Costi con Fotovoltaico e pompa di calore

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Buonasera, devo acquistare una casa di 120 mq bifamiliare esposta a sud est degli anni 90 con impianto riscaldamento con radiatori, vorrei installare i pannelli fotovoltaici mi consigliate di abbinare anche pompa di calore che mi riscaldi l'acqua? Eventualmente si può fare in un secondo momento? Attendo vostri Consigli

Grazie 

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4 Risposte

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Buonasera Paola, consiglio certamente di abbinare al FV uno scalda acqua in pompa di calore. Oggi in commercio esistono apparecchi dotati di funzione specifica per lo sfruttamento dell' energia prodotta dai pannelli. Un segnale proveniente dall' Inverter modifica le impostazioni dell' apparecchio per ottenere il massimo dell' efficienza quando ho energia gratuita disponibile. Un saluto!

Ciao Paola, valuta una pompa di calore con Cop (indica il rendim) sopra i 4.5 che produca riscaldamento/raffrescamento estivo ed acqua calda sanitaria. Dovresti sostituire i termosifoni (non adatti a questi sistemi) con pavim rad opp soluz +economica ma ottima fan coil (ok se abbinati a pdc) che riscaldano e raffrescano d'estate invertendo il ciclo della pdc. Ottima la scelta di abbinare pdc e solare che produca en El per alim la pompa stessa.. Auguri
Gianni

Ciao Paola! Impianto fotovoltaico e impianto di riscaldamento (anche se elettrico) non sono meccanicamente collegati, quindi potresti installarli in due momenti separati senza problemi tecnici.
Se vuoi, però, ottimizzare la casa dal punto di vista dei consumi e quindi dei risparmi, allora conviene valutare insieme i due impianti, dimensionando il fotovoltaico tenendo conto che andrà (in un secondo momento) ad alimentare anche il sistema di riscaldamento a pompa di calore (PdC).
Le PdC, se usate per la produzione di acqua calda a bassa temperatura (intorno ai 40°C), sono un ottimo rendimento ed è per questo che vengono consigliate abbinate a sistemi di riscaldamento a pavimento o a pannelli radianti, molto efficienti nella distribuzione del calore.
I sistemi di riscaldamento a radiatori (i caloriferi comuni per intenderci) hanno bisogno per loro natura di temperature dell’acqua in ingresso tra i 55 e i 70°C, pertanto non sono gli alleati migliori di una PdC.
Sono disponibili in commercio PdC in grado di produrre acqua a temperature idonee per sistemi a radiatori, ma il costo iniziale cresce insieme ai consumi elettrici rispetto a quelle comunemente pubblicizzate.
Esistono PdC ibride che funzionano sia ad elettricità sia a gas, sfruttando in maniera efficiente i due sistemi combinati. Anche in questo caso i costi iniziali sono più alti e un corretto dimensionamento in relazione al proprio impianto di casa è necessario per consentire effettivi risparmi rispetto alle soluzioni separate.
Un’altra possibilità interessante è quella di integrare il sistema a PdC con un impianto solare termico, in questo caso l’investimento iniziale è il più alto delle soluzioni proposte, a fronte però di consumi di energia elettrica ridotti. Il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un progettista termotecnico in grado di valutare i tuoi fabbisogni energetici e dimensionare l’impianto più adatto a te.
Buona giornata!

05/02/2020

Buongiorno Vittoria, questo argomento mi interessa molto da vicino..
Ho una casa indipendente e al momento sono installati dei pannelli solari Ariston ,la caldaia di riscaldamento è vecchia e devo cambiarla ..,mi è stato fatto un preventivo per la sostituzione ma non mi convince e vorrei avere qualche info in più sulle pompe di calore e pannelli fotovoltaici ,se necessitano di essere anch'essi Ariston oppure possono essere di altre marche .Mi è stato detto che per avere la certificazione non è possibile cambiare marca..grazie

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