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Truffe su Amazon: quali sono le più comuni e i segnali per riconoscerle subito 

Email, sms, telefonate e finti ordini: le truffe che sfruttano il nome di Amazon sono sempre più sofisticate. Ecco i segnali per riconoscerle, come proteggersi e cosa fare se si cade nel tranello.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
21 luglio 2026
Truffe su Amazon

Le truffe Amazon sono solitamente connotate da richieste urgenti, link di dubbia provenienza, premi inaspettati oppure ordini e pagamenti che non risultano dall’account. Verifica sempre ordini, rimborsi e addebiti dalla app o sul sito ufficiale e ricorda: non cliccare mai su link esterni e non comunicare dati personali o di pagamento. Vediamo quali sono i controlli da fare in questi casi.  Torna all'inizio

Come riconoscere una truffa Amazon

Una comunicazione è sospetta quando crea fretta o paura e ti spinge a uscire dai canali ufficiali. Verifica direttamente nel tuo account Amazon qualsiasi problema relativo a ordini, rimborsi o richiami di prodotti. Se l’attività descritta nel messaggio non compare nell’account, è molto probabile che si tratti di un tentativo di truffa. 

I 7 segnali che indicano una possibile truffa Amazon 

1. Il messaggio crea fretta o paura 

Frasi come “il tuo account sarà chiuso”, “il pacco verrà restituito” o “è stato autorizzato un pagamento” servono a farti agire senza riflettere. Una scadenza imminente è un forte campanello d’allarme. 

2. Mittente, indirizzo o dominio sono anomali 

Il nome visualizzato come “Amazon” o “Servizio clienti” può essere falsificato. Fai attenzione a lettere sostituite con numeri, trattini insoliti, domini molto lunghi, errori ortografici e parole aggiunte prima o dopo il marchio. 

3. Ordine o pagamento non compaiono nell’account 

Un SMS può sostenere che hai concluso un acquisto, rinnovato Prime o effettuato una spesa elevata. Controlla ordini fisici, ordini digitali, abbonamenti e Centro messaggi; contestualmente, verifica i movimenti bancari. 

4. Ti viene chiesto di cliccare su un lin


Il collegamento su cui ti viene chiesto di cliccare può portare a una pagina che imita Amazon per rubare credenziali, dati della carta o informazioni bancarie. Per verificare un ordine o un pagamento, apri personalmente e direttamente l’app o il sito ufficiale, senza usare il link del messaggio. 

5. Ti vengono richieste password, OTP, PIN o CVV 

Nessun operatore dovrebbe chiederti questi dati per eseguire o annullare un ordine oppure mettere al sicuro il conto. Un codice OTP può autorizzare un pagamento o un trasferimento: non dettarlo e non inoltrarlo. 

6. Vieni invitato fuori dai canali ufficiali 

Diffida di chi ti invita a continuare su WhatsApp o Telegram oppure a chiamare un numero ricevuto via SMS ma, soprattutto, non inviare mai denaro al di fuori del sito Web o dell'app mobile di Amazon tramite un altro sito di terze parti o un bonifico bancario. Opera sempre all’interno del tuo account personale tramite app o sul sito ufficiale. 

7. Il premio offerto è eccessivamente vantaggioso 

Buoni regalo, rimborsi inattesi, telefoni quasi gratuiti o bonus per i “migliori clienti” sono esche comuni. Un premio credibile non richiede password, OTP, versamenti o una commissione per essere sbloccato. 

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Quali sono le truffe più comuni su Amazon?

Le frodi più diffuse sfruttano eventi plausibili — un ordine, una consegna, un reso o un addebito — per convincerti a fornire dati o denaro. Ecco come funzionano e quali controlli mettere in atto. 

Messaggi falsi: come riconoscerli 

I truffatori cercano spesso di imitare gli indirizzi e-mail, la grafica e lo stile delle comunicazioni Amazon per rendere credibili i loro messaggi. Per capire se un’e-mail è autentica, il controllo più sicuro consiste nell’accedere direttamente al Centro messaggi del proprio account: le comunicazioni realmente inviate da Amazon dovrebbero comparire in questa sezione. Se il messaggio ricevuto non è presente, è opportuno considerarlo sospetto e segnalarlo. 

SMS Amazon


È importante osservare con attenzione anche l’indirizzo del mittente, verificando la presenza di errori ortografici, caratteri sostituiti, parole aggiunte o domini insoliti. Refusi, frasi grammaticalmente scorrette e collegamenti a siti che ricordano Amazon ma non appartengono ai suoi domini ufficiali sono altri segnali di possibile truffa. Anche i link formati da una sequenza numerica, come un indirizzo IP seguito dalla parola Amazon, non conducono a siti ufficiali. 

