Come testiamo

Com’è strutturato il nostro test di laboratorio sulle creme solari

24 marzo 2026
creme solari

24 marzo 2026

Per testare le creme solari abbiamo verificato l’efficacia protettiva, valutato l’impatto ambientale, le informazioni in etichetta e controllato la presenza di ingredienti sconsigliati. Infine, le abbiamo anche fatte provare a persone comuni per giudicarne caratteristiche cosmetiche.

Abbiamo testato 10 creme solari per il viso con fattore di protezione 50 e 50+, concentrandoci sull'analisi dell'efficacia protettiva, dell'impatto ambientale, dell'etichetta e della composizione. Ma non solo: le abbiamo fatte provare a un panel di persone comuni che ne hanno valutato la gradevolezza d'uso. Chi avrà vinto la sfida?

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Analisi sull'efficacia protettiva 

I prodotti testati fino al 2022 sono stati analizzati secondo lo standard internazionale ISO 24444:2019Sun protection test methods ‐‐In vivo determination of the sun protection factor (SPF)” per determinare il reale fattore di protezione solare SPF (che si riferisce soltanto ai raggi UVB) e secondo lo standard ISO 24443:2021  “Determination of sunscreen UVA photoprotection in vitro" per misurare la protezione dai raggi UVA.

I prodotti aggiunti al test dal 2023 in poi sono stati analizzati attraverso la nuova metodica ISO 23698:2024 “Cosmetics — Measurement of the sunscreen efficacy by diffuse reflectance spectroscopy” che combina le misurazioni ottenute in vivo (eseguite su delle persone reali) e in vitro (attraverso l’applicazione della crema su delle lastre di plastica ruvide). Questa procedura permette di verificare sia il fattore di protezione solare (protezione dai raggi UVB) che il livello di protezione dai raggi UVA, senza indurre alcun eritema sulla pelle dei volontari; dunque, si tratta di un metodo più etico del precedente ISO 24444:2019 per la verifica dell'SPF.

Impatto ambientale

Per valutare l’impatto ambientale delle creme solari abbiamo preso in considerazione diversi aspetti.

Ingredienti

Abbiamo analizzato l’impatto complessivo della formulazione, non limitandoci ai filtri solari ma includendo tutti gli ingredienti presenti. Per ciascuno abbiamo valutato:

  • la tossicità per diversi organismi acquatici (pesci, alghe, dafnie);
  • la degradabilità, cioè la facilità e il tempo necessari alla decomposizione della sostanza;
  • il potenziale di bioaccumulo;
  • il rischio per i coralli.

Abbiamo inoltre verificato la presenza di microplastiche, includendo anche quelle cosiddette “liquide” (polimeri liquidi). Pur non rientrando formalmente nella definizione normativa di microplastiche, queste sostanze sono considerate tali da diversi organismi indipendenti; per questo motivo le includiamo nella valutazione e ne raccomandiamo il monitoraggio e, ove possibile, l’esclusione.

Imballaggio

La valutazione ha riguardato anche l’impatto del packaging, considerando:

  • le caratteristiche dell’imballaggio primario, con attenzione al tipo di materiale utilizzato (preferibilmente monomateriale riciclabile) e alla quota di materiale riciclato dichiarata;
  • la quantità di prodotto residuo che rimane nel contenitore a fine utilizzo, e che costituisce uno spreco;
  • la presenza di imballaggi secondari, generalmente scatole di cartone, ritenuti superflui e quindi penalizzati;
  • il rapporto tra contenuto e contenitore (PIR).

Prova d’uso

I prodotti sono stati valutati da un laboratorio specializzato in analisi sensoriali tramite un panel di consumatori abituali di diverse fasce d’età. Ogni prodotto è stato testato da 30 partecipanti che, attraverso un questionario, hanno espresso il proprio giudizio sulle caratteristiche cosmetiche, tra cui odore, spalmabilità, consistenza e sensazione di untuosità sulla pelle. I test sono stati condotti in condizioni di anonimato: i prodotti sono stati resi non riconoscibili mediante appositi rivestimenti.

Etichette

Abbiamo effettuato un’analisi approfondita delle informazioni riportate in etichetta, verificandone la conformità alla normativa sui prodotti cosmetici e alle raccomandazioni europee specifiche per i solari ( ad es. indicazione della categoria di protezione,  avvertenze e  istruzioni d’uso).

Sono state inoltre considerate alcune informazioni volontarie utili per il consumatore, come i recapiti del produttore (email e/o telefono). Al contrario, abbiamo penalizzato l’uso di claim a fini di marketing, come “ipoallergenico”, “dermatologicamente testato” o “senza parabeni”, che possono indurre una percezione fuorviante di sicurezza.

L’assenza anche di una sola informazione obbligatoria, oppure il mancato rispetto della normativa sui claim dei prodotti cosmetici, comporta una penalizzazione nella valutazione complessiva dell’etichetta.

Ingredienti non raccomandati

Abbiamo verificato la presenza di sostanze attenzionate, quali:

  • potenziali interferenti endocrini:  sostanze che potrebbero alterare il sistema ormonale. Tra queste rientrano alcuni filtri solari (ethylhexyl methoxycinnamate, homosalate, benzophenone-3) e conservanti (propylparaben, butylparaben). Pur essendo gli studi ancora in corso, applichiamo un principio di precauzione e penalizziamo il giudizio di qualità globale dei prodotti che li contengono;
  • Octocrylene:  filtro solare ampiamente utilizzato in passato, oggi meno diffuso per alcune criticità. Può causare reazioni di fotosensibilizzazione se associato a farmaci a base di ketoprofene e può degradarsi nel tempo formando benzophenone, sostanza sospettata di interferenza endocrina. Presenta inoltre un impatto ambientale negativo. La sua presenza comporta una penalizzazione sul giudizio di qualità globale;
  • fragranze allergeniche: ingredienti comuni nei cosmetici, generalmente ben tollerati, ma sconsigliati nei prodotti destinati ai bambini per il rischio di sensibilizzazione precoce. Per questo motivo, la loro presenza nei prodotti per bambini incide negativamente sulla valutazione complessiva.

Il metodo del test

Data di acquisto e di analisi dei prodotti

Il test sulle creme solari viene aggiornato più volte nel corso dell’anno, con l’inserimento di nuovi prodotti e l’eliminazione di quelli non più disponibili sul mercato. Alcuni prodotti sono stati acquistati anche nelle stagioni precedenti. Pubblichiamo i risultati relativi ai prodotti per i quali i produttori hanno confermato che formulazione e confezionamento corrispondono a quelli dei campioni testati.

La rilevazione dei prezzi è stata effettuata a febbraio 2026.

La scelta dei prodotti

La selezione delle creme da includere nel test si basa sulla loro rilevanza nei diversi canali di vendita (grande distribuzione, farmacie, profumerie e grandi superfici specializzate). Per i nuovi prodotti inseriti in questa edizione abbiamo fatto riferimento alle abitudini di acquisto di oltre mille consumatori iscritti al panel Qualify.

Il peso delle prove

Il giudizio globale è stato determinato attribuendo innanzitutto un peso del 65% all’efficacia protettiva dai raggi UVB (SPF) e UVA. La prova d’uso dei consumatori e l’impatto ambientale pesano rispettivamente il 20 e il 10%. La valutazione dell'etichetta incide per il 5%. Infine la presenza di ingredienti sconsigliati nella formulazione è limitante sul giudizio di qualità globale, cosi come lo è la bocciatura nelle prove di protezione solare.

Ulteriori dettagli sulla scelta dei prodotti testati, il peso delle prove e più in generale sul metodo dei nostri test.