Test creme solari 50+: le migliori si comprano anche al supermercato
Le 14 creme solari SPF 50+ per bambini e famiglie testate in laboratorio sono tutte efficaci, le migliori si comprano anche al supermercato. Nel budget delle vacanze va considerato anche il costo dei solari: per una settimana al mare una famiglia può arrivare a spendere 152 euro.
Abbiamo testato in laboratorio 14 creme solari SPF 50+ per bambini e famiglie tra le più vendute: tutti i prodotti analizzati hanno superato le prove di efficacia protettiva, dimostrando di garantire realmente il livello di protezione dichiarato in etichetta sia contro i raggi UVB sia contro i raggi UVA.
Un risultato non scontato visto che nei test sulle creme solari viso SPF 50/50+ e sulle creme corpo SPF 30 abbiamo trovato due prodotti che non garantiscono la protezione promessa in etichetta: Vichy Capital Soleil Crema VisoVellutata 50+ e Bilboa Coccobello Olio Spray 30. Sono prodotti già testati negli anni precedenti che sono rimasti in commercio con la stessa formula. Li abbiamo segnalati di nuovo al Ministero della Salute visto che quando il livello di protezione risulta inferiore a quello dichiarato e atteso, il prodotto non risponde alle finalità che hanno motivato l’acquisto e soprattutto dà una falsa percezione di sicurezza al consumatore. Purtroppo, casi di non conformità come questo si ripresentano ogni anno, quando ripetiamo il test sui prodotti solari, quindi sarebbe auspicabile che il Ministero si attivi per effettuare controlli preventivi indipendenti per verificarne la conformità.
Torna all'inizioLe migliori creme solari del test
Scegliere la crema solare giusta è importante e il nostro test vi aiuta: i titolati mostrano che i prodotti validi non sono tra i più costosi, anzi, il costo al litro è tra i più bassi e si trovano anche sugli scaffali del supermercato. I due solari Migliori del Test garantiscono un’ottima protezione dai raggi solari, ma non sono tra i prodotti più convenienti. I nostri Migliori Acquisti si distinguono per efficacia della protezione e il prezzo conveniente, dimostrando che non è necessario spendere cifre elevate per ottenere una buona protezione solare. Eccoli.
Torna all'inizioIl solare per bambini va bene per tutta la famiglia
Per una vacanza al mare o in montagna una buona crema SPF 50 + tra quelle testate può essere utilizzata da tutta la famiglia, adulti e bambini, e su tutto il corpo viso compreso. Non è necessario acquistare tanti prodotti come spesso si fa: un solare per gli adulti, uno "kids" per i bambini e magari uno specifico per il viso. Dal punto di vista della protezione, non c'è differenza tra solari per il viso e per il corpo, né tra solari per bambini e solari “generici”: tutti contengono filtri UV per proteggere la pelle dai raggi solari. È vero che le formulazioni dedicate ai più piccoli tendono a evitare fragranze allergeniche e ingredienti associati a sensibilizzazioni cutanee, ma ormai anche i solari generici vanno nella stessa direzione soprattutto quelli con Spf 50 e 50+. Le linee dedicate ai bambini, con tanto di packaging ad hoc, rispondono in larga parte a logiche commerciali di differenziazione dell’offerta.
Conviene comprare un solare specifico per il viso?
Per quanto riguarda i solari specifici per il viso, la differenza con quelli per il corpo riguarda soprattutto le caratteristiche cosmetiche: texture più leggere, finish asciutti e caratteristiche pensate per la routine quotidiana urbana o per facilitare l’applicazione del trucco. Differenze non essenziali in una giornata al mare o in montagna. Quindi, una normale crema solare corpo può essere utilizzata anche sul volto. Un’occhiata al portafoglio ci fa capire che il risparmio è significativo: il prezzo medio al litro delle creme solari viso Spf 50 e 50+ si aggira intorno ai 400 euro, mentre le creme bambini SPF 50+ hanno un prezzo medio di circa 107 euro al litro.
Torna all'inizioSpesa per i solari di una famiglia: una settimana al mare può costare 152 euro
Nel budget delle vacanze va considerata anche la crema solare. Per una settimana al mare, usando la crema nelle quantità corrette, una famiglia composta da due adulti e un bambino in età scolare può arrivare a spendere 152 euro di solare corpo SPF 50+, pari a 22 euro al giorno. Il calcolo considera 6 ore al giorno in spiaggia, 4 applicazioni quotidiane a persona e il corretto riutilizzo della crema dopo ogni bagno. Per ogni applicazione servono circa 35 ml (pari a circa 6 cucchiaini da tè di crema) per adulto e la metà per un bambino. Come riferimento abbiamo considerato i Migliori Acquisti del nostro test - Bilboa Bimbi da spiaggia 50+ e Nivea Sun Babies & Kids Sensitive Protect Sun 5in1 50+ - al costo di 62 euro al litro. Questa spesa, già elevata, può lievitare fino a oltre il doppio scegliendo uno dei solari testati più costoso, venduto in farmacia o in profumeria.
