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Ultimi reclami
Attivazione abbonamento non trasparente
Buongiorno, vorrei segnalare che a mia insaputa e quindi contro la mia volontà ho pagato Euro 16,00 ad Unsubby servizi. Per cancellare un abbonamento NOW ho dovuto pagare ad Unsubby Euro 0,99 , ed oggi ho visto che si è attivato un abbonamento di cui non ero proprio a conoscenza e che non mi serve affatto. Ho immediatamente annullato abbonamento ed adesso spero che non si riattiverà mai più. Trovo che sia scandaloso trovarsi a pagare qualcosa che non si desidera e non si sottoscrive chiaramente. Segnalo, quindi il mio problema e questa agenzia di servizi che ruba soldi In attesa di un Vostro riscontro, saluto cordialmente SD
Caso n. 0042 270 001 961 e Numero caso - 14405312
Oggetto: Contestazione formale – Invalidità del contratto, nullità della penale e richiesta di annullamento – Caso n. 0042 270 001 961 Spett.le Parkdepot Srl, In replica alla vs.a del 3/09/2026 a seguito della vostra comunicazione, formulo la presente replica tecnica, integrata con le risultanze fotografiche dell’ingresso del parcheggio, che confermano l’assenza di conoscibilità effettiva delle condizioni contrattuali. 1. Difetto di conoscibilità effettiva delle condizioni – Violazione artt. 33–35 Codice del Consumo Le fotografie dell’ingresso del parcheggio mostrano che: • il portale di accesso riporta esclusivamente la dicitura ENTRATA, limiti di velocità e altezza, e informazioni generiche del centro commerciale; • non è presente alcuna indicazione frontale relativa al tempo massimo di sosta, alla penale contrattuale, alle condizioni d’uso del parcheggio o alla gestione Parkdepot; • il cartello contenente le condizioni è posizionato sul lato sinistro, con testo non leggibile da un automobilista in transito perché guarda a destra e dove effettivamente si parcheggia oppre davanti dove percorre la strada e pertanto non è affatto percepibile in fase di ingresso senza una manovra di arresto e lettura attiva dalla parte opposta a tutte le direzioni di attenzione visiva alla guida, come di norma avviene invece in tutti gli altri parcheggi con la sbarra chiusa: ti fermi e leggi. • La Sbarra è sempre Aperta e non da ticket permettendo il transito La giurisprudenza è costante nel ritenere che: La mera presenza fisica del cartello non è sufficiente: è necessaria la conoscibilità effettiva, immediata e frontale delle condizioni contrattuali. Un cartello laterale, non frontale, non leggibile e non percepibile non soddisfa i requisiti di trasparenza richiesti dagli artt. 33–35 del Codice del Consumo. Pertanto, il contratto non si è perfezionato e la penale è inefficace e nulla. 2. Inefficacia delle condizioni generali – art. 1341 c.c. Le condizioni generali predisposte da un contraente sono efficaci solo se: • portate a conoscenza dell’utente, • comprensibili, • visibili prima della conclusione del contratto. Nel caso di specie: • il cartello laterale non è percepibile in fase di ingresso; • il consumatore non è posto nelle condizioni di leggere le clausole; • la penale non è conoscibile prima dell’accesso. Ai sensi dell’art. 1341 c.c., le clausole non conosciute o non conoscibili sono inefficaci. 3. Nullità della penale per clausola vessatoria – art. 33 Codice del Consumo La penale contrattuale: • non è stata accettata espressamente; • non è stata resa conoscibile prima dell’ingresso; • è manifestamente sproporzionata rispetto al valore del servizio (gratuito) o al potenziale caffè che un cliente acquista; • non è giustificata da un danno reale (se il parcheggio era per un terzo vuoto che danno ho fatto ?). La clausola è pertanto vessatoria e quindi nulla ai sensi dell’art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo. 4. Violazione dei principi di buona fede e trasparenza – artt. 1175 e 1375 c.c. Il sistema di parcheggio non fornisce: • ticket, • timer, • display, • sbarre in entrata attive, e nemmeno in uscita • strumenti di verifica del tempo di sosta. L’utente non ha alcun modo di monitorare la permanenza, in violazione dei principi di correttezza e buona fede contrattuale. 