Bacheca dei reclami
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Prodotti mai ricevuti e servizio clienti inesistente
Oggetto: RECLAMO FORMALE E MESSA IN MORA – Mancata spedizione ordine n. 861265 e richiesta immediata di rimborso Spettabile Servizio Clienti / Direzione di Farmacia Europea, Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito all'ordine n. 861265, effettuato sul vostro sito in data 17/05/2026, per un importo totale corrisposto di 78,35 € tramite carta Postepay. Sul vostro portale viene chiaramente specificato che gli ordini vengono spediti entro 48 ore dalla ricezione del pagamento. Ad oggi, ben oltre la scadenza di tale termine, l'ordine sul mio profilo risulta ancora nello stato "Da evadere" e la merce non è mai stata affidata al corriere. Desidero inoltre segnalare la totale assenza di assistenza: ho tentato di mettermi in contatto con il vostro servizio clienti per ricevere aggiornamenti, senza mai ricevere alcuna risposta. Ho constatato, tra l'altro, che sul sito non è presente alcuna opzione o procedura guidata per richiedere l'annullamento e il rimborso di un ordine non evaso. Alla luce di quanto sopra, essendo venuto meno il vostro adempimento contrattuale, vi diffido formalmente a provvedere al rimborso integrale della somma di 78,35 € entro e non oltre 5 giorni lavorativi dal ricevimento della presente. In difetto di quanto sopra, o in caso di ulteriore silenzio da parte vostra, vi comunico che provvederò immediatamente e senza ulteriore avviso a tutelare i miei diritti in sede civile e penale, sporgendo regolare denuncia/querela presso le Autorità competenti (Polizia Postale / Guardia di Finanza) segnalando il vostro sito all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta. In attesa di un vostro riscontro immediato e della conferma del rimborso. Cordiali saluti.
Non ho mai avuto risposta
Gentile UniSalute, con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per il servizio ricevuto. Da ieri mattina alle ore 10:00 fino ad oggi ho provato ripetutamente a contattare il vostro servizio clienti telefonico, senza mai ricevere risposta né assistenza adeguata. Ritengo questa situazione inaccettabile, soprattutto considerando che si tratta di necessità mediche che richiedono attenzione e tempestività. Un servizio assicurativo sanitario dovrebbe garantire supporto efficiente e disponibilità verso i propri clienti, cosa che purtroppo non sto riscontrando. Se tale disservizio dovesse continuare, mi vedrò costretto a valutare seriamente la disdetta della polizza per servizio scadente e mancato rispetto delle esigenze mediche degli assistiti. Resto in attesa di un vostro rapido riscontro e di una soluzione concreta al problema.
Mancato rimborso
Spett. SMILE 2 IMPRESS ITALIA S.R. Il 22 gennaio 2026, previo appuntamento, ho ricevuto una visita per richiesta di una nuova contenzione presso la Clinica Impress sede di Torino, in quanto, la mia che porto da parecchio tempo, si è rotta l'arcata superiore. Pagamento immediato a mezzo bonifico di 350,00 €, promessa di consegna 3 settimane, come da comunicazione del Direttore Sanitario che ha effettuato la scansione in 3D, preceduta da una visita a denti e gengive. Passano 6 settimane e, a seguito di miei solleciti telefonici, comunicazioni scritte e passaggi presso la Clinica, mi viene comunicato che, la scansione non aveva superato il test di idoneità e quindi era necessaria farne un’altra. Il 13 marzo me la rifanno + foto per essere sicuri che andasse a buon fine. Promettono la massima priorità, una decina di giorni. Non arriva, ricomincio a reclamare, alla quarta settimana mi viene comunicato che, la scansione non era nuovamente idonea e quindi me ne propongono ancora un’altra. Mi rifiuto, invio reclami formali a mezzo PEC, nella prima chiedo l’invio del prodotto entro 7 giorni,di seguito, il rimborso entro 14 giorni di quanto pagato, una terza con una nuova richiesta di rimborso entro 5 giorni; nessun riscontro alle comunicazioni inviate. Di contro, a seguito della mia richiesta di rimborso, mi comunicano che mi avrebbero inviato la contenzione, vero, ma non ho ritirato il pacco perché non poteva essere la mia quella scansione, ciò tenuto conto che anche la seconda non era andata a buon fine. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
INFO SPEDIZIONE
L'ordine del 7 maggio risulta già consegnato ma non ho ricevuto nulla. Ho compilato per 2 volte il form dedicato all'assistenza ma nessuna risposta. Non esiste un numero di telefono per contattare amicafarmacia.