Torna all'inizioLa crema solare funziona solo se usata bene
Con il nostro test si possono individuare le creme solari più efficaci nella protezione solare, ma anche il prodotto migliore non garantisce la protezione dai raggi del sole con l’Spf indicato in etichetta se non viene applicata nella quantità corretta. Purtroppo, nella pratica, molti consumatori utilizzano solo un quarto della quantità necessaria, riducendo significativamente l’efficacia della protezione.
Per ottenere la protezione indicata sull’etichetta è necessario applicare circa sei cucchiaini da tè per tutto il corpo.
La protezione solare non dura tutto il giorno
Oltre alla giusta quantità (quindi abbondante), è fondamentale anche frequenza nell’applicazione della crema: la protezione solare non dura tutto il giorno, qualsiasi sia l’Spf, tra sudore, mare, attività fisica e semplicemente tempo che passa: una sola applicazione al mattino non basta, la crema va rinnovata. Ogni quanto? Almeno ogni due ore e sempre dopo essersi fatti il bagno o aver sudato molto. Senza trascurare le zone sensibili: orecchie, collo, dorso delle mani e piedi che meritano la stessa attenzione del resto del corpo. Attenzione se la crema riporta la dicitura "water resistant" non significa che la protezione continua dopo il bagno, ma che il prodotto resiste all’acqua per un certo periodo, ma non protegge dopo. Quindi una volta usciti dall’acqua ed esserci asciugati dobbiamo riapplicare il prodotto.
La crema solare da sola non basta
C’è chi pensa che mettere la crema solare permetta di esporsi al sole senza limiti. Ma non è così: nessuna crema solare è in grado di filtrare il 100% dei raggi ultravioletti. Per proteggersi davvero e salvaguardare la propria salute oltre alla crema solare bisogna:
- stare il più possibile all’ombra e limitare l’esposizione al sole nelle ore più intense (tra le 11 e le 16).
- indossare indumenti leggeri e coprenti, un cappello a tesa larga e un paio di occhiali da sole.
Solari versione spray: pratici, ma da dosare bene
Spesso per i bimbi si scelgono solari in formati spray perché più semplici da applicare: soprattutto in questi casi, è importante fare attenzione per essere sicuri di averne spruzzato quantità sufficienti e nell’incertezza meglio abbondare, poiché una ridotta quantità di crema inficia la protezione solare attesa. È importante non vaporizzare mai il prodotto direttamente verso il viso per il rischio di inalazione: la crema va spruzzata sulla mano e poi applicata sul viso.
Ingredienti sicuri?
Sulla sicurezza degli ingredienti siamo rigorosi e verifichiamo che nelle formulazioni non ci siano ingredienti che, sebbene autorizzati, non sono considerati del tutto sicuri e per i quali sono state evidenziate delle problematiche legate al loro utilizzo. La buona notizia è che molti ingredienti poco sicuri per la nostra salute non compaiono più pur essendo ammessi dalla legge e infatti nei solari del test non ci sono potenziali interferenti endocrini (ethylhexyl methoxycinnamate, homosalate, benzophenone-3) e conservanti (propylparaben, butylparaben). Solo un prodotto, Leocrema Bimbi Tripla Protezione Spf 50+, contiene l’octocrylene un filtro solare che in alcuni casi può dare reazioni di fotosensibilizzazione e con un impatto sull’ambiente marino particolarmente negativo. Per questo è stato penalizzato nel giudizio di qualità globale.
Proteggersi dai raggi Uv per tutelare la salute
La pelle dei bambini è più delicata e i sistemi naturali di difesa non sono ancora completamente sviluppati: i melanociti sono immaturi, la produzione di melanina è ridotta e i meccanismi di riparazione cellulare risultano meno efficienti rispetto a quelli dell’adulto.
La protezione dal sole è quindi una questione di salute soprattutto se si considera che diversi studi indicano come un’intensa esposizione solare durante l’infanzia, soprattutto se associata a eritemi e scottature, rappresenti un importante fattore di rischio per lo sviluppo di tumori cutanei in età adulta.
Come testiamo le creme solari
Per verificare l’efficacia reale dei prodotti, tutte le creme solari del test sono state analizzate in laboratorio con un metodo rigoroso.
La valutazione ha riguardato soprattutto due aspetti fondamentali della protezione solare:
• Protezione contro i raggi UVB (ovvero l’Spf), responsabili di scottature ed eritemi
• Protezione contro i raggi UVA che causano danni alla pelle nel lungo periodo e favoriscono il fotoinvecchiamento.
Non dimentichiamo che la sovraesposizione ai raggi UV, sia UVA sia UVB, può inoltre aumentare il rischio di sviluppare tumori della pelle.
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