Consigli

Come compilare il frontespizio del 730/2026

Il frontespizio è la prima pagina del modello 730/2026 e contiene i dati anagrafici del contribuente, la residenza, il domicilio fiscale, le informazioni sul sostituto d'imposta e la firma. Va compilato con attenzione perché errori in questa sezione possono influire sul calcolo delle addizionali o bloccare il conguaglio. Questa guida spiega cosa indicare campo per campo, con un approfondimento sulle situazioni più frequenti: dichiarazione congiunta 730, 730 per conto di un minore o di un defunto, e gestione del sostituto d'imposta.

Con il contributo esperto di:
12 marzo 2026
Modello 730, calcolatrice e soldi

Il frontespizio del 730 non è una formalità: è la sezione che identifica il contribuente, determina dove vengono calcolate le addizionali e indica chi effettuerà il conguaglio. Compilarlo in modo impreciso può far finire le trattenute sul Comune sbagliato o impedire il rimborso diretto in busta paga.

Le istruzioni ministeriali al modello 730/2026 consolidano le funzionalità introdotte negli ultimi anni, come la possibilità di presentare, oltre alla dichiarazione congiunta, anche la dichiarazione per conto di altri come il defunto, il minore o il disabile. Partendo dal frontespizio vediamo come muoverci nelle divesre sezioni per ridurre tempi e costi di presentazione della dichiarazione dei redditi.

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I dati del contribuente: cosa indicare nel frontespizio del 730

Nella prima parte del frontespizio troviamo i dati anagrafici del contribuente le informazioni relative alla natura della dichiarazione che si sta presentando vediamo di capire come compilare correttamente il quadro.

Il rigo Contribuente: quali caselle barrare

Nel rigo contribuente, la casella dichiarante deve essere barrata da chi presenta la propria dichiarazione dei redditi. Se la dichiarazione è congiunta, quello tra i coniugi che intende utilizzare il proprio sostituto d’imposta per il conguaglio deve barrare sia la casella “dichiarante” che la casella “dichiarazione congiunta”. L'altro coniuge metterà la crocetta solo su “coniuge dichiarante”.

Chi presenta il 730 per conto di una persona incapace, di un minore o di un defunto non deve barrare la casella dichiarante ma quella "rappresentante o tutore o erede" e indicare il proprio codice fiscale nell'apposita casella.

Attenzione al codice fiscale del contribuente: nella casella corrispondente va inserito quello del contribuente cui si riferisce il 730, quindi nel caso di presentazione per conto di altri, questo spazio è riservato al soggetto per cui si sta presentando la dichiarazione.

La casella "soggetto fiscalmente a carico di altri"

Questa casella deve essere compilata dal contribuente che deve fare il 730 ma risulta fiscalmente a carico. Indica:

  • il codice 1 se possiedi un reddito inferiore a 2.840,51 euro annui al lordo degli oneri deducibili;
  • il codice 2 se hai un reddito inferiore a 4.000 euro annui al lordo degli oneri deducibili, se lo scorso anno hai avuto al massimo 24 anni, anche per una sola parte dell'anno;
  • il codice 2 se lo scorso anno non avevi ancora 21 anni e rientri nel nucleo che percepisce l'assegno unico universale.

Il 730 senza sostituto d'imposta

In questa casella devi indicare la  lettera A se:

  • non hai un sostituto d'imposta, cioè il datore di lavoro o l'ente pensionistico, che possa effettuare il conguaglio;
  • scegli di non ottenere il conguaglio del 730 direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione;
  • presenti la dichiarazione per conto del defunto.

In questi casi in caso di 730 a credito il rimborso viene erogato dall'Agenzia delle entrate, per 730 a debito il pagamento deve esser fatto tramite modello F24. Nel riquadro dedicato ai dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio devi ricordarti di barrare la casella "mod. 730 dipendenti senza sostituto.

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Residenza anagrafica e Domicilio fiscale nel 730

La residenza anagrafica, in caso di persone fisiche, coincide quasi sempre con il domicilio fiscale, ma poiché in base a quest'ultimo vengono calcolate le addizionali regionale e comunale, è importantissimo prestare attenzione alle date per la corretta compilazione.