Reclamo formale per mancato rispetto del servizio di manutenzione Acqualife
Buongiorno, desidero segnalare un problema con il servizio di manutenzione annuale di Acqualife, che da mesi continua a essere rimandato senza una reale soluzione. Sto cercando di fissare la manutenzione già da gennaio 2026. In questi mesi ho contattato più volte l’assistenza clienti senza ottenere un appuntamento concreto. Circa un mese fa ho richiamato nuovamente e mi è stato detto che il tecnico mi avrebbe ricontattata a breve, ma non sono mai stata richiamata. La settimana scorsa ho contattato ancora l’azienda e finalmente mi è stato fissato un appuntamento per oggi alle ore 17:00. Tuttavia, oggi alle 16:30 sono stata contattata per comunicarmi che il tecnico aveva avuto un imprevisto e che sarei stata richiamata la prossima settimana per fissare un nuovo appuntamento. Trovo questo comportamento poco serio e poco rispettoso nei confronti del cliente, soprattutto dopo mesi di solleciti e appuntamenti rimandati. Chiedo quindi supporto e indicazioni su come tutelarmi nei confronti dell’azienda. Cordiali saluti, Benedetta
Difformità tra accordo precontrattuale e polizza emessa — Agenzia di Sassuolo — Trattativa chiusa se
Segnalo la seguente vicenda relativa a una trattativa precontrattuale con un agente dell'Agenzia Generale di Sassuolo di Generali Italia (Belfasti Montanari Spagni S.r.l., Via Manin 2, Sassuolo). La trattativa si è conclusa senza alcuna sottoscrizione da parte mia, ma ritengo che la condotta dell'intermediario meriti di essere documentata. CRONOLOGIA DELLA TRATTATIVA 13 maggio 2026 — Il consulente Matteo Corsalini mi invia due preventivi separati: una polizza DAS Per Te di tutela legale (96€ annui) e una polizza Generali di responsabilità civile vita privata (72€ annui), per un totale base di 168€ annui. 13-14 maggio 2026 — Chiedo per iscritto integrazioni precise alla polizza DAS: modulo Abitazione (proprietà), opzione "Affidati a DAS" con anticipo delle spese legali da parte della compagnia, copertura delle controversie contrattuali con fornitori, garanzia vizi occulti fino a 8.000€. L'agente conferma per iscritto tutti i punti, incluso testualmente che "la copertura delle spese legali, processuali, investigative e peritali sarà prestata, a seconda del caso concreto, mediante: 1) anticipo delle spese da parte di DAS; 2) rimborso delle spese da lei sostenute; oppure 3) mediante una combinazione delle due modalità." 15 maggio 2026 — Aggiungo richiesta di copertura per due immobili da me locati a terzi. L'agente propone una polizza integrata comprensiva di tutti gli elementi a 453€ annui, con applicazione di sconto direzionale a 400€ annui (33€ mensili). Accetto formalmente per iscritto la proposta rimodulata. 18 maggio 2026, ore 10:35-12:18 — Fornisco al consulente carta d'identità, IBAN e indirizzi precisi dei due immobili da locazione (P.le Giuseppina Strepponi 15 - Parma; Stradello Ernani 10 - Parma). 18 maggio 2026, poche ore dopo — Mi viene trasmessa via cellulare, con richiesta di firma elettronica via OTP, la polizza Generali n. 460647005. Confrontando il contenuto con quanto pattuito via email: - Nessuna polizza DAS di tutela legale - Nessun modulo Abitazione - Nessuna copertura per i due immobili locati (per i quali avevo fornito gli indirizzi poche ore prima) - Nessuna copertura vizi occulti - Nessun anticipo delle spese legali - Solo la polizza RC vita privata base a 72€ annui — esattamente il primo preventivo del 13 maggio, antecedente a tutte le integrazioni concordate - Clausola di durata vincolante di 5 anni mai discussa né concordata in alcuna fase della trattativa, con applicazione dello sconto del 5% ex Legge 99/2009 e clausola di irrecedibilità anticipata 19 maggio 2026 — Contesto formalmente per iscritto la difformità tra accordo precontrattuale e contratto sottoposto a firma, ponendo CC all'agenzia generale. L'intermediario risponde riconoscendo per iscritto l'errore sulla clausola di durata di 5 anni ("Confermo che, per la polizza RC Generali, l'indicazione di una durata di 5 anni è frutto di un errore di emissione, per cui mi scuso"), ma riformulando l'intera difformità come "sequenza logica di emissione in due tempi": prima la RC base, poi la DAS che sarebbe arrivata successivamente. Questa ricostruzione non corrisponde al modo in cui la trattativa era stata condotta via email, dove era stato sempre presentato un pacchetto integrato a 400€ annui comprensivo di tutti gli elementi. 