Quanto agli SMS, diffidate dei messaggi provenienti da numero sconosciuti o con un prefisso internazionale insolito, che riguardano ordini o consegne che non stai aspettando oppure che contengono link con errori, indirizzi scritti in modo anomalo o semplici sequenze numeriche riconducibili a un indirizzo IP.  

In questi casi, non cliccate mai su link o allegati e verificate sempre i vostri ordini e le spedizioni direttamente dall’app o dal sito ufficiale di Amazon. 

Le false telefonate e la truffa dei 250 euro 

Se ricevi una telefonata da qualcuno che sostiene di chiamare per conto di Amazon, diffida se ti chiede pagamenti fuori dal sito, dati della carta, codici dei Buoni Regalo, password o OTP. I truffatori puntano a creare false emergenze o a farti installare app per accedere da remoto al dispositivo.   

Non molto tempo fa, abbiamo assistito alla cd. truffa dei 250 euro: falsi operatori Amazon proponevano un presunto investimento di 250 euro in cambio di azioni della società, guadagni sicuri e un buono dello stesso valore da utilizzare sul sito. Non si trattava altro che di una truffa. 

Sono false anche le proposte telefoniche relative a lotterie, concorsi a premi o iscrizioni ad Amazon Prime comunicate attraverso canali non ufficiali. In caso di chiamate sospette, meglio interrompere subito la conversazione e contattare l’assistenza clienti di Amazon. 

La truffa dei pacchi: che cos’è il brushing 

Quando ricevi un pacco che non hai ordinato, potrebbe trattarsi di una pratica chiamata “brushing”. In questi casi, soggetti malintenzionati inviano articoli non richiesti a indirizzi reali, spesso reperiti da fonti pubbliche o da elenchi di dati. 

Prima di allarmarti, verifica che il pacco non sia un regalo o un acquisto effettuato da un familiare o da una persona che conosci. Se nessuno riconosce la spedizione, puoi segnalarlo ad Amazon tramite il modulo dedicato ai pacchi non richiesti oppure contatta il servizio clienti fornendo il numero di pacchi ricevuti, un codice di tracciamento, una foto dell’etichetta di spedizione e qualsiasi altra informazione utile. In genere non è necessario restituire gli articoli ricevuti, ma meglio accertarsene sempre con l’assistenza clienti. 

«La truffa del reso Amazon»  

La truffa dei resi Amazon riguarda generalmente prodotti costosi, come smartphone, schede video o droni. I truffatori li acquistano e poi li sostituiscono con articoli di poco valore, usati o non funzionanti e restituiscono il pacco. Se il reso non viene controllato in modo approfondito e torna in vendita, il cliente successivo può ricevere un prodotto diverso da quello acquistato, già aperto o manomesso. 

Per ridurre il rischio, prima dell’acquisto è utile verificare l’affidabilità del venditore e leggere le recensioni più recenti e, per i prodotti più costosi, può essere preferibile acquistare direttamente da Amazon.it o da venditori con numerosi feedback affidabili. 

Quando il pacco arriva, controlla attentamente l’imballaggio e i sigilli. Se noti nastro aggiuntivo, aperture o altri segni di manomissione, fotografa la confezione prima di aprirla o registra un video continuo dell’apertura e contatta subito l’assistenza dalla sezione “I miei ordini” del sito o dell’app ufficiale.  

La truffa dell’SMS UniCredit: non fornire i dati di pagamento

Truffa amazon Unicredit

La cd. truffa UniCredit segnala un’autorizzazione di pagamento su Amazon.it, invitando a cliccare o a telefonare a un numero antifrode qualora l’operazione non fosse stata eseguita dal destinatario. Il falso operatore può chiedere dati della carta, un OTP, un bonifico verso un “conto protetto” o l’installazione di un’app di assistenza. In questi casi, non usare il link o il numero presenti nel messaggio ma apri direttamente l’app UniCredit per controllare se il movimento esiste. Quindi verifica se c’è un ordine corrispondente nell’account Amazon. Se l’addebito è reale ma non riconosciuto, contatta subito la banca tramite i recapiti ufficiali e segui le indicazioni per sospendere o bloccare la carta.

La truffa dei buoni regalo Amazon 

I truffatori possono contattarti via e-mail, telefono o SMS e chiederti di pagare prodotti, servizi, debiti o presunti problemi di sicurezza tramite Buoni Regalo Amazon. Non comunicare mai il codice del buono a sconosciuti o a chi ti contatta in modo inatteso. Una volta ottenuto, il truffatore può utilizzare rapidamente l’intero credito, rendendone difficile il recupero.  

