Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. L.
22/07/2026

ritardo/sospensione servizio

Buongiorno, sono titolare della tessera IO VIAGGIO di cui vedete il NUMERO identificativo alla voce CODICE CLIENTE. Da anni acquisto un ABBONAMENTO ANNUALE per la tratta PARABIAGO - MILANO, abbonamento che mi viene trattenuto mensilmente in busta paga. Con la presente desidero inoltrare formale reclamo e richiesta di risarcimento nei confronti dell’azienda di trasporto ferroviario Trenord, a causa dei gravi e continui disservizi che interessano quotidianamente il servizio offerto ai pendolari. Oltre ai disservizi continui durante l’anno: - ritardi sistematici - cancellazioni e soppressioni improvvise dei treni - sovraffollamento cronico delle carrozze - impiego di convogli a capacità ridotta - informazioni inesatte, incomplete o comunicate con estremo ritardo - scioperi frequenti - mancato rispetto dei treni garantiti anche nei giorni di sciopero Segnalo la costante chiusura della tratta durante il periodo estivo. Ciò ci obbliga a pagare ulteriori e significative cifre per raggiungere il posto di lavoro… Millantate di offrire bus sostitutivi che non passano! Se miracolosamente i bus dovessero passare sono in numero insufficiente e quindi già pieni di persone (2 bus per sostituire un treno) Questa mattina 08/06/2026, a Parabiago, c’erano CENTINAIA di persone bloccate, incapaci di raggiungere il posto di lavoro o gli ospedali per le visite e le cure! Questa situazione si traduce in un servizio inadeguato, che non rispetta gli standard minimi di affidabilità e continuità che un servizio pubblico dovrebbe garantire. Il pendolare, nonostante il pagamento regolare di abbonamenti onerosi, si ritrova quotidianamente a subire disagi significativi, spesso costretto a giustificarsi con il proprio datore di lavoro, a recuperare ore perse nonché a sacrificare il proprio tempo personale. Il servizio, dunque, risulta non solo scadente, ma addirittura assente. Questa condizione, protratta nel tempo, è diventata insostenibile sotto il profilo fisico e psicologico. Lo stress continuo generato dall’incertezza dei collegamenti, dalla mancanza di informazioni e dall’impossibilità di pianificare la propria giornata lavorativa sta avendo ripercussioni serie sul benessere personale. Chiedo pertanto che venga data la dovuta attenzione a questa situazione, affinché vengano adottati interventi concreti e tempestivi a tutela dei pendolari, che hanno diritto a un servizio pubblico efficiente, affidabile e rispettoso. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, Vi invito a corrispondermi quanto prima il rimborso del periodo di disservizio (giugno e parte di luglio) tramite riaccredito sul mio iban personale che sarò lieta di fornire. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
G. I.
18/07/2026
Trenitalia

Reclamo servizio ferroviario – Frecciarossa 9573 Milano Centrale–Paola del 17 luglio 2026

