730 semplificato 2026: come funziona, come modificarlo e come inviarlo
Se sei un lavoratore dipendente o un pensionato, puoi presentare la dichiarazione dei redditi direttamente online senza conoscere quadri, righe o codici del modello 730. Si chiama modalità semplificata, ed è disponibile dal 14 maggio sul sito dell'Agenzia delle entrate. In questo articolo spieghiamo chi può usarla, come funziona il percorso guidato, cosa controllare prima di inviare e come si completa il procedimento fino alla ricevuta.
Dal 14 maggio è possibile modificare e inviare il 730 semplificato, la versione della dichiarazione dei redditi precompilata che presenta i dati del Fisco in forma leggibile, organizzata per macroaree tematiche, senza obbligare il contribuente a navigare tra quadri e righi. L'obiettivo è permettere a dipendenti e pensionati di verificare quello che risulta all'Agenzia delle entrate, correggere eventuali errori o integrare i dati mancanti, e inviare la dichiarazione in autonomia. In questa guida vediamo chi può accedere alla modalità semplificata, cosa si trova al suo interno, come si modificano i dati e come si procede all'invio.
Torna all'inizio730 semplificato e 730 precompilato: qual è la differenza
Quando si accede all'area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate, un percorso guidato aiuta a scegliere il modello più adatto alla propria situazione: nella maggior parte dei casi si tratta del modello 730, e a quel punto si può scegliere tra due modalità di compilazione, quella semplificata e quella del 730 precompilato ordinario. La differenza principale è nell'interfaccia.
Il 730 semplificato non mostra i quadri e i righi del modello ma presenta i dati fiscali in forma descrittiva, organizzati per aree tematiche, e li trasferisce automaticamente nel modello una volta che il contribuente li ha validati o corretti. Il 730 precompilato, invece, lavora direttamente sui quadri e righi e richiede una certa familiarità con la struttura del documento fiscale. La scelta non è vincolante, se in un primo momento si opta per la modalità semplificata, si può sempre tornare indietro e passare al 730 precompilato.
L'Agenzia delle entrate indica già all'ingresso quale modalità è "consigliata" in base alla situazione del contribuente.
| |
Semplificato | Precompilato ordinario |
|---|---|---|
| Interfaccia | Dati in forma descrittiva, organizzati per macroaree | Quadri e righi del modello 730 |
| Conoscenza fiscale richiesta | Non necessaria | Utile per orientarsi tra i campi |
| Compilazione del modello | Automatica, dopo la validazione dei dati | Richiede inserimento diretto nei campi |
| Cambiare modalità | Possibile in qualsiasi momento | Possibile in qualsiasi momento |
Comea ccedere al 730 semplificato
Per accedere alla dichiarazione è necessario disporre di credenziali digitali: Spid, Cie (Carta d'identità elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta entrati nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate, si trovano i messaggi dell'Agenzia da leggere prima di procedere.
Per scegliere il tipo di dichiarazione che fa al caso tuo l’Agenzia ha creato un percorso guidato di domande e a seconda dei requisiti posseduti, vengono visualizzate le scelte possibili tra modello 730 o modello Redditi persone fisiche. Nella maggior parte dei casi compaiono:
- Redditi dipendenti e pensionati (730)
- Redditi persone fisiche
Se la scelta, contrassegnata come “consigliata” dall’Agenzia è il 730, subito sotto vengono visualizzate le due modalità di compilazione tra cui scegliere, cioè la modalità semplificata o quella del 730 precompilato.
Se si opta per il modello Redditi invece, si può scegliere tra la compilazione web o online, ma queste situazioni riguardano una platea ormai molto ristretta di persone fisiche, prevalentemente parliamo di chi ha la partita Iva.
Dopo aver cliccato su procedi, devi cliccare su “vedi dichiarazione”.
Ricorda che puoi sempre decidere di modificare la tua scelta e passare al 730 precompilato.
Inserici i tuoi dati di contatto
E’ importantissimo, quando si fa la dichiarazione dei redditi tramite il sito dell’Agenzia delle entrate, inserire i propri contatti, cioè numero di cellulare e email per esser contattabile direttamente dall’Agenzia delle entrate in caso di problemi con la dichiarazione. Per farlo, quando sei loggato entra nella sezione del 730 dedicata al dichiarante ed espandi la voce “contatti del dichiarante” se non ci sono dati al suo interno, clicca su “area riservata” e compila le informazioni mancanti.
Torna all'inizioChi può usare il 730 semplificato
Il 730 semplificato è disponibile per i lavoratori dipendenti, i pensionati e chi percepisce redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente:
- i compensi dei soci di cooperative;
- le borse di studio;
- i compensi di amministratori, sindaci o revisori di società;
- i compensi per le collaborazioni;
- gli assegni periodici;
- i compensi di chi è impegnato in lavori socialmente utili.
Inoltre, con il 730 semplificato è anche possibile gestire la dichiarazione congiunta, infatti, i dati del coniuge vengono mostrati nella stessa interfaccia guidata e possono esser validati o modificati allo stesso modo.
Se hai dubbi sulla tua situazione specifica, il percorso guidato di selezione del modello che si trova all'ingresso del portale dell'Agenzia delle entrate ti aiuta a capire quale dichiarazione compilare in base ai redditi percepiti.