La parte del frontespizio del modello 730 relativo alla residenza anagrafica si compila solo in caso di variazione di residenzaanche nell’ambito dello stesso Comune, nel periodo compreso tra il primo gennaio dello scorso anno fino alla data di presentazione del 730. In questo caso indica la nuova residenza specificando giorno, mese e anno della variazione, lo trovi nel documento che hai presentato per richiedere il cambio di residenza.

Allo stesso modo, se presenti la dichiarazione dei redditi per la prima volta, sei obbligato a indicare la residenza anagrafica, senza indicare nessuna data, ma barra la casella “dichiarazione presentata per la prima volta”.

Telefono e mail nel 730

E' importante sapere che l'indicazione del numero di telefono e dell’indirizzo email all'interno della dichiarazione è facoltativa, tuttavia, è molto utile perché serve a chi vuole ricevere informazioni e aggiornamenti dall'Agenzia delle Entrate. In particolare, se stai utilizzando il modello precompilato trovi i campi corrispondenti nell'anagrafica del 730 e il nostro consiglio è quello di compilarli, per permettere al Fisco di raggiungerci facilmente in caso di necessità.

Il Domicilio fiscale al 01/01/2025

Questo rigo deve sempre esser compilato con il dato corrispondente. Presta attenzione:

  • se non è cambiata la residenza o, cambiando casa sei rimasto nello stesso Comune, compila solo questo rigo lasciando gli altri in bianco;
  • se è cambiato il Comune di residenza, indica il nuovo Comune di residenza se la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2024, mentre indica il vecchio Comune di residenza se questa è variata dal 3 novembre 2024.

Il Domicilio fiscale al 01/01/2026

Il rigo deve esser compilato solo se è diverso da quello al 1° gennaio 2025. Se hai cambiato residenza devi indicare il nuovo Comune se la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2025, mentre chi ha cambiato casa dal 3 novembre 2025 indica il vecchio Comune di residenza.

Le differenze di comportamento che abbiamo appena visto sono dovute al fatto che ai fini fiscali, gli effetti della variazione di residenza decorrono dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui si è verificata la variazione e, in questo modo, le addizionali all'Irpef possono esser applicate correttamente.

I residenti in Veneto o nelle Marche che si trovano in situazioni particolari (trovi l'elenco nell'Appendice alle istruzioni ministeriali al 730), versano l'addizionale regionale con un'aliquota agevolata e pertanto devono compilare la casella “Casi particolari addizionale regionale” con il codice 1. I residenti in Veneto che chiedono l'agevolazione per se stessi devono inserire il codice 2.

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Dichiarazione congiunta nel 730

I contribuenti sposati o uniti civilmente possono usare la dichiarazione congiunta, che riunisce le dichiarazioni dei coniugi, purché entrambi abbiano solo redditi dichiarabili con il 730 e almeno uno dei due rientri tra coloro che possono usarlo.

Quando conviene la dichiarazione congiunta

La convenienza nella dichiarazione congiunta sta proprio nella possibilità per chi tra i due non ha un sostituto d'imposta di appoggiarsi a quello del proprio congiunto.

Tuttavia, la congiunta non compensa debiti e crediti tra i coniugi. Nella pratica permette di avere il conguaglio congiunto su un unica busta paga o pensione con un unico sostituto d’imposta, ma formalmente vengono trattenuti i debiti ed erogati i crediti distintamente. Il coniuge che presenta il 730 al proprio sostituto d'imposta percepisce/paga la differenza tramite il proprio stipendio o nel cedolino della pensione. 

Il 730 congiunto è vantaggioso perché in alcuni casi riduce gli adempimenti, pensiamo ad esempio al coniuge che non ha sostituto d'imposta ed è a debito con il fisco perché magari affitta delle case con la cedolare secca, usufruendo della congiunta può far addebitare le proprie imposte direttamente nella busta paga dell'altro coniuge che magari, essendo a credito compensa l'effetto complessivo a livello familiare. Nel caso di due coniugi, entrambi lavoratori dipendenti o pensionati, che hanno quindi un proprio sostituto d'imposta cui appoggiarsi non c'è molta differenza tra una 730 congiunto o singolo. Di contro il 730 congiunto non ha particolari svantaggi nell'utilizzo.

Non si può presentare la dichiarazione congiunta per conto di persone incapaci - compresi i minori - e se il coniuge è deceduto prima di presentare la dichiarazione.

