Bonus decoder 2026: come funziona, a chi spetta e quando si può chiedere
Fino a 30 euro per un decoder terrestre e fino a 70 euro per un satellitare. Il Governo ha varato il cosiddetto bonus decoder 2026, uno sconto applicato direttamente dal venditore al momento dell'acquisto richiedibile dai cittadini in regola però col canone Rai. La piattaforma ministeriale per le richieste, al momento, non è ancora attiva: ecco intanto come funziona e chi lo può chiedere.
Con un decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato istituito un contributo per chi deve dotarsi di un decoder in grado di ricevere i segnali televisivi in standard HEVC Main 10, DVB-T2 o DVB-S2. Infatti, gli apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018 non sono compatibili con la codifica HEVC Main 10 e, di conseguenza, non ricevono le attali trasmissioni aggiornate a questo standard. Ma come funziona esattamente questo "bonus decoder", chi lo può ottenere e quando si potranno inviare le richieste?
Torna all'inizioChe cos'è il bonus decoder 2026
Il bonus decoder 2026 è un contributo per i consumatori privati, sono esclusi coloro che acquistano nell’ambito di un'attività professionale o imprenditoriale. Di fatto è utile a chi deve acquistare un decoder per vedere i canali televisivi con il nuovo standard tv.
Il contributo non viene erogato in denaro, ma funziona come codice voucher. In pratica, una volta ottenuto tramite una piattaforma informatica dedicata (al momento però non ancora attiva), si presenta al venditore aderente, che applica direttamente lo sconto in fattura. Il fondo complessivo è di 30 milioni di euro e le domande vengono accolte in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse.
Attenzione, però, questo bonus non va confuso con l'iniziativa "decoder a casa", ovvero un'iniziativa distinta, con requisiti e modalità differenti, che dava la possibilità ai cittadini più anziani di ricevere un decoder gratuito direttamente presso la propria abitazione.
Torna all'inizioQuanto vale il voucher decoder
Il contributo copre al massimo il 70% del prezzo di acquisto del decoder, ma il contributo massimo ottenibile dipende dal tipo di apparecchio. L'importo viene erogato dalla piattaforma informatica, ma nel momento in cui si usa il voucher presso il venditore, in base al prezzo del decoder scelto, viene calcolato l’effettivo importo utilizzato. La parte eventualmente non utilizzata torna nella disponibilità del fondo.
| Tipo di decoder |
Standard richiesto |
Contributo massimo |
Limite percentuale |
|---|---|---|---|
| Decoder digitale terrestre standard |
DVB-T2 / HEVC Main 10 |
30 euro |
70% del prezzo |
| Decoder televisivo satellitare |
DVB-S2 / HEVC 10 bit |
70 euro |
70% del prezzo |
Se per esempio si compra un decoder terrestre da 35 euro, il contributo è di 24,50 euro (il 70%): non 30, perché il 70% di 35 è inferiore al tetto massimo. Per ottenere il massimo di 30 euro su un decoder terrestre, il prezzo deve essere almeno 43 euro circa.
Se il valore del voucher dovesse eccedere la riduzione effettiva, la quota residua viene restituita al fondo e non è recuperabile dal richiedente.
Torna all'inizioChi può richiedere il bonus decoder
Il voucher può essere richiesto da chi soddisfa tutte queste condizioni:
- essere maggiorenne;
- non acquista per un'impresa o come professionista per scopi professionali;
- appartenere a una famiglia che non abbia già usufruito di contributi pubblici per l'acquisto di decoder digitali terrestri standard o satellitari nelle iniziative precedenti;
- appartenere a una famiglia anagrafica in regola con il pagamento del canone Rai.
Il contributo è riconosciuto per un solo decoder per nucleo familiare registrato in anagrafe e, se qualcuno in casa ha già ottenuto un voucher o un contributo simile in passato, l'intero nucleo famigliare non può richiederne un altro. In pratica, non rileva la composizione del nucleo familiare di fatto o ai fini fiscali, fa fede lo stato di famiglia.
Per ottenere il voucher, infine, non è previsto alcun requisito reddituale o limite ISEE.
Torna all'inizioCome funziona il voucher
Il meccanismo è quello dello sconto diretto, il venditore applica la riduzione immediatamente al momento dell'acquisto e recupera in seguito l'importo dal fondo pubblico. Il decreto MIMIT prevede i seguenti passaggi, che saranno da confermare con un decreto attuativo successivo:
- Richiesta esclusivamente tramite piattaforma informatica. L'utente accede alla piattaforma gestita da PagoPA usando Spid o Cie
- Verifica automatica dei requisiti. La piattaforma interroga in automatico l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (per verificare la composizione della famiglia anagrafica), la banca dati dell'Agenzia delle Entrate (per verificare la regolarità del canone RAI) e altre banche dati pubbliche.
- Emissione del voucher. Se i requisiti sono soddisfatti, la piattaforma rilascia un codice univoco alfanumerico associato al codice fiscale del richiedente. Il voucher ha una validità temporanea che sarà definita dai decreti attuativi.