Spett.le Trenitalia S.p.A. Oggetto: Reclamo relativo al viaggio Frecciarossa 9573 Milano Centrale – Paola del 17 luglio 2026 – ritardo, gestione dell'emergenza, assistenza e qualità del servizio Il sottoscritto, in qualità di cliente Trenitalia e passeggero del treno *Frecciarossa 9573 Milano Centrale – Paola del 17 luglio 2026*, intende sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo relativo non soltanto al ritardo maturato, pari a *84 minuti all'arrivo*, ma soprattutto alle modalità di gestione dell'evento eccezionale dal punto di vista dell'informazione, dell'assistenza e della tutela del passeggero. Premetto di comprendere pienamente che un guasto tecnico o un'anomalia dell'infrastruttura ferroviaria possano verificarsi e che tali eventi non siano sempre prevedibili né direttamente imputabili all'impresa ferroviaria. La presente segnalazione non intende quindi contestare l'accadimento tecnico in sé, bensì valutare la qualità della gestione complessiva del servizio offerto al cliente in una situazione di disservizio prolungato. Cronologia dell'evento Il treno è rimasto fermo dalle ore *03:12 nei pressi di Roma Aurelia*. La prima informazione ricevuta, sia tramite comunicazione a bordo sia tramite messaggio inviato da Trenitalia, faceva riferimento a *verifiche tecniche alla linea elettrica*. Durante il lungo periodo di fermo, protrattosi in orario notturno, le comunicazioni ai passeggeri sono risultate limitate a informazioni generiche, senza un aggiornamento periodico sull'evoluzione dell'intervento, sulle tempistiche ipotizzabili di ripartenza o sulle conseguenze operative per il proseguimento del viaggio. Successivamente è stato comunicato che il problema riguardava la zona di *Zagarolo* e che il treno avrebbe dovuto procedere con una deviazione di percorso. Il treno è ripartito alle ore *04:53*. Una volta raggiunta la stazione di *Roma Termini*, il convoglio è rimasto ulteriormente fermo per circa *20-30 minuti*, in attesa della documentazione necessaria per poter proseguire sul nuovo itinerario. Il viaggio si è poi concluso a *Paola* con un ritardo effettivo di *84 minuti*. Assistenza e qualità del servizio Durante il fermo prolungato, oltre alla limitata disponibilità di informazioni, si sono verificati ulteriori elementi che hanno inciso sulla qualità complessiva dell'esperienza di viaggio: - è stato comunicato l'esaurimento delle scorte disponibili per l'assistenza ai passeggeri; - non è stato effettuato il passaggio del carrello vivande, nonostante avessi acquistato un upgrade alla *classe Business*, sostenendo un costo aggiuntivo di *9 euro*, confidando in un livello di servizio superiore; - nei servizi igienici si è verificata l'indisponibilità della carta igienica e della carta necessaria per l'asciugatura delle mani. Tali aspetti, singolarmente considerati, potrebbero apparire secondari rispetto al problema tecnico principale; tuttavia, assumono rilevanza quando il passeggero è costretto a permanere a bordo per diverse ore oltre il tempo previsto, soprattutto in fascia notturna. Valore del servizio acquistato e affidamento del passeggero Desidero inoltre evidenziare che il viaggio aveva una specifica finalità personale e familiare. Pur non trattandosi di uno spostamento essenziale, il viaggio era stato programmato per raggiungere mio figlio, in vacanza presso i nonni. La scelta del collegamento Frecciarossa notturno rispondeva all'esigenza di conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari, evitando il ricorso a ore di permesso o giornate di ferie. Ero inoltre consapevole di una modifica programmata dell'orario dovuta a lavori sulla linea e avevo accettato tale condizione, prevedendo comunque un arrivo intorno alle ore *08:00 anziché alle circa 06:30*, con la possibilità di avere a disposizione l'intera giornata. L'ulteriore ritardo generatosi durante il viaggio ha invece inciso significativamente sulla programmazione familiare prevista, riducendo il tempo disponibile e compromettendo il beneficio concreto che avevo ricercato acquistando un servizio ad alta velocità. Considerazioni sulla tutela del consumatore Ritengo che il rapporto tra passeggero e impresa ferroviaria non possa essere valutato esclusivamente sulla base del dato finale del ritardo, ma debba comprendere anche il principio di correttezza, buona fede e adeguata informazione nell'esecuzione del contratto di trasporto. Il passeggero che acquista un servizio ferroviario ad alta velocità acquista non soltanto uno spostamento fisico, ma anche un'organizzazione del proprio tempo, un affidamento sulla qualità del servizio e un livello di assistenza coerente con il prezzo pagato. In tale prospettiva, anche alla luce dei principi generali di tutela del consumatore, ritengo che la gestione degli eventi eccezionali debba essere parte integrante della qualità del servizio: non è sempre possibile evitare il disservizio tecnico, ma è possibile e doveroso gestire meglio l'incertezza, l'informazione e l'assistenza nei confronti delle persone coinvolte. Richiesta Con il presente reclamo chiedo pertanto: 1. un riscontro sulle procedure adottate in occasione del fermo del Frecciarossa 9573 del 17 luglio 2026; 2. una valutazione sulle modalità di comunicazione adottate durante il prolungato fermo notturno; 3. un chiarimento in merito alla gestione delle dotazioni di assistenza e dei servizi previsti per la classe Business; 4. l'indicazione di eventuali misure correttive adottate o previste per migliorare la gestione di situazioni analoghe. Provvederò separatamente alla richiesta dell'indennizzo previsto per il ritardo maturato secondo le condizioni di trasporto applicabili. Confidando in un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Giuseppe Iannoccaro PNR: RNFND5 3490606244