19 maggio 2026 — Comunico formalmente la chiusura della trattativa, chiedendo di non procedere all'emissione di alcuna ulteriore polizza e di cancellare i dati personali forniti, ai sensi del GDPR. ELEMENTI CHE RITENGO DI INTERESSE GENERALE 1. La modalità di trasmissione del contratto via cellulare, con firma OTP immediata, riduce strutturalmente la capacità del cliente di confrontare il contratto sottoposto con gli accordi precedentemente formalizzati via email. La maggior parte dei consumatori non scarica i PDF su PC per fare il confronto riga per riga, e firma sostanzialmente alla cieca. 2. L'inserimento in polizza di una clausola onerosa di durata pluriennale con irrecedibilità anticipata (ex Legge 99/2009), mai discussa né concordata nella fase precontrattuale, costituisce inserimento unilaterale di clausola vessatoria ai sensi dell'art. 1341 c.c., che richiederebbe specifica approvazione consapevole del contraente. 3. La completa difformità tra accordo concluso via email su un pacchetto integrato a 400€ e contratto effettivamente emesso a 72€ con solo la RC base — pari a una riduzione del 75% sul prezzo e a una riduzione equivalente sulle coperture — rappresenta una difformità qualitativamente sostanziale, non un mero errore tecnico. 4. La difformità è stata gestita dall'intermediario, in risposta alla mia contestazione, attraverso una riformulazione narrativa retrospettiva ("sequenza logica di emissione in due tempi") che non trova riscontro nella corrispondenza scritta intercorsa. Le email del 14 e 15 maggio presentano sempre il pacchetto come integrato e unitario. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA - Thread email integrale (16 messaggi) della trattativa 13-19 maggio 2026 - Polizza Generali n. 460647005 emessa il 18/05/2026 - Raccomandazione Personalizzata - Profilo Cliente - Set Informativo Immagina Adesso - Allegato Tecnico Non ho subito danno economico, in quanto non ho firmato e non ho effettuato alcun pagamento. La trattativa è stata chiusa unilateralmente da me prima di qualsiasi sottoscrizione. Cosa chiedi / Esito desiderato NON RICHIEDO RIMBORSI NÉ ASSISTENZA INDIVIDUALE, in quanto: - Non ho firmato alcun contratto - Non ho effettuato alcun pagamento - Ho chiuso autonomamente la trattativa con comunicazione formale all'intermediario - Ho richiesto direttamente all'intermediario la cancellazione dei dati personali ex GDPR Sottopongo invece a Generali Italia le seguenti richieste, di natura non risarcitoria: 1. Conferma scritta della chiusura formale della pratica precontrattuale relativa alla polizza n. 460647005 e dell'eventuale ulteriore pratica DAS in fase di emissione, con garanzia che non venga emessa alcuna ulteriore documentazione a mio nome. 2. Conferma scritta della cancellazione dei dati personali da me forniti in fase precontrattuale (copia carta d'identità, coordinate bancarie IBAN, indirizzi dei due immobili in locazione), ai sensi dell'art. 17 del Regolamento UE 2016/679, salvo quanto strettamente necessario per obblighi di legge. 3. Valutazione interna della condotta dell'intermediario, dal punto di vista del rispetto degli obblighi di trasparenza, correttezza e adeguatezza precontrattuale previsti dagli artt. 119-bis e seguenti del Codice delle Assicurazioni Private e dal Regolamento IVASS 40/2018. 4. Comunicazione dell'esito della valutazione di cui al punto 3, nelle forme che Generali Italia riterrà opportune nel rispetto della propria normativa interna. Resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori chiarimenti o documentazione integrativa.