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Come presentare il 730 per conto di minori o incapaci

Il modello 730 può essere utilizzato anche per presentare la dichiarazione dei redditi per conto di altri: incapaci, minorenni e defunti. Per farlo occorre presentare sempre, insieme al modello 730 della persona per cui si sta compilando il modello, anche il frontespizio di un ulteriore 730. Entrambi i modelli vanno firmati da chi si sta occupando della presentazione della dichiarazione.

In nessuno di questi casi può esser presentata la dichiarazione congiunta. 

Come compilare il frontespizio del 730 per una persona incapace o un minore

Se si presenta la dichiarazione dei redditi per disabili, questi devono risultare come persone incapaci dal punto di vista legale. Si può usare il 730 solo se la persona per cui si presenta il modello ha le caratteristiche per usarlo, cioè deve possedere tutti i requisiti personali e reddituali per utilizzare questo modello.

Nel frontespizio del modello 730 completo si deve barrare la casella "dichiarante" e la casella "Tutelato/Rappresentato", riportando i dati anagrafici, reddituali e le spese della persona cui si riferisce la dichiarazione.

Nel modulo composto solo dal frontespizio invece, si deve barrare la casella "Rappresentante o tutore o erede" e compilare solo i dati anagrafici e la residenza anagrafica di chi sta presentando la dichiarazione in qualità di tutore o amministratore di sostegno. E' fondamentale inserire anche il telefono e l'indirizzo di posta elettronica in questo secondo modulo.

Se si deve presentare la dichiarazione dei redditi per un minore, si può utilizzare il modello 730 solo se il minore possiede i requisiti personali e reddituali necessari per accedere a questo dichiarativo.

Nel frontespizio del modello 730 completo si deve barrare la casella "dichiarante" e la casella "Minore", riportando i dati anagrafici, reddituali e le spese della persona cui si riferisce la dichiarazione.

Nel modulo composto solo dal frontespizio invece, si deve barrare la casella "Rappresentante o tutore o erede" e compilare solo i dati anagrafici e la residenza anagrafica di chi sta presentando la dichiarazione in qualità di rappresentante o tutore. E' fondamentale inserire anche il telefono e l'indirizzo di posta elettronica in questo secondo modulo.

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I dati del sostituto d'imposta nel 730

Per ottenere il conguaglio in busta paga o sulla pensione occorre inserire correttamente i dati del sostituto d'imposta, cioè del datore di lavoro o dell'ente pensionistico da cui si riceve il cedolino. I lavoratorori dipendenti, assimilati o i pensionati trovano i dati che servono nella Certificazione Unica che il sostituto d'imposta deve consegnare entro il 16 marzo 2026.

Se il sostituto d'imposta che farà i conguagli è diverso da quello che ha rilasciato la Certificazione Unica, vanno indicati i dati del nuovo sostituto. 

Ci sono alcuni casi particolari:

  • se la dichiarazione è congiunta, bisogna indicare i dati del sostituto d'imposta del “dichiarante”, il coniuge dichiarante non compila il quadro;
  • se la dichiarazione è per conto dell'incapace, vanno indicati i dati del sostituto d'imposta del minore o del tutelato (nella dichiarazione del rappresentante o del tutore il riquadro non si deve compilare);
  • se la dichiarazione è per conto del defunto, i dati del sostituto d'imposta non vanno mai compilati;

Se nella CU è stata compilata la casella 11 “codice sede” che si riferisce all'Inps competente, bisogna riportare il codice nella omonima casella del 730.

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Firma nel 730

Firma nell’apposito riquadro e indica il numero di modelli utilizzati per fare il 730. Se vuoi che il Caf o il professionista a cui ti sei rivolto ti informino su eventuali irregolarità presenti nella dichiarazione e segnalate dall'Agenzia delle Entrate barra la casella relativa: chi ti presta l'assistenza fiscale segnalerà che accetta di renderti questo servizio sul 730-2, cioè il modello che ti consegna insieme alla documentazione fornita e che prova l'avvenuta presentazione della dichiarazione.

In caso di presentazione della dichiarazione online non è necessario fare una firma fisica ma l'invio del 730 tramite il portale su cui si è loggati con la propria identità digitale permette, tramite la doppia conferma, di sopperire all'inserimetno della firma.

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