Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Attesa documentazione pagata
Buongiorno, da mesi ho chiesto documentazione che ho già pagato ma non rispondete nemmeno al telefono. Cortesemente inviate quello che ho pagato, grazie CENTRO SCOLASTICO EUROPEO Istituti paritari Via E. De Nicola 53 - 85100 POTENZA Tel. 0971.471066 - istitutiparitaripz@tiscali.it
Segnalazione di condotte commerciali scorrette e violazione del diritto di recesso
In data 21 gennaio 2026 ho acquistato, a seguito di contatto telefonico da parte della società ESCAPE CAMPS SRL, un servizio online consistente in un pacchetto di n. 50 lezioni di lingua inglese, per un importo complessivo pari a € 1.900,00, con pagamento rateizzato in 10 rate tramite la società Heylight. Durante la telefonata la venditrice (definita “mentor”) mi ha illustrato verbalmente il pacchetto formativo, facendomi svolgere un breve test di assessment e procedendo, nel corso della medesima chiamata, alla sottoscrizione digitale di un documento contrattuale. Successivamente, dopo aver visionato il documento firmato e l’applicazione fornita dalla società, sono emerse numerose criticità, tra cui: il documento sottoscritto risulta privo di elementi essenziali, quali un numero di contratto e una descrizione completa e dettagliata del servizio; non risultano riportate tutte le condizioni e le prestazioni promesse verbalmente in fase di vendita; è totalmente assente l’informativa GDPR e la disciplina sul trattamento dei dati personali, nonostante la condivisione degli stessi con soggetti terzi, inclusi docenti residenti in Paesi extra UE. In considerazione di quanto sopra, entro TRE giorni dalla sottoscrizione, ho esercitato formalmente il diritto di recesso, inviando apposita comunicazione via PEC alla società, dopo aver faticosamente reperito un indirizzo valido. La società ESCAPE CAMPS SRL ha risposto negando il diritto di recesso, richiamando l’art. 59 del Codice del Consumo, nonostante: il servizio non sia mai stato fruito; non sia mai stato espresso un consenso esplicito e consapevole all’attivazione immediata del servizio né alla perdita del diritto di recesso; la telefonata di vendita non risulti registrata; il contratto presenti evidenti carenze formali e sostanziali. A seguito di contatti successivi, la società ha proposto una generica ipotesi di “rimodulazione” del pacchetto, senza fornire garanzie concrete né risposte chiare, continuando a rimbalzare la sottoscritta tra diversi uffici. Venuta meno ogni fiducia, ho ribadito la volontà di recesso e ho informato la società finanziaria Heylight chiedendo la sospensione dei pagamenti. Con comunicazioni successive, ESCAPE CAMPS SRL ha assunto toni intimidatori, invitandomi a “smettere di scrivere” e qualificando le mie legittime richieste come moleste e irrispettose, rifiutando ogni ulteriore interlocuzione. Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente a codesta Autorità di valutare la sussistenza di una pratica commerciale scorretta e di fornire indicazioni su come procedere a tutela dei miei diritti di consumatrice.
MANCATO RISPETTO CONTRATTO
Buonasera, (pratica 14424587) come concordato per le vie brevi si trasmette tutte le comunicazioni tramite pec inviate dalla scrivente Istituto Aladia di Brescia in merito alla situazione creatasi da parte loro. Si evidenzia che oltre quanto comunicato negli allegati l'Istituto si è indebitamente sottoscritto un abbonamento alla mia carta bancomat, utilizzata solo una volta, da me mai autorizzato.
