Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. S.
03/02/2025

Fattura per cessazione del servizio non dovuta

Buongiorno mi chiamo Spinelli Sebastiano sono stato cliente wind dal 2015,Codice Clinete 395616514 , nel mese di ottobre 2025 mi viene recapitata per posta ordinaria una lettera di Wind in cui mi si comunicava che per sopravvenute esigenze tecniche il mio servizio telefonico(adsl) sarebbe staato disattivato e che sarei potuto passare ad una nuova tecnologia (fibra). mi si informava che avevo 30 giorni di tempo per la scelta rimanere con loro o migrare presso altro operatore ,con la portabilita del numero, senza sostenere con Wind Tre il pagamento di alcun onere.(Lettera di Wind che allego ).Il giorno 15 Novembre 2024 ore 17,02 vengo contattato Wind telefonicamente l'operatrice mi chiede di sciegliere se rimanere con loro , chiedo tempo e di ricontattarmi .Vengo ricontattato il 18 Novembre 2024 e comunico alla stessa operatrice che sarei passato ad altro operatore.Contatto Fastweb e divento loro cliente nei primi giorni di Dicembre 2024. Per chiudere i conti con Wind pago la Fattura n. 2436595747 del 22/12/2024 di euro 13,37 per il periodo dal 01/12/2024 al 11/12/2024. In seguito navigando sul sito di Wind dentro il mio profilo vedo la Fattura n. 2502589060 del 22/01/2025 di euro 22,00 per costo attività cessazione servizio, ritengo questa fattura non dovuta a seguito della lettera di Wind a me inviata e alle telefonate occorse con l 'operatrice quindi chiedo a Wind di annullare quest 'ultima fattura in questione e ad Altroconsumo di assistermi in questa trattativa . Resto in attesa di un vostro riscontro

Chiuso
G. S.
03/02/2025
Vodafone Italia S.p.A.

Sovrapprezzo rubato

Buongiorno. Io sono cliente Vodafone da lunghissimo tempo. Purtroppo, dovendo trascorrere lunghi periodi in Svizzera e dovendo ricevere telefonate per lavoro, sono costretto a non spegnere il telefono ed essere tariffato (anche solo per la ricezione) 3€ aggiuntive giornaliere con la convenzione "Vodafone Passport", che si traducono in 30€ mensili di sovrapprezzo. Più volte chiesi alla compagnia un contratto forfettario, che mi permettesse di operare in entrambi i paesi, ma mi fu sempre risposto che non era possibile. Per inciso, la mia compagna utilizza da tempo una compagnia italo-svizzera, che godendo di entrambe le infrastrutture, non ha sovrapprezzo. Così, appena appresi della fusione di Vodafone e Fastweb (e quindi che tutto l'azionariato sarebbe stato Swisscom e che la società sarebbe direttamente stata proprietaria di entrambe le ifrastrutture : italiana e svizzera), gioii e decisi di pazientare e di non andarmene. Un mese fa chiamai, a fusione avvenuta, l'assistenza, chiedendo ancora la gratuità o almeno la forfeittarietà del servizio. La signorina (mentendo oppure malcelando ignoranza) mi rispose che la fusione non era ancora stata ultimata, ma che poi le tariffe sarebbero state adeguate. Io le chiesi di farmi richiamare dai superiori in modo tale da spiegarmi e darmi un buon motivo per restare. Nessuno mi chiamò. Proprio oggi ricevo un messaggio dalla compagnia che recita: "celebriamo insieme l'unione di fastweb + vodafone. Questo è solo l'inizio di un viaggio che non smetterà di stupirvi. Diventa parte del cambiamento e scopri i vantaggi...". Così decido di richiamare e ripongo la questione. Mi viene risposto che "a loro non è stato comunicato nulla"; chiedo di farmi richiamare dai superiori, in modo da mettermi al corrente della situazione in modo da darmi gli strumenti per decidere se restare o lasciare... ovviamente per ora nessuno ha chiamato. Allora ho deciso di scrivere qua, perchè mi stanno rubando 30€ mensili a fronte di nulla, applicando una politica a dir poco opaca che adombra un sovrapprezzo per l'utenza che utilizza l'infrastruttura svizzera motivata da una maggior onerosità per la società, che, se vai a scavare, non c'è. E non possiamo motivare un sovrapprezzo di 30€ mensili con la mera politica commerciale... la cifra è così alta (tre volte l'abbonamento stesso) che si vuol far credere che siano spese al vivo per la società. Ed ogni ritardo sull'adeguamento di tariffe che è noto da mesi prima della fusione è puramente deliberato per far scorrere la cassa e ricevere regali dall'utenza a fronte di nulla (come se le compagnie telefoniche aggiungessero nei contratti 10€ mensili in più per i telefoni rossi). Ma in fondo la domanda è semplice: "se io sono italo-svizzero, e voi siete compagnia italo-svizzera come me e quindi proprietari dell'infrastruttura italiana e di quella svizzera, che contratto mi riservate?" Io so che Fastweb da sempre non ha sovrapprezzi, perchè essa stessa è Swisscom... ma in Vodafone chi decide avrà detto "facciamo finta di niente e vendiamo l'acqua del rubinetto, tanto vedrai che nessuno se ne accorge e continueranno a regalarcelo il denaro".... brutto, veramente brutto, a livello etico e commerciale. Mi metto nelle mani di Altroconsumo e mi chiedo se non vi siano addirittura gli estremi per rivalersi per tutto il periodo dal quale la proprietà è stata Swisscom. Magari chiedetelo ai legali ed in caso consigliatemi voi.