Difformità tra accordo precontrattuale e polizza emessa — Agenzia di Sassuolo — Trattativa chiusa
Segnalo la seguente vicenda relativa a una trattativa precontrattuale con un agente dell'Agenzia Generale di Sassuolo di Generali Italia (Belfasti Montanari Spagni S.r.l., Via Manin 2, Sassuolo). La trattativa si è conclusa senza alcuna sottoscrizione da parte mia, ma ritengo che la condotta dell'intermediario meriti di essere documentata. CRONOLOGIA DELLA TRATTATIVA 13 maggio 2026 — Il consulente Matteo Corsalini mi invia due preventivi separati: una polizza DAS Per Te di tutela legale (96€ annui) e una polizza Generali di responsabilità civile vita privata (72€ annui), per un totale base di 168€ annui. 13-14 maggio 2026 — Chiedo per iscritto integrazioni precise alla polizza DAS: modulo Abitazione (proprietà), opzione "Affidati a DAS" con anticipo delle spese legali da parte della compagnia, copertura delle controversie contrattuali con fornitori, garanzia vizi occulti fino a 8.000€. L'agente conferma per iscritto tutti i punti, incluso testualmente che "la copertura delle spese legali, processuali, investigative e peritali sarà prestata, a seconda del caso concreto, mediante: 1) anticipo delle spese da parte di DAS; 2) rimborso delle spese da lei sostenute; oppure 3) mediante una combinazione delle due modalità." 15 maggio 2026 — Aggiungo richiesta di copertura per due immobili da me locati a terzi. L'agente propone una polizza integrata comprensiva di tutti gli elementi a 453€ annui, con applicazione di sconto direzionale a 400€ annui (33€ mensili). Accetto formalmente per iscritto la proposta rimodulata. 18 maggio 2026, ore 10:35-12:18 — Fornisco al consulente carta d'identità, IBAN e indirizzi precisi dei due immobili da locazione (P.le Giuseppina Strepponi 15 - Parma; Stradello Ernani 10 - Parma). 18 maggio 2026, poche ore dopo — Mi viene trasmessa via cellulare, con richiesta di firma elettronica via OTP, la polizza Generali n. 460647005. Confrontando il contenuto con quanto pattuito via email: - Nessuna polizza DAS di tutela legale - Nessun modulo Abitazione - Nessuna copertura per i due immobili locati (per i quali avevo fornito gli indirizzi poche ore prima) - Nessuna copertura vizi occulti - Nessun anticipo delle spese legali - Solo la polizza RC vita privata base a 72€ annui — esattamente il primo preventivo del 13 maggio, antecedente a tutte le integrazioni concordate - Clausola di durata vincolante di 5 anni mai discussa né concordata in alcuna fase della trattativa, con applicazione dello sconto del 5% ex Legge 99/2009 e clausola di irrecedibilità anticipata 19 maggio 2026 — Contesto formalmente per iscritto la difformità tra accordo precontrattuale e contratto sottoposto a firma, ponendo CC all'agenzia generale. L'intermediario risponde riconoscendo per iscritto l'errore sulla clausola di durata di 5 anni ("Confermo che, per la polizza RC Generali, l'indicazione di una durata di 5 anni è frutto di un errore di emissione, per cui mi scuso"), ma riformulando l'intera difformità come "sequenza logica di emissione in due tempi": prima la RC base, poi la DAS che sarebbe arrivata successivamente. Questa ricostruzione non corrisponde al modo in cui la trattativa era stata condotta via email, dove era stato sempre presentato un pacchetto integrato a 400€ annui comprensivo di tutti gli elementi. 19 maggio 2026 — Comunico formalmente la chiusura della trattativa, chiedendo di non procedere all'emissione di alcuna ulteriore polizza e di cancellare i dati personali forniti, ai sensi del GDPR. ELEMENTI CHE RITENGO DI INTERESSE GENERALE 1. La modalità di trasmissione del contratto via cellulare, con firma OTP immediata, riduce strutturalmente la capacità del cliente di confrontare il contratto sottoposto con gli accordi precedentemente formalizzati via email. La maggior parte dei consumatori non scarica i PDF su PC per fare il confronto riga per riga, e firma sostanzialmente alla cieca,si tratta di un metodo che non facilita di certo la compresione e che induce in errore. 2. L'inserimento in polizza di una clausola onerosa di durata pluriennale con irrecedibilità anticipata (ex Legge 99/2009), mai discussa né concordata nella fase precontrattuale, costituisce inserimento unilaterale di clausola vessatoria ai sensi dell'art. 1341 c.c., che richiederebbe specifica approvazione consapevole del contraente. 