Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Avaria motore C3 1500 HDI
Buongiorno per la mia auto targata FR167CT ho ricevuto la lettera Safety recall per il problema NY5 - catena Albero a camme, a luglio del 2025. Ho preso immediatamente azione portandola presso l'officina Leonori di via Pontina (Roma) che ha effettuato il controllo con relativo cambio olio il 1 Agosto 2025. L'auto aveva 105000 Km e mi è stato verbalmente assicurato dagli uffici Leonori che dopo quel controllo avrei potuto stare tranquilla. Successivamente il 10 Aprile 2026 l'ho portata presso l'officina FR. AN dove è stata effettuata la sostituzione del kit di distribuzione. L'auto a quel punto aveva 115000 Kilometri. Il 17 Agosto la stessa auto ha subìto il blocco del motore in autostrada. L' auto a questo punto ha circa 121000 Km. Ho chiamato l'officina Leonori ma mi è stato detto che prima di un mese non avrebbero potuyo fare la dagnosi, per cui ho aspettato che il mio meccanico FR AN riaprisse dalle ferie. Quando ha riaperto ha effettuato un primo controllo e ha visto che la cinghia esterna è intatta e che il danno potrebbe molto probabilmente essere legato alla catena oggetto della campagna NY5. A questo punto ho riportato l'auto presso la stessa officina Leonori, che ha fatto scaricare da loro l'auto ma mi hanno informato che non potrà fare la diagnosi prima di altri 20 o 25 giorni. So che la Citroen prevede una copertura speciale per questo grave problema noto. Chiedo gentilmente che mi venga riconosciuta la garanzia speciale prevista per questo danno e che questa pratica venga gestita con urgenza, giacchè mi trovo a sostenere già da 20 giorni i costi del noleggio auto. Certa di un sollecito riscontro, porgo cordiali saluti Laura Pappada tel. 3478147279
Cedimento strutturale colla Kayak Itiwit X100: pericolo in acqua con minore e silenzio da Decathlon
Nel novembre 2023 ho acquistato un kayak Itiwit X100 2 posti (rif ordine it4963645889) . Di recente, precisamente in data 05/07/26, durante la navigazione in mare con mio figlio minore, il natante ha subito l’improvviso e simultaneo sgonfiamento di entrambi i tubolari a causa dello scollamento del nastro termosaldato sia a prua che a poppa. Questo cedimento strutturale improvviso ci ha messi in una situazione di grave pericolo, costringendoci a richiedere il soccorso in acqua a un'imbarcazione privata per poter rientrare a riva sani e salvi. Ho consegnato il prodotto al Laboratorio Decathlon locale per una verifica tecnica. In data 12 agosto 2026, lo stesso reparto tecnico Decathlon mi ha rilasciato una diagnosi scritta ufficiale e inequivocabile: "Il prodotto non può essere riparato a causa di: cedimento strutturale della colla, prua e poppa si sono scollate". Trattandosi del collante originale applicato in fabbrica su un mezzo monostrato dotato di valvole di sovrapressione, siamo chiaramente davanti a un palese vizio occulto e strutturale di fabbricazione (Art. 1490 c.c.). Il 27 agosto 2026 ore 22:40, a seguito del rifiuto di assistenza da parte del canale WhatsApp, abbiamo inviato una PEC di diffida formale alla sede centrale dall'indirizzo di mia moglie, allegando la perizia del Laboratorio. A oggi, a distanza di oltre 10 giorni, Decathlon Italia si trincera dietro un totale e inaccettabile silenzio. Trovo inammissibile che un mezzo nautico diventi un rifiuto non riparabile e pericoloso dopo solo due stagioni a causa del collante di fabbrica e che la sede centrale ignori le segnalazioni dei clienti. Chiedo formalmente che la Direzione di Decathlon esamini la perizia del suo stesso Laboratorio e provveda a emettere un indennizzo commerciale o un buono spesa congruo per l'acquisto di un nuovo modello.