Torna all'inizioCosa trovi nel 730 semplificato
Le persone che hanno accesso al 730 semplificato, tramite il percorso guidato di scelta del modello, approdano alla “guida alla compilazione” che permette di comprendere ogni voce della propria dichiarazione. La guida è divisa in macroaree:
- famiglia
- casa e altra proprietà
- lavoro
- spese sostenute per te e per la tua famiglia
- altri redditi
- altre informazioni
In ognuna di queste voci è possibile visualizzare il dettaglio di quel che risulta all’Agenzia delle entrate. Non si trovano più solo totali difficili da riconciliare con i propri documenti, ma voci analitiche. Ad esempio, per le spese mediche, il dettaglio di ogni singola voce di spesa, riporta data di sostenimento, numero del documento, nome dell’esercente, del professionista o dell’ente erogatore e importo. Allo stesso modo vengono visualizzati i dettagli di ogni spesa sostenuta per i familiari a carico.
Questa struttura di dettaglio rende molto più semplice verificare se i dati corrispondono a quello che hai effettivamente pagato o percepito. Prima di confermare qualsiasi voce però, conviene scorrere ogni macroarea con attenzione perché non di rado anche i dati inseriti presentano degli errori.
Torna all'inizioCome modificare i dati del 730 semplificato
Quando si è pronti a lavorare sulla dichiarazione, si clicca sul tasto blu "modifica" che si trova in alto a destra nella schermata della guida alla compilazione. A sinistra compare un menu a tendina con tutte le voci della dichiarazione.
La prima cosa da fare, prima di modificare qualsiasi dato, è cliccare su "esito del controllo dichiarazione" nel menu a tendina che trovi sulla sinistra con tutte le voci della dichiarazione. È qui che si trovano elencati nel dettaglio tutti i problemi che in quel momento impediscono l'invio. Cliccando su ogni voce segnalata si arriva alla sezione corrispondente, dove l'Agenzia indica cosa manca o cosa è discordante.
Cosa fare se la dichiarazione non è inviabile
È abbastanza frequente che la dichiarazione non sia inviabile fin dall'inizio, perché alcune informazioni risultano incomplete o non ancora inserite. Uno dei blocchi quasi sempre presenti riguarda la scelta per la destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille: si tratta di un passaggio obbligatorio, anche per chi non vuole esprimere una preferenza.
Con la versione semplificata del modello 730 è possibile anche modificare i dati che per l'Agenzia delle entrate sono corretti, ma in base ai documenti in nostro possesso non lo sono.
Ad esempio, se verificando l’elenco delle spese mediche non siamo d’accordo con alcuni dati che risultano all’Agenzia, basta modificare la singola voce di spesa e verrà compilata automaticamente la colonna 2 del rigo E1 del 730 con il totale corretto senza doverci preoccupare di altro. L’unica accortezza che bisogna avere per le spese mediche è quella di verificare se, all’interno di ogni voce di spesa che sia stata rimborsata da un’assicurazione, è presente l’importo rimborsato e che sia corretto, ricordandosi anche di fare il controllo incrociato con quanto risulta nella voce specifica dei rimborsi da enti e casse assistenziali.
Inoltre, col 730 semplificato non è necessario conoscere i codici di utilizzo dei fabbricati, infatti, basta validare o modificare le informazioni dettagliate che riportano giorni di possesso, percentuali di proprietà, tipo di utilizzo, rendite catastali, canoni di locazione ecc… senza dover fare altro e il quadro B risulterà compilato.
Torna all'inizioCome inviare il 730 semplificato
Quando siamo certi di tutto ciò che è stato inserito in ogni voce che troviamo nelle macroaree del 730 semplificato possiamo avere un quadro completo di tutto ciò che andrà a comporre il nostro 730 cliccando su “esito della dichiarazione” nel menu a tendina che si trova a sinistra della schermata.
Purtroppo, l'esito della dichiarazione non è altro che una visualizzazione lievemente più descrittiva del modello 730-3 che viene consegnato con l'elaborazione del modello, infatti, si trovano praticamente le stesse voci del modello non meglio specificate.
Per inviare il 730 bisogna cliccare su invio della dichiarazione presente come ultima voce nel menu a sinistra della schermata, ci si trova davanti al modello in formato pdf da scaricare e a un riassunto dei debiti e dei crediti, flaggando prendo visione si viene informati su quale soggetto farà da sostituto d'imposta. Al termine di questi ultimi passaggi è possibile inviare la dichiarazione e scaricare la ricevuta di invio, dopo qualche giorno si può verificare se il 730 sia stato accettato e ottenere la ricevuta di validazione.
Scadenze e correzioni dopo l'invio
A partire dal 14 maggio è possibile inviare il 730 semplificato, ma gli adempimenti potrebbero non finire. Nella tabella seguente trovi tre scadenze importanti che devi ricordare.
In particolare, se ti accorgi di aver sbagliato a compilare il 730 semplificato puoi rimediare entro il 22 giugno, annullandolo e ripresentandolo da zero. I nquesto modo il primo invio viene resettato e l'Agenzia delle entrate non lo considera ai fini del conguaglio del 730.
| Data | Adempimento 730 semplificato |
|---|---|
| 22 giugno | ultimo giorno per annullare un 730 già inviato online e ripresentarlo ex novo. |
| 30 giugno | ultimo giorno per il pagamento delle imposte per chi presenta il 730 senza sostituto (30 luglio con maggiorazione dello 0,4%) |
| 30 settembre | ultimo giorno utile per l'invio |