Chiuso
S. P.
02/02/2025
TIM

TIM

Gentilissimi, mi rivolgo a Voi per segnalare un problema riguardante la migrazione da TIM a Vodafone, che ha avuto luogo il 12 gennaio 2024. In quell’occasione, sono passata da un piano TIM Business Fibra a un piano privato Vodafone, recandomi in un negozio Vodafone dove mi è stata gestita la pratica di migrazione con il corretto codice di migrazione e portabilità del mio numero fisso, che avevo già in uso con Vodafone. Tuttavia, TIM ha continuato a inviarmi fatture come se stessi ancora utilizzando la loro linea, nonostante il passaggio a Vodafone. Come indicato da TIM, ho scritto una PEC spiegando la situazione e chiedendo il recesso del contratto, ma la mia richiesta è stata respinta. Inoltre, su consiglio del contact center TIM, ho provveduto a rimuovere il RID dal mio conto bancario, ma recentemente sono stata contattata da TIM, che mi ha informata che la linea è stata staccata per morosità e che risulto in debito per circa 500 euro. Dunque dopo ripetuti tentativi di risoluzione tramite contact center, negozio fisico e pec, in data odierna, mi sono recata in un centro TIM, dove mi è stato detto che la responsabilità del disguido sarebbe da attribuire al negozio Vodafone, che non avrebbe caricato correttamente il codice di migrazione e il numero fisso, e che Vodafone dovrebbe rimborsarmi l’importo dovuto. Successivamente, mi sono recata anche nel negozio Vodafone dove avevo avviato la pratica, e mi è stato confermato che la pratica era stata eseguita correttamente, ma che c’è una discrepanza tra i numeri riportati nel contratto e quelli nelle fatture di Vodafone, dove il codice di migrazione e il numero fisso risultano diversi. Secondo il negozio Vodafone, il problema sarebbe da attribuire all'ufficio amministrativo di Vodafone, con cui non possono comunicare direttamente. Come potrete vedere dall'allegato, riporto i dati: codice di migrazione TIM: TL80118115320111C Numero rete fissa associato: 0118115320 A questo punto, vi chiedo gentilmente di indicarmi come procedere per risolvere questa situazione, evitando ulteriori complicazioni e addebiti. Mi è stato suggerito di inviare una PEC a Vodafone per sollecitare una soluzione, ne attendo la risposta nel frattempo, sono a chiederVi come poter procedere per difendermi e risolvere l'increscioso problema.

Chiuso
M. A.
31/01/2025
TIM

Bollette errate

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bollette n°[ RW05472263 e RW00449523] relative al periodo dal [01/11/24 al 30/11/24 e 01/12/24 al 31/12/24 in quanto gli addebiti fatturati pari a [86,14 e 32,30] non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad [€] In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità

Chiuso
V. B.
31/01/2025
Vodafone Italia S.p.A.

