qualora insisteste nell'ipotizzare un danno alla testata, esso sarà da considerarsi diretta conseguenza dell'errato spurgo o del surriscaldamento indotto dalle Vostre lavorazioni sul circuito. La vettura rimarrà nei Vostri piazzali a Vostro rischio e pericolo (Art. 1221 c.c.). In assenza di un Vostro riscontro scritto entro 7 giorni con l'impegno alla riparazione gratuita guidata dai tecnici di Stellantis Italia, la pratica e le prove video/digitali verranno affidate alle autorità e al mio legale per la richiesta di risoluzione contrattuale, la restituzione di tutte le somme precedentemente pagate per interventi falliti e il risarcimento del danno da fermo tecnico , Si evidenzia, infine, che la gestione del veicolo da parte di codesta officina, protrattasi per un lungo periodo attraverso continui rinvii, diagnosi errate e condotte contrarie alla trasparenza, ha causato al sottoscritto un gravissimo stato di ansia, stress e patema d'animo. Il prolungato mancato godimento del bene, unitamente alle pressioni psicologiche relative a richieste economiche arbitrarie, ha compromesso la mia serenità quotidiana. Pertanto, il sottoscritto si riserva espressamente il diritto di agire nelle sedi competenti per il risarcimento di tutti i danni non patrimoniali subiti, inclusi il danno morale ed esistenziale . Distinti Saluti . Fabio D’Angelo

In lavorazione
M. N.
07/07/2026
AON

Errori di calcolo rimborsi polizza sanitaria

Buongiorno, sono Margherita Ninni (11/03/1992), familiare convivente dell’assicurato Nicola Simone (04/06/1991) dipendente presso Gartner. La polizza sanitaria è erogata da Generali tramite intermediario AON con il quale noi ci interfacciamo per le richieste di rimborso. A tal proposito, a partire dall’inizio dell’erogazione della polizza abbiamo notato ripetuti errori nel calcolo dei rimborsi rispetto a quanto previsto dal piano sanitario che allego. Già dal 2025 abbiamo chiesto la rivalutazione di una serie di pratiche ad AON telefonicamente, via pec e tramite le risorse umane dell’azienda, senza ottenere risposta né il ricalcolo delle pratiche in questione. Elenco pertanto le pratiche interessate: - pratica 16033360 farmaci per 67€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 53,6€ invece ne sono stati corrisposti 46,9 applicando quindi uno scoperto del 30% - pratica 16225566 farmaci per 31,63€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 25,3€ invece ne sono stati corrisposti 22,14 applicando quindi uno scoperto del 30% - pratica 20618860 farmaci per 67,2€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 53,76€ invece ne sono stati corrisposti 37,2 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20618875 farmaci per 40€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 32€ invece ne sono stati corrisposti 10 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20618892 farmaci per 58,04€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 46,43€ invece ne sono stati corrisposti 28,04 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20700635 farmaci per 51€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 40,8€ invece ne sono stati corrisposti 21 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratiche 20700648 e 20700652 entrambi ticket SSN di 36€ ciascuno per gastroscopia ed esame istologico correlato, sono stati rifiutati entrambi nonostante il piano sanitario preveda il rimborso integrale dei ticket SSN per gli esami diagnostici, sembra perché la gastroscopia è stata considerata come intervento ma invece è un esame diagnostico. Preciso che tutte le pratiche citate sono state corredate da parte mia di prescrizione medica e ricevuta del pagamento, e che risalgono sia al 2025 che al 2026. Attendo un gentile riscontro da parte vostra e il ricalcolo delle pratiche citate. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
R. M.
07/07/2026

MANCATO INVIO DI DOCUMENTAZIONE

Buongiorno. Nel 2024 io e mio marito abbiamo chiuso i nostri rapporti con Allianz Bank. Ricevo la certificazione delle Minus valenze intestate a me ma non quelle di mio marito, per cui nel 2025 invio richiesta della documentazione , inizialmente tramite la PEC della mia casella di posta certificata (allego copia di C.I. di entrambi) ma non riceviamo risposta. Successsivamente mio marito, tramite mail, invia altri solleciti all'ufficio reclami seguendo rigorosamente le indicazione "corrette" per richiedere la certificazione, senza ancora ricevere riscontro . L'unica risposta è arrivata dopo l'invio di una raccomandata A/R nel marzo 2026, in cui gli veniva richiesto l'anno di riferimento della certificazione richiesta (2022). Ha provveduto immediatamente a fornire l'informazione che ancora una volta è stata ignorata. A maggio 2026 invia una ultima mail in cui, in maniera perentoria, sollecitava una risposta urgente , preannunciando in caso contrario, il ricorso all' ABF. Ovviamente anche questa ultima mail a tutt'oggi è stata ignorata , pertanto chiedo il vostro intervento affinchè Allianz Bank provveda senza ulteriore ritardo al rilascio delle certificazioni delle minusvalenze, nonchè a fornire un riscontro formale alla vicenda. Resto a disposizione per inviare copie richieste inviate (mail) e raccondata A/R Grazie

In lavorazione

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