Garanzia legale di conformita per KIT FRIZIONE VOLANO BIMASSA acquistato da Raem tramite Ebay
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero presentare un reclamo e chiedere la Vostra assistenza in merito a una controversia che sto avendo con il venditore professionale RAEM S.r.l., relativa alla garanzia legale di conformità di un ricambio automobilistico. In data 4 giugno 2026 ho acquistato tramite eBay, dal venditore professionale RAEM S.r.l., un kit SACHS composto da frizione e volano bimassa, destinato alla mia Chevrolet Captiva 2.2 163 CV. L'ordine eBay è il n. 17-14714-78553, per un importo complessivo di €471,76, pagato tramite PayPal con la modalità “Paga in 3 rate”. Prima dell'acquisto avevo contattato direttamente RAEM tramite la messaggistica interna di eBay, fornendo i dati del veicolo e il numero di telaio, proprio per consentire al venditore di verificare la compatibilità del ricambio. Il kit è stato successivamente installato presso un'officina. Verso la fine di agosto 2026 si è manifestata una problematica relativa al gruppo frizione/volano. Ho quindi fatto verificare il veicolo presso la medesima officina che aveva effettuato il montaggio del kit. A seguito della verifica, il meccanico ha riscontrato una problematica riconducibile al gruppo frizione e volano bimassa e ha predisposto una relazione tecnica. Ho inizialmente contattato eBay per sapere come procedere. Come risulta dalla chat intercorsa con l'assistenza eBay, che allego alla presente, mi è stato comunicato che il periodo previsto dalla protezione acquirenti eBay era ormai trascorso e che eBay non poteva più intervenire direttamente sulla pratica. L'operatore eBay mi ha quindi espressamente indicato di rivolgermi direttamente al venditore RAEM S.r.l. per la gestione della problematica e della garanzia legale. Ho pertanto contattato RAEM, comunicando la problematica e chiedendo l'attivazione della garanzia. Dopo le comunicazioni intercorse, RAEM ha riconosciuto espressamente per iscritto la propria qualità di venditore professionale e ha dichiarato che l'acquisto è coperto dalla garanzia legale di conformità di 24 mesi prevista dagli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo, indipendentemente dal fatto che l'acquisto sia avvenuto tramite eBay. Il venditore ha quindi aperto la pratica di garanzia e mi ha richiesto la documentazione relativa all'acquisto, al veicolo e alla verifica effettuata dall'officina. Tale documentazione è stata predisposta e trasmessa. RAEM mi ha inoltre comunicato che il kit dovrà essere smontato per poter essere inviato al fornitore per la verifica tecnica e che il ritiro sarà organizzato a loro spese tramite corriere. Il motivo principale del presente reclamo riguarda però i costi di manodopera. Ho chiesto espressamente al venditore come sarebbero stati gestiti i costi necessari per lo smontaggio del kit e, nel caso di sostituzione, per la successiva reinstallazione del componente. RAEM mi ha risposto testualmente: “purtroppo i costi di manodopera non spettano a noi venditore ci dispiace”. Ritengo tale posizione meritevole di verifica, considerato che lo smontaggio del componente non è un intervento richiesto da me per mia scelta, ma è necessario per consentire la verifica tecnica nell'ambito della procedura di garanzia richiesta e gestita dal venditore. In particolare, chiedo ad Altroconsumo di verificare l'applicabilità dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, che prevede che la riparazione o sostituzione del bene non conforme avvenga senza spese per il consumatore e disciplina espressamente anche la rimozione del bene non conforme e l'installazione del bene sostitutivo o riparato, ovvero le relative spese. Un ulteriore problema riguarda i tempi della procedura. RAEM mi ha comunicato che, una volta ricevuto il componente, la verifica tecnica presso il fornitore potrebbe richiedere fino a 90 giorni lavorativi. Trattandosi di un componente installato sulla mia autovettura, lo smontaggio comporterà necessariamente il fermo del veicolo. Un periodo di 90 giorni lavorativi potrebbe quindi comportare diversi mesi di indisponibilità dell'automobile, con un notevole disagio per me quale consumatore. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di verificare anche se un termine di tale durata possa essere compatibile con la disciplina della garanzia legale, considerando che il Codice del Consumo prevede che il ripristino della conformità debba avvenire entro un congruo periodo di tempo e senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Preciso che sto collaborando pienamente con il venditore e che non mi sono rifiutato di seguire la procedura da lui indicata. Ho già predisposto la documentazione richiesta e sono disponibile a procedere con lo smontaggio e il successivo ritiro del componente secondo le modalità che mi verranno indicate. Tuttavia, prima di sostenere ulteriori costi, desidero tutelare i miei diritti e ottenere un chiarimento sulla legittimità della posizione assunta dal venditore in merito alla manodopera. Chiedo pertanto ad Altroconsumo: di verificare se RAEM possa legittimamente rifiutare a priori il riconoscimento dei costi di manodopera necessari per lo smontaggio e la successiva reinstallazione del componente nell'ambito della garanzia legale; di verificare se il termine di 90 giorni lavorativi prospettato per la verifica tecnica sia compatibile con i requisiti di “congruo periodo di tempo” e di assenza di “notevoli inconvenienti” previsti dal Codice del Consumo; di indicarmi come procedere correttamente nei confronti del venditore; di assistermi, se necessario, nella formulazione di una formale contestazione nei confronti di RAEM qualora il venditore mantenga la propria posizione. Allego alla presente la documentazione in mio possesso, tra cui la documentazione d'acquisto, le comunicazioni intercorse con RAEM, la chat con l'assistenza eBay, la fattura dell'officina e la relazione tecnica relativa alla problematica riscontrata. Resto a disposizione per fornire eventuale ulteriore documentazione necessaria alla valutazione del caso. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza. Cordiali saluti, Fabio Currò
Problema con la garanzia
Buongiorno, con la presente, Vi trasmetto le foto per poter risolvere il problema del mio chillpill Mod. FA022EULV S/N F04XW506Z5U1, per quanto riguarda il video non serve in quanto si tratta della presa micro usb che è rientrata dalla sua sede e non riesco più ad inserire il cavetto per poterlo ricaricare. Resto in attesa di una Vs. sollecita risposta. Saluti.
Garanzia auto
Ho acquistato un'auto usata e non mi sono stati passati in garanzia dei problemi relativi all'auto, nonostante mi sia stata consigliata una garanzia supplementare all'acquisto
Mancata riparazione display Infotainment
Buongiorno, in seguito alle precedenti conversazioni telefoniche intercorse con il Vostro servizio di consulenza legale, vi scrivo per effettuare un reclamo nei confronti del concessionario Renault Autovittani (Como), che sta mostrando resistenza nel concedermi la riparazione del display Infotainment che, in alcune sezioni, mostra alcuni pixel più chiari rispetto al resto del display. In sintesi, ho acquistato un'auto usata il 17/4/2026 e il 23/5/2026 ho segnalato, a mezzo mail ordinaria, il malfunzionamento all'assistenza della concessionaria, che più volte mi ha risposto dicendo che non sono sicuri che il difetto sia coperto dalla garanzia usato, a differenza di altri difetti che ho segnalato e che mi sono stati risolti tramite interventi in officina o sostituzione di alcuni componenti. Come da discussioni con il Vostro servizio di consulenza, ho già richiesto la riparazione definitiva e/o sostituzione del pezzo tramite l'attivazione di una qualche forma di garanzia (legale se non quella dell'usato). Rimango a disposizione per fornirvi eventuale ulteriore documentazione Grazie Un saluto Vincenzo Iofrida 340 2872424
ara federico