FATTURAZIONE MENSILE ED AUMENTO COSTI IN BOLLETTA

Spettabile Ufficio Clienti, con la presente sono a contestare quanto segue: fatturazione mensile, senza aver ricevuto nessuna comunicazione; differenza di € 55,53, sulle ultime due fatture mensili, rispetto all'ultima bimestrale ricevuta, di cui allego copie riepilogando, ultima fattura bimestrale € 258,70, somma delle due mensili €314,23. Ho contattato la Vostra assistenza in merito, a quanto sopra elencato, ma non mi hanno saputo dare spiegazione, l'unica cosa che mi hanno risposto, e che emetteranno uno sconto sulla linea internet, che non è che funzioni bene. Sono cliente dal 1999, e con voi ho sia linea casa + internet+ TV + 3 linee mobili, non vorrei dopo tutti questi anni, passare ad un nuovo gestore. Inoltre per il contratto casa, ho un contratto fibra, ma non ho la fibra,, ad oggi assente, ed infatti negli ultimi 6 mesi funziona male, ogni volta che mio figlio accende il suo pc, noi siamo costretti a disattivare il WI Fi, perché non abbiamo connessione. Inoltre , ho con Voi anche un contratto Aziendale. Spero nella Vostra volontà a risolvere il problema, in alternativa, sarò costretta, a rivolgermi ad un nuovo gestore. Cordiali saluti Vania Baccalin

Chiuso
A. D.
30/01/2025
TIM

Fatture modem non dovute

Spett. [NOME AZIENDA], Ero titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Il [DATA] [vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata/ho richiesto la migrazione della mia utenza presso altro operatore]. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il [DATA]. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al [DATA – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore] nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a [€]. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità

Chiuso
M. G.
25/01/2025
TIM

Fatturazione non dovuta

Spett. Telecom Italia, sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato 0683934987. Nonostante in data 11/11/2024 abbia inviato una PEC per segnalare delle anomalie di fatturazione, con sollecito in data 24/12/2024, non ho ricevuto alcuna risposta e dal 22/01/2025 come conseguenza ho una navigazione rallentata, con gravindisservizi. Pertanto, con la presente chiedo nuovamente spiegazioni per le spese addebitate nelle bollette dei mesi di settembre e ottobre e non dovute, ma da me già pagate. In particolare: - nella bolletta di settembre 2024 sono stati addebitato 6,09€ per TIMVISION Calcio e Sport dal 5 al 31 agosto e 18,26€ dal 1 al 31 settembre. Tuttavia tra i termini contrattuali dell'abbonamento in oggetto era previsto il primo mese gratuito e poi il costo di 19,90 per i successivi 3 mesi e avendo attivato il servizio in promozione dal 5 agosto non avrei dovuto pagare nulla fino al 5 settembre e pagare i 26 giorni di settembre 16,69€. Pertanto, risulto in credito di 6,09€+1,57€= 7,66€; - nella bolletta di ottobre 2024 sono stati addebitati 6€ una tantum come "anticipo conversazione" (motivazione incomprensibile) e 29,95€ per "contributo assistenza hardware/software" nonostante l'operatore con cui ho risolto il problema alla linea avesse accertato che non fosse un problema di configurazione imputabile a me e pertanto mi aveva confermato che non mi sarebbe stato addebitato nessun costo. Pertanto per tale mensilità sono in credito di 6€+29,95€= 35,95€. Tra le due bollette quindi ho pagato un importo non dovuto pari a 43,61€ e che ritengo mi debbano essere riaccreditare con la prossima fattura. Chiarisco fin d'ora che tutelerò in ogni sede i miei diritti di consumatore e che qualora non riceverò lo storno nel prossimo rendiconto, provvederò a fare il bilancio dare/avere da me stesso. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Chiuso
G. S.
22/01/2025
TIM

Estraneità al contratto

Spett. TimFin spa , mi comunicate un finanziamento personale al quale io sono estraneo. mi chiedete importi scaduti e impagati e un debito residuo da saldare immediatamente, ma ribadisco la mia estraneità al contratto. Richiedo pertanto l'annullamento del medesimo. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Chiuso
G. O.
20/01/2025

Addebito non dovuto

Buongiorno, il 26/08/2024 mi sono abbonato per un anno a "Goal Pass" di Dazn al costo di 129€ tramite Paypal (lasciando l'addebito automatico per il futuro). Il giorno 25/11/2024 mi sono stati addebitati ingiustamente 201.56€ sempre tramite Paypal come se volessi passare al piano standard. Ho fatto reclamo tramite Paypal e mi è stato respinto. Chiedo rimborso immediato.

Chiuso
R. G.
17/01/2025
Vodafone Italia S.p.A.