In lavorazione
R. R.
21/06/2026

Pratica scorretta sulla segnalazione degli orari in tempo reale

Buongiorno, innanzitutto un ringraziamento: quando utilizzo le vostre applicazioni oppure i servizi web, è sempre come ritornare negli anni 90. Grazie. Detto questo, vorrei contestarvi la pratica scorretta in cui, nonostante un treno sia in ritardo, sul vostro orario ufficiale, dove tracciate i treni in tempo reale, sembra sempre tutto perfetto. Così si scopre all'ultimo secondo che si sarà in ritardo e, magari, si corre inutilmente al binario quando sarebbe possibile aspettare altrove. Bravi. Complimenti. Tra gli allegati, giusto un esempio: il treno 9940 del 17.06.26 Dall'applicazione era tutto perfetto e in orario... persino la Stazione Centrale di Milano è stata lasciata con una precisione Svizzera alle 18.30. Fatto salvo il fatto che quel treno ha lasciato Milano dopo le 19 e si può vedere il tabellone della Centrale che, alle 19.48, segna 30 minuti di ritardo.

In lavorazione
M. R.
17/06/2026

Richiesta di risarcimento per ritardo-soppressione treno

Spett. Trenord s.r.l. Sono titolare del biglietto n. 2865891352 per il treno N. 2962 del 17/06/2026 da Milano Centrale a Malpensa aeroporto T2. Il suddetto treno, in partenza da Milano Centrale alle ore 16.55, con arrivo a Milano Malpensa alle 17:56, mi avrebbe consentito, con tranquillità di prendere l'aereo con partenza da Milano Malpensa e diretto ad Edimburgo alle ore 19,35 volo Easijet EJU6861. Il treno, partito già con 12 minuti di ritardo, subiva durante il percorso diversi arresti, fino ad essere completamente soppresso all'arrivo di Malpensa T2 dove lo stesso si arrestava definitivamente. Tale inconveniente ha chiaramente comportato: l'impossibilità ad imbarcarmi per il volo programmato, a perdere la notte in albergo già pagata Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in Euro 239,27 (30 € treno andata e ritorno Milano-Malpensa+30,49 € aereo + 178,775 una notte in hotel Edimburgo) come da documentazione allegata. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
B. B.
13/05/2026
TrenItalia S.p.A.

Mancato rimborso ritardi Carnet 15

Buongiorno, sono titolare di un Carnet 15 viaggi Frecciarossa AV (n. 2751982509). Qualche giorno dopo aver completato l’ultimo viaggio del carnet, ho richiesto in biglietteria gli indennizzi relativi ai numerosi ritardi subiti nel corso dei 15 viaggi, come già avvenuto in precedenti occasioni. In biglietteria mi è stato comunicato che non avrei diritto ad alcun rimborso, poiché l’indennizzo non sarebbe collegato ai singoli viaggi effettuati, ma determinato tramite un algoritmo non meglio specificato. Tale indicazione appare tuttavia in contrasto con le Condizioni Generali di Trasporto, nelle quali si legge espressamente che: “Per i titolari di Carnet l’indennità è calcolata sulla base dei singoli viaggi effettuati”. Per questo motivo ho successivamente provato a presentare la richiesta direttamente tramite app. A seguito della procedura ho ricevuto una e-mail con oggetto “Compensation”, priva però di qualsiasi indicazione circa eventuali indennizzi. Inoltre, dopo tale richiesta, dall’app sono scomparsi sia il carnet sia i singoli biglietti prenotati tramite il carnet stesso. Considerati il numero e l’entità dei ritardi subiti durante i viaggi effettuati, ritengo non conforme alle Condizioni Generali di Trasporto il mancato riconoscimento degli indennizzi previsti. Resto pertanto in attesa di un cortese chiarimento. Cordiali saluti

Chiuso
G. T.
11/05/2026

Treno perso a causa del ritardo del volo

Buongiorno, in data 01/05/2026 ho preso un volo Faro (Portogallo) - Milano Bergamo. Il volo in questione aveva un ritardo di più di 2 ore, a causa di un problema tecnico sull'aeromobile, a quanto detto dalla compagnia. L'atterraggio in ritardo rispetto all'orario previsto non mi ha permesso di prendere in tempo il treno Freccia Rossa in partenza da Milano Centrale ad Ancona acquistato nei giorni precedenti. Ho dovuto dunque acquistare un nuovo biglietto del treno, all'ultimo minuto, al costo di 72 euro, di cui allego il biglietto. Richiedo dunque il rimborso di suddetto biglietto. Un saluto Dott.ssa Torelli Gloria