3. La completa difformità tra accordo concluso via email su un pacchetto integrato a 400€ e contratto effettivamente emesso a 72€ con solo la RC base — pari a una riduzione del 75% sul prezzo e a una riduzione equivalente sulle coperture — rappresenta una difformità qualitativamente sostanziale, non un mero errore tecnico. 4. La difformità è stata gestita dall'intermediario, in risposta alla mia contestazione, attraverso una riformulazione narrativa retrospettiva ("sequenza logica di emissione in due tempi") che non trova riscontro nella corrispondenza scritta intercorsa. Le email del 14 e 15 maggio presentano sempre il pacchetto come integrato e unitario. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA - Thread email integrale (16 messaggi) della trattativa 13-19 maggio 2026 - Polizza Generali n. 460647005 emessa il 18/05/2026 - Raccomandazione Personalizzata - Profilo Cliente - Set Informativo Immagina Adesso - Allegato Tecnico Non ho subito danno economico, in quanto non ho firmato e non ho effettuato alcun pagamento. La trattativa è stata chiusa unilateralmente da me prima di qualsiasi sottoscrizione. NON RICHIEDO RIMBORSI NÉ ASSISTENZA INDIVIDUALE, in quanto: - Non ho firmato alcun contratto - Non ho effettuato alcun pagamento - Ho chiuso autonomamente la trattativa con comunicazione formale all'intermediario - Ho richiesto direttamente all'intermediario la cancellazione dei dati personali ex GDPR Sottopongo invece a Generali Italia le seguenti richieste, di natura non risarcitoria: 1. Conferma scritta della chiusura formale della pratica precontrattuale relativa alla polizza n. 460647005 e dell'eventuale ulteriore pratica DAS in fase di emissione, con garanzia che non venga emessa alcuna ulteriore documentazione a mio nome. 2. Conferma scritta della cancellazione dei dati personali da me forniti in fase precontrattuale (copia carta d'identità, coordinate bancarie IBAN, indirizzi dei due immobili in locazione), ai sensi dell'art. 17 del Regolamento UE 2016/679, salvo quanto strettamente necessario per obblighi di legge. 3. Valutazione interna della condotta dell'intermediario, dal punto di vista del rispetto degli obblighi di trasparenza, correttezza e adeguatezza precontrattuale previsti dagli artt. 119-bis e seguenti del Codice delle Assicurazioni Private e dal Regolamento IVASS 40/2018. 4. Comunicazione dell'esito della valutazione di cui al punto 3, nelle forme che Generali Italia riterrà opportune nel rispetto della propria normativa interna. Resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori chiarimenti o documentazione integrativa.
mancato rimborso
Buongiorno il 13 aprile 2026 ho fatto un ordine ordine N. 791936 che non è mai arrivato. IL 14 APRILE 2026 MI AVETE INVIATO UN'EMAIL E SCRITTO SU WHATSAPP CHE L'ORDINE è STATO ANNULLATO E CHE SI PROCEDEVA AL RIMBORSO. Ho fatto numerose segnalazioni sia su whatsapp che via email ma sono stata sempre liquidata con la frase "...rallentamenti nella gestione" siamo a oltre 30 giorni ed il rimborso non l'ho ancora ricevuto. Allego tutti i documenti in questa pec, successivamente sporgerò denuncia per t.....a presso gli organi competenti. cordiali saluti Giuliana Parente.
Mancato rimborso
Cari signori, neppure dopo la vostra missiva datata 13/05 (che qui si allega) per la gestione del reclamo datato 04/04 (40 giorni dopo), avete provveduto al rimborso dovuto e promesso. Pertanto ho incaricato i legali di Altroconsumo a procedere nei vostri confronti.
Ordine mai processato con Farmacia Europea
Buongiorno, ho effettuato un ordine di acquisto sul sito https://www.farmaciaeuropea.it/ in data 6 maggio u.s. Ho ricevuto conferma della ricezione dell'ordine e poi più alcuna notizia. Ho chiesto aggiornamenti via mail ma la risposta standard che arriva in automatico è che stanno avendo dei ritardi e che mi faranno sapere al più presto. Al numero verde presente nel sito non risponde nessuno. Via WhatsApp arriva la solita risposta standard. Ho inviato diffida ad adempiere al contratto via mail e arriva di nuovo la solita risposta. In caso di mancato riscontro provvederò alla segnalazione ad AgCom, alla polizia postale nonché al ministero della salute per la revoca della licenza al commercio on line di medicinali.
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