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Solaris Pop: il mini fotovoltaico non convince

15 maggio 2015
Solaris Pop

15 maggio 2015

È un mini generatore fotovoltaico domestico che non ha bisogno di installazione. Promette di abbattere i costi delle bollette dell'energia e di detrarre il 50% della spesa. Ma Solaris Pop è davvero così conveniente? Lo abbiamo analizzato per vederci chiaro: purtroppo la realtà è molto distante da quello che dice la pubblicità.

Promette di abbattere i consumi in casa azzerando i costi fissi. Senza necessità di installazione, garantito 10 anni, Solaris Pop è un mini generatore fotovoltaico domestico che, complice la rete e un sito dedicato, ha suscitato la curiosità di tanti. Dopo le diverse segnalazioni arrivate, abbiamo provato a vederci chiaro. I punti che non ci convincono sono diversi, per questo ci sentiamo di sconsigliarne l'acquisto.

Sicurezza, mancano le certificazioni

Sia la brochure del prodotto che tutte le informazioni reperibili non fanno nessun riferimento alle certificazioni di sicurezza ottenute per l'utilizzo dell'apparecchio negli impianti elettrici. Viene anche comunicato che per l'installazione non è necessaria alcuna autorizzazione. Al contrario, invece, la connessione di un qualsiasi impianto fotovoltaico domestico, di qualsiasi potenza, richiede da parte del produttore precise certificazioni e garanzie di sicurezza e, per impianti con potenza superiore ad 1 kWp, anche da parte dell'installatore e del progettista per consentirne la connessione alla rete elettrica.

Senza gli interventi l'energia prodotta si paga

Per diventare produttori di energia elettrica anche verso la rete elettrica nazionale, utilizzando un qualsiasi sistema di conversione di energia, è indispensabile sostituire il normale contatore con uno bidirezionale, che distingue e contabilizza i flussi di energia elettrica entranti o uscenti dall'abitazione. Se, come affermato sul sito, questo adeguamento non viene effettuato, l'eventuale energia elettrica prodotta non solo non produrrebbe un risparmio, ma verrebbe contabilizzata come consumata e, quindi, paradossalmente pagata in bolletta assieme all'energia realmente prelevata dalla rete.

La potenza dichiarata comunque non basterebbe

La potenza dichiarata (160 Wp) viene presentata come sufficiente a coprire i consumi di un'abitazione di medie dimensioni. Un pannello come questo, nelle condizioni di massima efficienza, massimo irraggiamento e con inclinazione ottimale, potrebbe produrre nella migliore delle ipotesi 256 kWh all'anno. Se si considera che un nucleo familiare non numeroso consuma in media 2.700 kWh/anno, il dispositivo coprirebbe al massimo il 10% del fabbisogno energetico, molto distante da quanto riportato sul sito. Il risparmio prodotto, a conti fatti, sarebbe di circa 45 euro all'anno che, considerato il costo elevato del dispositivo, permetterebbe di recuperare la spesa solo dopo 10 anni.

Detrazione del 50%: informazioni non corrette

Ultima, ma non ultima, sul sito è presente anche la possibilità di usufruire della detrazione del 50% per ristrutturazione. Riteniamo questa un'informazione ingannevole: la detrazione, infatti, è riservata agli "impianti fotovoltaici" e non a "dispositivi fotovoltaici" come il Solaris Pop. Per questo motivo riteniamo che la richiesta potrebbe anche non essere accolta. 

  • Hai bisogno di una mano con le detrazioni? Se sei socio, puoi contare sulla nostra consulenza fiscale. Chiamaci al numero 02 6961570 dal lunedì al venerdi, dalle 14:00 alle 17:00, oppure compila il form che trovi nella pagina Contattaci.

Indeciso sul fotovoltaico? Ecco cosa valutare

  • Per risparmiare sulle spese di energia elettrica, cerca di usare elettrodomestici in classe energetica alta, lampadine a basso consumo e, per i consumi, preferire le ore serali e nel weekend,
  • Successivamente puoi considerare l’installazione di un impianto fotovoltaico domestico che, se ben utilizzato, può consentirti di coprire i consumi elettrici durante le ore di luce solare. L’eventuale energia prodotta e non consumata verrà ceduta alla rete elettrica nazionale a un prezzo stabilito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) attraverso il servizio di scambio sul posto (SSP),
  • Per il 2015 potresti usufruire dell’ultima forma di incentivi indiretti rimasta disponibile, la detrazione del 50% in 10 anni sulla spesa sostenuta,
  • Il costo per l'acquisto e l'installazione di un buon impianto fotovoltaico tipo domestico di 3 kWp (3000 Watt di picco massimo) parte da circa 6000 Euro. Se ben utilizzato, attraverso la gestione dei tuoi consumi, la detrazione d’imposta unita al risparmio sulle spese di energia elettrica e ai corrispettivi dallo scambio sul posto, ti consentirebbero di recuperare totalmente la spesa sostenuta anche in 10 anni,
  • Rivolgiti sempre a più installatori e progettisti certificati e confronta con attenzione i preventivi e i loro dettagli.


Dopo queste conclusioni, abbiamo inviato una segnalazione all'Autorità garante della concorrenza e del mercato perché verifichi la pratica commerciale e intervenga nella tutela degli interessi dei consumatori. Tuttavia, in data 15.05.2015 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso che non vi siano elementi sufficienti, allo stato, per aprire l’istruttoria per pratica commerciale scorretta.


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