buongiorno ho acquistato un pavimento da esterno dalla ditta deco circa tre anni fa.il prodotto si è subito mostrato con una patina bianca sulla superfice.L'azienda mi ha fornito subito indicazioni di lavaggio del prodotto ma dopo averle provate tutte e soprattutto dopo aver incaricato anche imprese di pulizia la situazione è rimasta uguale se non peggiorata.A luglio l'azienda mi dice che mi avrebbe fatto contattare da un loro installatore di fiducia ma ad oggi sono spariti tutti compresa l'azienda che non risponde neppure ai solleciti.Trovo incredibile che un'azienda di questo livello che vende e pubblicizza un prodotto di questo costo,decantandone le qualità e la resistenza.si disinteressi in questo modo.PREMESSO CHE HO SPESO CIRCA 18000 EURO per questo pavimento osceno chiedo gentilmente un vostro aiuto prima di rivolgermi direttamente ad uno studio legale dato che evidentemente la buona educazione e il rispetto del cliente non fanno parte della deco cordiali saluti Federico ARA
Violazione del D.lgs n.206 del 6/09/2005 (art. 128)
Buongiorno, con la presente segnalo la mancata sostituzione in garanzia del riscaldatore elettrico codice 240000000053 – KW 3, 230 V, c/TMT att. 1/1/2", facente parte del bollitore per ACS BOLLY1 ST FB WB 500 V003, numero di serie M000018527835205, prodotto dalla società Cordivari S.r.l., con sede a Morro D’Oro (TE). La resistenza, acquistata in data 30/01/2025, dopo circa sei mesi di funzionamento ha iniziato a provocare periodicamente lo scatto del termostato di sicurezza a riarmo manuale, evidenziando un evidente malfunzionamento. Per tale motivo, il componente è stato restituito alla ditta Cordivari in data 17/09/2025, tramite reso ufficiale n. R-2290, ai fini della verifica e della sostituzione in garanzia. La ditta, tuttavia, non solo non ha provveduto alla sostituzione in garanzia della resistenza oppure alla sua riparazione, ma ha altresì proceduto alla sua rottamazione, senza lasciare al cliente, un condominio, la possibilità di valutare e decidere autonomamente sul da farsi. Alla luce di quanto sopra, si chiede cortesemente di contattare la società Cordivari S.r.l. per verificare se tale comportamento sia conforme agli obblighi previsti dalla normativa vigente e, in particolare, se possa configurarsi una violazione delle disposizioni di cui all’art. 128 del Codice del Consumo. Si chiede inoltre di valutare la possibilità di richiedere alla ditta un indennizzo almeno pari al valore del componente rottamato, considerata la mancata sostituzione in garanzia e l'impossibilità di recuperare il bene a seguito della sua autonoma rottamazione. Allega fattura dell'installatore che ha acquistato direttamente il bollitore Resto a disposizione per eventuale documentazione aggiuntiva e ringrazio anticipatamente per il supporto. Cordiali saluti, Henri Avancini e Alessandro Dardano Condominio Via Veneto 28/A, Amm.re Alfonso ROMEO.
Mancata restituzione prodotto inviato per riparazione in garanzia
Spett. Geekmall.com In data 24/04/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un robot aspirapolvere Proscenic M9 pagando contestualmente l’importo di €329,98. A distanza di 18 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il prodotto presentava malfunzionamenti, molti bug e problemi nell’uso quotidiano, tra cui il fatto che non riusciva più a tornare e mettersi in carica autonomamente.. Il 03/12/2025 vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il 26/01/2026. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In allegato fattura ed etichetta con la quale ho spedito il prodotto per la riparazione.
Mancata restituzione prodotto inviato per riparazione in garanzia
Spett. Geekmall.com In data 24/04/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un robot aspirapolvere Proscenic M9 pagando contestualmente l’importo di €329,98. A distanza di 18 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il prodotto presentava malfunzionamenti, molti bug e problemi nell’uso quotidiano, tra cui il fatto che non riusciva più a tornare e mettersi in carica autonomamente.. Il 03/12/2025 vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il 26/01/2026. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In allegato fattura ed etichetta con la quale ho spedito il prodotto per la riparazione.
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