- Utilizzo presso il venditore aderente. Il codice si presenta al venditore (fisico o online) registrato nella piattaforma. Il venditore applica lo sconto in fattura per l'importo corrispondente al contributo spettante.
- Fattura con riduzione di prezzo. Il documento di acquisto riporta il prezzo originale del decoder e l'importo del contributo come riduzione esplicita di prezzo.
Il rimborso al venditore avviene solo dopo che è trascorso il termine per il diritto di recesso del consumatore, previa verifica da parte di Invitalia della documentazione relativa all'acquisto.
Torna all'inizioQuali decoder si possono acquistare con il voucher
Il decreto che ha istituito il bonus prevede la costituzione di un elenco informatico dei modelli che danno diritto all’utilizzo del voucher, elaborato a partire dalle dichiarazioni dei produttori e degli importatori, che devono autocertificare la conformità dei propri prodotti alla norma tecnica ETSI EN 303 340 V1.1.2.
I decoder ammissibili sono di due tipi:
- Decoder digitale terrestre standard: ricevitore progettato per segnali DVB-T2 con codifica HEVC Main 10.
- Decoder televisivo satellitare: ricevitore con sintonizzatore DVB-S2 e compressione video HEVC a 10 bit.
L'elenco è pubblicato sul sito istituzionale del MIMIT e viene aggiornato periodicamente: nuovi modelli possono essere aggiunti, altri esclusi in caso di esito negativo delle verifiche. Prima di acquistare verifica che il modello scelto figuri nell'elenco aggiornato. L'elenco non è ancora disponibile, poiché la piattaforma non è ancora operativa.
Dove si può usare il voucher: negozi fisici e online
Il voucher è spendibile sia in negozio fisico sia online, a condizione che il venditore sia registrato nella piattaforma informatica del MIMIT. In pratica si può usare solo presso i negozi che hanno aderito all'iniziativa.
Per aderire, i venditori devono disporre di un codice ATECO compatibile con la vendita di decoder. La registrazione comporta l'obbligo di accettare i voucher secondo le modalità previste dal decreto.
Torna all'inizioQuando sarà possibile richiedere il bonus decoder
Al momento la piattaforma per la richiesta del voucher non è ancora operativa, si attendono ulteriori decreti che definiscano:
- apertura delle domande;
- durata del voucher;
- funzionamento della piattaforma;
- elenco dei decoder e dei venditori ammessi.
In ogni caso, le domande dovrebbero essere accolte in ordine cronologico di presentazione. Questo significa che si prospetta l’ennesimo click-day con esaurimento del fondo nel giro di pochi giorni se non ore, infatti, il MIMIT può disporre la chiusura anticipata dell’erogazione dei voucher se terminano i 30 milioni di euro messi a disposizione per questa iniziativa.
Cosa succede se il voucher non viene utilizzato
Se il voucher non viene utilizzato entro il termine di validità, l'importo torna nel fondo pubblico. Con l’emissione dei decreti attuativi sapremo come l'utente possa rinnovare la richiesta.
Allo stesso modo, con successivi decreti verranno stabilite le regole in caso di reso del decoder acquistato con il voucher.
Torna all'inizioDomande frequenti
Il bonus decoder 2026 è lo stesso del vecchio "decoder a casa" gratuito per anziani?
No. Sono misure distinte. Il decreto in questione riguarda un voucher per tutti i maggiorenni che rispettano i requisiti, senza limiti di età o reddito. Il "decoder a casa" era un'iniziativa del 2024 che non esiste più.
Devo aspettare un rimborso o lo sconto è immediato?
Lo sconto è immediato. Il venditore lo applica direttamente al momento dell'acquisto e recupera in seguito l'importo dal fondo pubblico. Non è necessario anticipare la spesa intera.
Posso richiedere il voucher se un familiare ha già usato un bonus decoder in passato?
No. Se qualsiasi componente della tua famiglia ha già beneficiato di contributi pubblici per l'acquisto di un decoder in iniziative precedenti, nessuno dei componenti del nucleo familiare per come è registrato in anagrafe può accedere al nuovo voucher.
Il voucher vale anche per gli acquisti online?
Sì, ma solo presso venditori che si sono registrati nella piattaforma MIMIT e compaiono nell'elenco ufficiale dei venditori aderenti. Non è spendibile presso qualsiasi negozio online.
Serve l'ISEE o c'è un limite di reddito?
No. Il decreto non prevede alcun requisito reddituale o soglia ISEE. I criteri di accesso riguardano l'età (maggiorenne), il precedente utilizzo di bonus simili e la regolarità del canone RAI.
Come faccio a sapere se il decoder che voglio comprare è ammesso?
I modelli ammissibili saranno elencati nell'elenco informatico pubblicato sul sito del MIMIT. Prima di acquistare, è consigliabile verificare che il modello scelto figuri nell'elenco aggiornato.