Mancato rimborso spese di spedizione

Spett. VODAFONE ITALIA, in data 16/12/2024 vi ho inviato una PEC con il seguente reclamo: [ Buongiorno, mi sono trovato costretto a scrivervi dopo aver chiamato innumerevoli volte il vostro numero verde senza mai arrivare alla risoluzione del problema. Sono Roberto Gambardella, C.F. GMBRRT87M14F839R, cliente Vodafone su fisso (2 linee) e mobile da tanti anni (almeno 11). A Gennaio 2024 ho scoperto che improvvisamente, senza che io ne avessi fatto richiesta, mi è stato attivato il servizio Fattura cartacea, che ha sostituito la fattura digitale; da quel momento, prima ogni 2 mesi, poi ogni mese, ho cominciato a ricevere l'addebito di 3 euro + IVA per la spedizione fisica della fattura che, come specificato sopra, non ho mai richiesto e che non mi interessa avere. Ho chiamato (credo tra Gennaio e Febbraio la prima volta) non appena mi sono reso conto di questa anomalia per richiedere il ripristino del servizio di fattura digitale e per ricevere il rimborso dei costi illegittimamente sostenuti per un servizio mai richiesto e in quel momento mi dissero che era tutto ok, che mi avrebbero rimborsato e che sarebbe stata riattivata la fattura via e-mail. Ho ricevuto il rimborso ma nei mesi successivi ho riscontrato che il servizio di invio cartaceo fosse ancora attivo, così ho richiamato per lo stesso motivo (a distanza di circa 2 mesi dalla prima volta) per segnalare nuovamente il problema, e ho dovuto chiamare altre volte dal momento che l'anomalia da me segnalata non è stata fixata. L'ultima volta ho chiamato 5 giorni fa, in data 11.12.2024, per segnalare che manca il rimborso di 6 fatture (totale IVA compresa circa 23 euro) e che tuttora il servizio di fattura digitale non era ancora stato riattivato: poco dopo aver chiuso la chiamata con l'operatrice mi è arrivata un'e-mail in cui bisognava cliccare per confermare l'attivazione della fattura digitale, l'ho confermata e ora sembra essere stata finalmente attivata (almeno spero). Tuttavia, mi è stata aperta una segnalazione per il rimborso di cui sopra, anch'essa in data 11.12, che non risulta ancora gestita; hanno provato a contattarmi giovedì o venerdì scorso: in quel momento non potevo rispondere alla chiamata perché impegnato a lavoro così ho chiesto cortesemente di essere richiamato dopo qualche ora ma nessuno si è fatto più sentire. E' possibile risolvere la casistica riaccreditando ciò che mi è stato indebitamente sottratto e fornendomi la conferma / certezza dell'attivazione del servizio di fattura digitale? Distinti saluti, Roberto Gambardella ] - In data 24/12/2024 ho ricevuto la seguente e-mail PEC di risposta: [ Gentile Cliente, Facciamo seguito alla Sua segnalazione n. 24122110906361 del 16.12.2024 per informarLa che, dalle verifiche effettuate sui nostri sistemi risulta che la fatturazione cartacea con il costo di 3.05 euro e stata disattivata il 11.12.2024 con la richiesta di normalizzazione precedente, Risulta validato tramite email ROBGAMBARDELLA@LIBERO.IT solo digitale. Come da procedura abbiamo inviato rimborso di 6.10 euro che troverà nella seguente fattura. Cordiali saluti, Servizio Clienti Vodafone Codice Operatore 25686 ] Sono forzato a scrivervi nuovamente, ora attraverso un altro canale, in quanto ritengo non accettabile la gestione del mio reclamo: infatti, sebbene sia stata (spero) risolta l'anomalia relativa alla modalità di spedizione della fattura, mi avete comunicato che il riaccredito totale previsto per gli addebiti non dovuti è pari a soli 6,10 euro, che corrisponde solo a 2 fatture, non alle 6 alle quali ho fatto riferimento nel reclamo sopra riportato. Richiedo, quindi, che venga effettuato l'accredito totale degli importi non dovuti: (3.05 euro + IVA) per 6 fatture. Allego le 6 fatture a cui si fa riferimento. N.B. nella fattura n. TF45936840 vi è storno di 3.05 euro ma fa riferimento a un addebito antecedente (della stessa tipologia) In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Cordiali saluti, Roberto Gambardella

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