5. Inidoneità probatoria del sistema ANPR – art. 2712 c.c. Il sistema ANPR: • non è omologato dal Ministero dei Trasporti; • non è assimilabile ai dispositivi di rilevazione temporale previsti dal Codice della Strada; • la certificazione DEKRA non sostituisce l’omologazione statale; • non è accompagnato da informativa privacy visibile, come richiesto dal GDPR. Pertanto, i log ANPR non costituiscono prova piena ai sensi dell’art. 2712 c.c. 6. Violazione del GDPR – assenza di informativa privacy Le fotografie dimostrano che: • non è presente alcuna informativa privacy visibile; • non è indicato il titolare del trattamento; • non è indicata la finalità della rilevazione; • non sono indicati tempi di conservazione e base giuridica. La rilevazione ANPR è pertanto illegittima e non può essere utilizzata per fondare una pretesa economica. Richieste formali Alla luce di quanto sopra, diffido la vostra società dal proseguire nella richiesta di pagamento e richiedo: 1. annullamento immediato della penale; 2. copia della documentazione completa del presunto contratto; 3. prove fotografiche della cartellonistica il giorno dell’evento in quanto ci sono stati lavori di manutenzione nel corso dei mesi; 4. certificazioni, tarature e omologazioni del sistema ANPR; 5. autorizzazioni amministrative all’installazione dei dispositivi; 6. informativa privacy conforme al GDPR. In mancanza di riscontro entro 30 giorni, provvederò a: • segnalare la vicenda ad AGCM; • segnalare la violazione privacy al Garante per la Protezione dei Dati Personali; • coinvolgere associazioni consumatori; • valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Dott. Comm. E perito del Tribunale di Verona in Gestione delle Crisi Massimiliano D’Errico se dovete contattarmi 3382244231 ps fra l altro quando vi si chiama nessuno risponde nella gestione dei vs.i verbali nemmeno alle pec che vi ho mandato.
Presunta mancata restituzione apparato
Buongiorno, Ad agosto ho cessato il mio contratto fastweb, per cui avrei dovuto restituire il modem (un FastGATE) entro 45 giorni a contare dal 15 agosto. Ho spedito il modem con poste italiane (ID spedizione 7C2189J075598) il 31/08/2026. Ora però ho ricevuto sms ed email per mancata consegna del modem che mi preannuncia un addebito "dei costi previsti" sul conto. Allego la ricevuta di accettazione delle Poste. Attendo da parte vostra le dovute verifiche e l'annullamento di eventuali fatture o addebiti non dovuti. Cordiali saluti
Mancata consegna
Spett. Yepoda Numero d’ordine YI2113073131 In data 18 agosto 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online due prodotti pagando contestualmente l’importo di 43,20 euro . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro qualche giorno.Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. E voi non rispondete alle mail né hai messaggi di contatto. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, i prodotti da me acquistati. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ricevuta di pagamento
Richiesta di rimborso parziale differenza tariffaria per modifica data volo
Spett.le ITA Airways, con la presente intendo presentare un reclamo relativo alla prenotazione ZZNWOY (Paolo Paganucci e Monica Mezzanotte). In fase di acquisto ho erroneamente inserito una data di viaggio diversa da quella desiderata. Non appena mi sono accorto dell'errore, ho proceduto a richiedere la modifica della data, per la quale mi è stata addebitata una differenza tariffaria di € 768,59. Ritengo tale importo eccessivo rispetto a un semplice errore materiale in fase di prenotazione, prontamente corretto. Vi chiedo pertanto di rivalutare il caso e di procedere alla restituzione, anche solo parziale, della somma addebitata, tenuto conto che: - l'errore è stato individuato e segnalato in tempi rapidi; - non vi è stata alcuna intenzione di abusare delle condizioni tariffarie; - la cifra richiesta appare sproporzionata rispetto al servizio effettivamente reso. Resto in attesa di un Vostro riscontro entro 30 giorni dalla presente, come da prassi per la gestione dei reclami. In assenza di risposta o di un esito soddisfacente, mi riservo di rivolgermi agli organi competenti (ENAC) e alle associazioni dei consumatori per la tutela dei miei diritti. Restando a disposizione per ulteriori dettagli, porgo cordiali saluti. Paolo Paganucci [ZZNWOY] [3391936357] [p.pago1970@gmail.com]
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