Chiuso
F. A.
08/04/2026
FS Treni Turistici Italiani

Ritardo Sicilia Express Catania Milano del 07/04/2025

Buongiorno.Nei Giorni 07/04/2026 e 08/04/2026 ho viaggiato sul Treno Sicilia Express 96704 da Catania Centrale a Milano Lambrate, con biglietto avente PNR SDW4UN e CP 200102. Il biglietto costava 29,90 euro. Il treno suddetto e' arrivato a Milano Lambrate con un ritardo di 60 Minuti come riportato su tabellone della stazione. Ho provato a chiedere il rimborso tramite la sezione Indennizzo della gestione del biglietto, ottenendo in risposta il messaggio che non si riesce a verificare il diritto all'indennizzo. Pertanto vi chiedo la corresponsione del rimborso per il ritardo in questione per l'importo pari al 25% del prezzo pagato, tramite voucher da inviarmi all'indirizzo filippo628@yahoo.it o nella mia area riservata trenitalia associata allo stesso indirizzo, con User ID 100719053, che e' lo stesso Id usato per l'acquisto del biglietto. Ringrazio ed attendo Vs riscontro. Saluti, Filippo Aiello

Risolto
S. B.
31/03/2026

Diritti del passeggero

Spettabile Assistenza Italo, con la presente contesto formalmente l'indennizzo del 25% da voi proposto in data 23.03.2026. Il treno Italo 9958 del 25/12/2025, schedulato alle ore 16.13 ma in realtà partito da Caserta alle ore 17.45, è giunto alla stazione di Milano Centrale alle ore 23:40, accumulando un ritardo effettivo all'arrivo di 165 minuti. Secondo il Regolamento (UE) 2021/782 e le vostre stesse Condizioni Generali di Trasporto, per ritardi superiori ai 120 minuti l'indennizzo spettante è pari al 50% del prezzo del biglietto, e non al 25% come erroneamente calcolato dai vostri sistemi (che sembrano riportare un ritardo di soli 60 minuti, dato palesemente incorretto). Vi invito pertanto a ricalcolare correttamente l'indennizzo e a procedere con l'erogazione della restante parte spettante. In mancanza di un riscontro positivo entro i termini di legge, mi vedrò costretto a presentare formale reclamo presso l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) tramite il portale SiTe. In attesa di un vostro celere riscontro, porgo distinti saluti. Bevilacqua Salvatore

Chiuso
D. F.
31/03/2026

Ritardo con perdita coincidenza

Buongiorno, con la presente segnalo di aver acquistato, per il 24/3/2026, tre biglietti Italo per la tratta Milano-Firenze (codice biglietto KGM1GD, costo totale 74,85 €) ma che, arrivata alla stazione di Milano per la partenza, ho scoperto che il treno aveva già 40 minuti di ritardo. Dato che a Firenze dovevo prendere una coincidenza, ho quindi acquistato un biglietto Frecciarossa al costo di 122 €. Ho avuto ragione, dato che il treno Italo è arrivato a Firenze con quasi 2 ore di ritardo. Ora Italo mi offre il rimborso del 25% del costo del biglietto, ossia meno di 20 €, come da sua policy interna. Ritengo questo rimborso largamente insufficente, dato che ho dovuto spenderne 122 per rimediare al loro disservizio. Chiedo quindi il rimborso del costo del biglietto che ho dovuto acquistare in più, soldi che non avrei speso se il treno programmato avesse viaggiato in orario.

In lavorazione
J. P.
20/02/2026
Itabus

Ritardo bus

Il numero di riferimento della tua richiesta è 00672448. Biglietto ITABUS OCO5NW Gentile Assistenza Clienti Itabus, la ringrazio per la riposta del 20 feb 2026, 11:45 Desidero tuttavia precisare che, contrariamente a quanto indicato nella vostra risposta, il ritardo della partenza è stato pari a due ore. Dispongo di prove oggettive (screenshot del tracking in tempo reale del bus del punto di partenza-Parma fino alla destinazione-Milan Malpensa) che confermano tale durata del ritardo. Purtroppo, il formulario online messo a disposizione non consente di allegare file o documentazione a supporto della segnalazione. Ho deciso di fornire le prove in mio possesso attraverso un canale di altroconusmo. Alla luce di quanto sopra, vi chiedo cortesemente di voler riesaminare la mia segnalazione e rimborsare il biglietto, tenendo conto che il ritardo di 120 minuti previsti dal Regolamento (UE) 181/2011. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti, Joanna Perello

Chiuso

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