Per evitare questo genere di truffe, è importante diffidare da offerte troppo convenienti, richieste urgenti di denaro e pagamenti da effettuare fuori da Amazon.it. I Buoni Regalo Amazon non devono essere usati per pagare bollette, tasse, debiti, veicoli, prestiti, concorsi, servizi o persone sconosciute, né per sbloccare rimborsi o somme di denaro. Nessun operatore serio chiede di comunicare telefonicamente o via e-mail il codice del buono. Le frodi più comuni coinvolgono falsi venditori di veicoli, sedicenti familiari in difficoltà, presunti avvocati o agenti delle forze dell’ordine, finte società di servizi, falsi enti di recupero crediti e sondaggi che promettono premi in cambio di dati personali o bancari. Quando qualcuno chiede un pagamento immediato tramite Buoni Regalo Amazon, è molto probabile che si tratti di una truffa: interrompi il contatto, verifica la situazione usando recapiti ufficiali e non condividere mai i codici ricevuti.

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Aver aperto un link fraudolento non significa automaticamente aver perso l’account. Il rischio aumenta se hai inserito dati, scaricato file o installato programmi. Agisci in base a ciò che è successo.

Hai aperto il link

  • Chiudi la pagina e non accettare notifiche;
  • non scaricare file e cancella eventuali download inattesi;
  • controlla che non siano comparse app o estensioni sconosciute;
  • esegui un controllo di sicurezza del dispositivo. 

Hai inserito la password di Amazon

  • Cambiala subito dal sito o dall’app ufficiale;
  • usa una password nuova e non riutilizzata altrove;
  • attiva la verifica in due passaggi;
  • controlla ordini, indirizzi, metodi di pagamento e dispositivi collegati;
  • cambia anche la password dell’e-mail se era uguale o simile. 

Hai comunicato i dati della carta o un codice OTP

  • Contatta immediatamente la banca o l’emittente della carta;
  • chiedi come bloccare o sospendere lo strumento di pagamento;
  • controlla i movimenti e segnala le operazioni non riconosciute;
  • conserva messaggi, screenshot, numeri telefonici e ricevute;
  • non autorizzare altre operazioni richieste dal presunto operatore. 
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Come segnalare una truffa ad Amazon

Se sospetti una truffa, segnalalo all’indirizzo reportascam@amazon.com, anche se non possiedi un account Amazon. Se il comportamento appare chiaramente fraudolento, segnalalo alla Polizia Postale. La segnalazione, che può essere fatta anche online, non garantisce il rimborso, ma contribuisce a contrastare le truffe ricorrenti.  Torna all'inizio

Dove e come segnalarci il tentativo di frode

Nell’ambito del progetto Digitalizzati finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy abbiamo sviluppato uno spazio dedicato alle truffe dove i cittadini possono segnalare tentativi di frode, phishing o truffe digitali ricevute tramite email, messaggi, social network o sms e trovare indicazioni utili su come comportarsi. Il servizio consente di condividere in modo sicuro informazioni su sospette truffe, ricevere assistenza e consigli pratici degli esperti legali di Altroconsumo e contribuire alla mappatura dei fenomeni di truffa più diffusi in Italia, per aiutare altri utenti a riconoscerli e difendersi. 

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Domande frequenti

Rispondiamo ai dubbi più comuni sulle truffe Amazon.

Posso fidarmi di un SMS se appare nella stessa conversazione di Amazon o della banca?

Il nome del mittente e la posizione del messaggio nella conversazione non provano che sia autentico. Verifica sempre dall’app ufficiale, senza usare link o numeri contenuti nell’SMS. 

Un venditore Amazon può chiedermi un pagamento fuori dalla piattaforma?

Una richiesta di bonifico, ricarica, buono regalo o pagamento tramite link esterno aumenta il rischio e ti porta fuori dalle normali tutele della piattaforma. Non procedere e segnala la conversazione attraverso il tuo account. 

Le recensioni con la dicitura “Acquisto verificato” escludono una truffa?

La dicitura è utile, ma non garantisce da sola l’autenticità del prodotto o l’affidabilità assoluta del venditore. Controlla il suo profilo, la coerenza del prezzo e le altre recensioni. 

Un truffatore può conoscere il mio nome o se ho effettuato un acquisto?

I dati possono provenire da violazioni precedenti, account compromessi, social network o altre fonti. La presenza del tuo nome, del tuo indirizzo o di dettagli plausibili non rende autentica la comunicazione. 

Quali prove devo conservare per segnalare una truffa?

Salva il testo completo dei messaggi, gli screenshot, il mittente, l’URL, la data, l’ora, l’importo pagato e le eventuali ricevute. Oscura password, OTP e numeri completi delle carte prima di condividere qualsiasi immagine con terzi. 

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