Rimborso somma versata e mai immatricolatozione
Buongiorno ho richiesto più volte anche tramite pec , anche con diffida legale, la.restituzione di due bonifici a favore della unipegaso avvenuti nel settembre 2022 senza mai poi richiedere l immatricolazione. Ho ricevuto inizialmente email dove.mi chiedevano documentazione in aggiunta che ho sempre esibito. Vorrei riavere la somma di 532 euro che è mia..grazie
pergamena pagata e mai ricevuta
buongiorno,dopo avervi contattato numerose volte telefonicamente,via mail e avermi continuato a rassicurare che il documento fossi in arrivo con spedizione settembre 2025, ad oggi 10 febbraio 2026 ancora nulla e non rispondete neanche al telefono. Vorrei una risposta e la pergamena che ho pagato. grazie
Segnalazione corso non conforme e richiesta supporto per rimborso – RIPAM 2026
Con la presente contesto formalmente l'acquisto del corso di formazione per il concorso RIPAM 2026 (profilo Assistente Amministrativo), pagato 480 euro. Nonostante la richiesta di rimborso sia stata inviata entro i termini di legge (13° giorno), l'Istituto Cappellari rifiuta illegittimamente la restituzione della somma. Il prodotto è gravemente non conforme ai sensi dell'Art. 129 del Codice del Consumo per i seguenti motivi: Normativa obsoleta e leggi abrogate: Il corso viene venduto come aggiornato per il 2026, ma tratta istituti giuridici ormai cancellati, come il reato di Abuso d'Ufficio (abrogato definitivamente dalla L. 114/2024). Fornire materiale didattico basato su leggi non più vigenti rende il prodotto totalmente inidoneo allo scopo e pericoloso per la preparazione concorsuale. Prodotto difforme dalle promesse: Il corso è pubblicizzato come “specifico e mirato” per il profilo Assistente Amministrativo (diplomati), ma consiste in lezioni universitarie generiche, lente e prolisse, prive di focus sul metodo RIPAM e sulla semplificazione necessaria per un concorso pubblico. Inadempimento contrattuale: La vendita di materiale accademico riciclato al posto di una preparazione specifica configura un grave inadempimento contrattuale. Il corso non rispetta quanto promesso nella pubblicità e nel programma ufficiale, risultando non idoneo allo scopo dichiarato di preparazione al concorso RIPAM 2026. Ciò comporta un evidente danno per il consumatore che ha pagato una somma significativa per un servizio non conforme. Rifiuto illegittimo di rimborso: L’Istituto Cappellari sostiene che non spetti alcun rimborso in caso di “fruizione anche parziale” del corso. Tale condizione non è sufficiente a privare il consumatore del diritto di recesso, che resta valido ai sensi degli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005, salvo rinuncia espressa, la quale nel mio caso non risulta. Ho tentato di ottenere il rimborso sia tramite PayPal sia tramite PEC senza esito. Alla luce di quanto sopra, il rifiuto del rimborso appare ingiustificato e contrario alla normativa vigente. Si richiede quindi la restituzione integrale della somma pagata di 480 euro e la presa in carico del caso da parte di Altroconsumo per tutelare i miei diritti di consumatore.
Ritardo attivazione tirocinio curriculare
Gentili Operatori, sono Salvatore Castaldi, studente del Corso di Laurea in Servizio Sociale (L-39) presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Con il presente reclamo segnalo un ritardo amministrativo protratto che sta incidendo in modo concreto sul mio percorso universitario, impedendomi l’avvio del tirocinio curriculare nonostante la completa disponibilità della struttura ospitante. In data 12 settembre 2025 ho superato l’esame di idoneità al tirocinio e ho avviato le procedure previste per lo svolgimento del tirocinio presso il Distretto 36 – Ischia dell’ASL Napoli 2 Nord. La struttura ospitante ha espresso formale e documentata disponibilità ad accogliermi come tirocinante. In particolare, la Dott.ssa Letizia Marcellino, Assistente Sociale del Distretto 36, ha sottoscritto per iscritto la propria disponibilità a svolgere il ruolo di Tutor Aziendale. Tale disponibilità mi è stata confermata telefonicamente il 23 dicembre, ma non posso avere garanzia che resti indefinitamente valida a fronte del protrarsi dello stallo amministrativo. Nonostante ciò, la convenzione tra l’Università Federico II e l’ASL Napoli 2 Nord risulta non attiva, con la conseguenza che: non mi è possibile compilare e inoltrare il progetto formativo sulla piattaforma CollaboraUnina; l’ASL Napoli 2 Nord non risulta selezionabile tra gli enti ospitanti sulla piattaforma stessa. Da comunicazioni istituzionali intercorse emerge che il blocco è dovuto a una criticità formale nella procedura di rinnovo della convenzione, riconducibile a una mancata o non corretta indicazione del Corso di Laurea nella documentazione trasmessa, circostanza che ha impedito la prosecuzione dell’istruttoria. Il mio domicilio è stabilmente a Ischia, e il Distretto 36 rappresenta la sede logisticamente e formativamente più coerente. Il protrarsi della situazione mi espone al rischio concreto di dover rinviare ulteriormente l’inizio del tirocinio o di dover ricorrere a soluzioni alternative meno adeguate, con pregiudizio per la regolare pianificazione del calendario accademico. Si aggiunge inoltre che, con l’avanzamento del percorso di studi, il ritardo potrebbe comportare una sovrapposizione non opportuna tra tirocini di anni diversi. Tutte le mie interlocuzioni con gli uffici competenti sono state improntate a correttezza, collaborazione e rispetto istituzionale, senza finalità polemiche, ma esclusivamente volte alla tutela del diritto allo studio e al buon andamento dell’azione amministrativa. Allego al presente reclamo documentazione a supporto, comprendente: dichiarazione firmata della Tutor Aziendale; corrispondenza istituzionale con gli uffici universitari; evidenze della mancata attivazione della convenzione sulla piattaforma CollaboraUnina. Chiedo pertanto che il presente reclamo venga portato all’attenzione dell’Ufficio Tirocini di Ateneo, affinché la procedura di rinnovo della convenzione possa essere sbloccata con la necessaria tempestività. Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento. Cordiali saluti Salvatore Castaldi Studente CdL Servizio Sociale (L-39) – Università degli Studi di Napoli “Federico II” 📧 salva.castaldi@studenti.unina.it 📞 388 802 2355
Nessun riscontro e assistenza inesistente
Come già segnalato da numerosi altri utenti, questa azienda opera con modalità opache e chiaramente fuorvianti, al limite della truffa. Pubblicizzano un fantomatico “network di autoscuole” senza fornire alcuna informazione verificabile prima dell’iscrizione e del pagamento. Solo dopo aver incassato i soldi emerge la realtà: il network non esiste o non copre minimamente il territorio. Se hanno la sfortuna di scoprire dopo che non ci sono autoscuole convenzionate nelle tue vicinanze, smettono semplicemente di rispondere. Fine del servizio, fine delle promesse, fine di tutto. I rimborsi che dichiarano di coprire? Mai visti. L’assistenza clienti è inesistente: nessuna email, nessun operatore umano, nessuna soluzione. L’unico contatto disponibile è un numero che risponde con “YouRang”, un’assistente AI inutile, che si limita a fissare richiami che non avvengono mai. Una presa in giro ben orchestrata. Curiosamente, l’onboarding è immediato e martellante, segno che quando c’è da vendere sono rapidissimi, ma nel momento in cui hai bisogno di supporto spariscono, lasciandoti con un servizio pagato e non erogato. Vista la sistematicità di queste segnalazioni, mi attiverò per raccogliere tutte le testimonianze analoghe e procedere con un esposto collettivo alla Guardia di Finanza e all’AGCOM, affinché venga fatta chiarezza su pratiche commerciali che appaiono tutt’altro che corrette.
Segnalazione pratica commerciale scorretta – Istituto Didattico S.r.L.
Sono un docente di scuola secondaria di primo grado e desidero segnalare una **pratica commerciale che ritengo scorretta e particolarmente aggressiva**, posta in essere dalla società **Istituto Didattico S.r.L.**, ai danni miei e, verosimilmente, di altri docenti. Descrizione dei fatti Nel 2023, mentre ero regolarmente in servizio presso il mio istituto scolastico, sono stato avvicinato da un’agente commerciale della suddetta società che mi ha proposto un’offerta editoriale presentata verbalmente come **non vincolante**, descritta come una semplice “prelazione” per eventuali acquisti futuri. Sulla base di tali rassicurazioni, e **durante l’orario di lavoro**, mi è stato fatto firmare un documento che solo successivamente ho scoperto essere un **ordine di acquisto vincolante** per un’intera collana di testi, per un importo complessivo superiore a 2.000 euro, mai consapevolmente accettato. La firma è avvenuta: * senza un tempo adeguato per leggere il documento; * sulla base di **informazioni poi rivelatesi false** (sconti promessi, modalità e durata del pagamento); * in un contesto (luogo di lavoro) che ha inciso sulla mia libertà decisionale. Contestazione e richiesta di annullamento Una volta compresa la reale natura dell’atto, ho **contestato formalmente l’operazione** e, con PEC dell’11 ottobre 2023, ho **chiesto l’annullamento del contratto mai volontariamente sottoscritto** per vizio del consenso. I libri ricevuti non sono mai stati utilizzati e ho offerto la **restituzione integrale della merce**, che è stata però **rifiutata dall’azienda**. Comportamenti successivi A seguito della mia contestazione, l’agente commerciale ha assunto nei miei confronti un **atteggiamento verbalmente aggressivo sul posto di lavoro** quando ho tentato un confronto per risolvere la situazione. Nonostante l’annullamento richiesto: * l’azienda ha continuato a inviarmi **bollettini di pagamento e solleciti mensili**; * le mie comunicazioni telefoniche ed e-mail sono state in gran parte ignorate; * nel gennaio 2026 ho ricevuto persino una **diffida legale**, nonostante la vicenda fosse formalmente contestata da oltre due anni. Motivo della segnalazione Ritengo che questa condotta: * sia **ingannevole**, per la modalità con cui viene presentato il documento da firmare; * sia **aggressiva**, per le pressioni esercitate in ambito lavorativo e per la reiterazione dei solleciti; * possa avere **carattere sistemico**, essendo rivolta a una categoria specifica di soggetti (docenti). Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il caso e di verificare se analoghe segnalazioni risultino pervenute nei confronti della stessa società, al fine di tutelare non solo il sottoscritto ma anche altri potenziali destinatari di pratiche analoghe. Documenti disponibili Sono in grado di fornire: * PEC di contestazione e richiesta di annullamento (11.10.2023); * risposta legale della società; * successiva diffida del gennaio 2026. Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti Pietro Rosato Docente Email: pietro.rosato1988@gmail.com Telefono: +393403149479
pacchetto ggiuntivo servizi educativi per l'infanzia
Buongiorno, sono Paola , Laureata con Unipegaso nella sessione novembre 2023. a Luglio nella bacheca degli avvisi dell'università era comparso il seguente annuncio: Gentili Studentesse e Gentili Studenti, con la presente vi informiamo che tutti gli iscritti al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19) nell’a.a. 2024/2025 e precedenti, interessati a lavorare nei servizi per l'infanzia, potranno integrare il proprio percorso formativo con il pacchetto aggiuntivo facoltativo e gratuito “Servizi educativi per l’infanzia”. Questa integrazione, stante l'attuale normativa, è finalizzata all’adeguamento del piano di studi ai requisiti previsti per l’accesso alla professione di educatrice o educatore nei servizi per l’infanzia, in conformità con quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 65/2017. L'integrazione formativa comprende un totale di 40 CFU, così ripartiti: 24 CFU di insegnamenti con contenuti orientati all’educazione dell’infanzia; 6 CFU di laboratori tematici; 10 CFU di tirocinio svolto specificamente nell’ambito dei servizi per l’infanzia. Si precisa che le studentesse e gli studenti che hanno già svolto un tirocinio facoltativo nei servizi per l’infanzia per un numero di crediti pari o superiore a 10 CFU possono chiedere l’esonero dal tirocinio previsto nel pacchetto con le modalità che saranno comunicate dopo l’attivazione della procedura. Inoltre, sarà possibile per chi non è specificamente interessato a svolgere attività professionale nei servizi infanzia, inserire un tirocinio facoltativo da 12 CFU, utile per l’accesso alla professione di educatrice o educatore. L’attivazione dell’integrazione sarà possibile a partire dal mese di ottobre/novembre. La procedura sarà disponibile direttamente sulla piattaforma online e potrà essere completata in autonomia, senza necessità di inviare richieste via e-mail. Le ricordiamo che può accedere alla sezione HELP della sua area privata utilizzando il link: https://lms.pegaso.multiversity.click/ticket Qui potrà inviarci una richiesta di supporto personalizzata e seguire gli aggiornamenti online. Saremo lieti di fornirle assistenza nel più breve tempo possibile. Ad inizio novembre contatto l'università per chiedere informazioni in merito a questo pacchetto mi è stato detto di attendere ancora qualche giorno. Contattando nuovamente in numero verde il 6 novembre 2025 mi viene riferito che tale annuncio non esiste, infatti era stato cancellato e che l'unico corso a cui mi potevo iscrivere era un corso di perfezionamento della durata di 1500 ore da 60 CFU al costo di 1500 euro. quando comunico che durante il mio percorso di laurea non mi è mai stato comunicato che il titolo che stavo conseguendo non era abilitante per lavorare presso gli asili nido, altrimenti non mi sarei mai iscritta in quanto la laurea era a scopo di integrare il diploma già in mio possesso. Riferisco anche che in base al D.L. n° 65/2017, data antecedente alla mia iscrizione all'università, già era richiesta la modifica del curricolo degli esami da sostenere per accedere ai servizi educativi per l'infanzia. Osservando i corsi di perfezionamento inerenti anche ad altre lauree presenti nel portale, si può osservare che l'unico corso a costare 1500 euro sia proprio quello relativo ai servizi educativi per l'infanzia, quando ci sono corsi da 120 CFU 3000 ore (il doppio di quello in questione) e costano solo 850 euro!!! Quindi considerato quanto scritto qui sopra chiedo che mi venga dato l'accesso gratuito al corso che doveva già essere compreso nel mio pacchetto di esami di laurea come prevedeva la legge. Rimango in attesa di un riscontro il più possibile sollecito. cordiali saluti Paola
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