Samsung presenta gli smartphone della gamma Galaxy S26: AI più proattiva e nuovo Privacy Display sull’Ultra
Tre modelli, nuovi chip e funzioni di intelligenza artificiale sempre più autonome. Abbiamo visto in anteprima Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra: nelle prossime settimane li testeremo nei nostri laboratori per verificare se le novità annunciate (dal Privacy Display alla fotocamera) fanno davvero la differenza nell’uso quotidiano.
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Debutta oggi la nuova serie di smartphone Samsung Galaxy S26, composta da S26, S26+ e S26 Ultra. Dalle 19 del 25 febbraio tutti gli smartphone della serie sono ufficialmente in pre-ordine, con disponibilità a partire dal 6 marzo 2026. La casa coreana, come ormai tutti i principali brand, continua a puntare in modo deciso su intelligenza artificiale e fotocamera, con una novità abbastanza innovativa in termini di privacy. Abbiamo visto in anteprima i nuovi modelli durante l’evento di lancio e nelle prossime settimane li testeremo nei nostri laboratori per verificare se le promesse annunciate si traducono in miglioramenti concreti nell’uso quotidiano, in particolare su autonomia, qualità fotografica, robustezza e gestione dell’AI sempre attiva.
La gamma mantiene la struttura ormai consolidata con tre varianti: Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra. Il design resta coerente con la generazione precedente, con finitura opaca e linee pulite. Il modello base cresce leggermente fino a 6,3 pollici, mentre S26+ e Ultra confermano le diagonali già viste in passato.
Torna all'inizioQuanto costano i Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra
Samsung Galaxy S26 è acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni (in pre-ordine, sarà disponibile dal 6 marzo 2026):
- nella versione da 12GB + 256GB ad un prezzo consigliato di 1.029 euro
- nella versione da 12GB + 512GB ad un prezzo consigliato di 1.229 euro
Samsung Galaxy S26+ è acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni (in pre-ordine, sarà disponibile dal 6 marzo 2026):
- nella versione da 12GB + 256GB ad un prezzo consigliato di 1.289 euro
- nella versione da 12GB + 512GB ad un prezzo consigliato di 1.489 euro
Samsung Galaxy S26 Ultra è acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni (in pre-ordine, sarà disponibile dal 6 marzo 2026):
- nella versione da 12GB + 256GB ad un prezzo consigliato di 1.499 euro
- nella versione da 12GB + 512GB ad un prezzo consigliato di 1.699 euro
- nella versione da 16GB + 1TB ad un prezzo consigliato di 1.999 euro
Acquistando Galaxy S26, Galaxy S26+ o Galaxy S26 Ultra dal 25 febbraio 2026 al 10 marzo incluso presso gli operatori e i rivenditori online e sul sito Samsung.com, è possibile raddoppiare lo spazio di archiviazione prescelto, e ottenere:
- Galaxy S26 Ultra da 1TB al prezzo di 1.799 euro;
- Galaxy S26 Ultra da 512GB al prezzo di Galaxy S26 Ultra da 256GB;
- Galaxy S26+ da 512GB al prezzo di Galaxy S26+ da 256GB;
- Galaxy S26 da 512GB al prezzo di Galaxy S26 da 256GB.
Le differenze fra i tre modelli
Tra le tre versioni, il Galaxy S26 Ultra è quello che cambia di più sul piano estetico: adotta angoli più arrotondati e un profilo leggermente più sottile rispetto al predecessore. Samsung ha inoltre scelto l’alluminio (come Apple iPhone 17 Pro) per il telaio, abbandonando il titanio utilizzato in precedenza. È una decisione che potrebbe avere implicazioni su peso, resistenza e percezione “premium” (il titanio è un materiale più pregiato), aspetti che misureremo con le nostre prove di caduta, graffi e torsione.
I display restano di tipo Dynamic Amoled con refresh rate adattivo fino a 120 Hz, con risoluzione FullHD+ sul modello base e QuadHD+ sui due superiori. Anche in questo caso verificheremo luminosità massima, leggibilità alla luce diretta del sole, fedeltà cromatica e consumi energetici, parametri centrali per chi usa lo smartphone per molte ore al giorno.
Torna all'inizioLa novità del privacy display
La novità hardware più interessante è il “privacy display” integrato su Galaxy S26 Ultra, presentato come il primo nel mondo mobile. Il sistema limita la visibilità laterale dello schermo, rendendo i contenuti leggibili solo a chi guarda frontalmente il dispositivo.
A differenza delle pellicole oscuranti tradizionali, qui la protezione è integrata e può essere attivata per l’intero schermo o solo per notifiche e specifiche app. Samsung parla di tutela della privacy “fino al singolo pixel”. Nei nostri test valuteremo l’efficacia reale, ma anche l’eventuale impatto su consumi e comfort visivo.
Torna all'inizioProcessori e potenza, Snapdragon contro Exynos
Galaxy S26 Ultra utilizza il nuovo chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, che promette più potenza generale, grafica più fluida e una gestione più rapida delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Samsung parla di miglioramenti significativi nella gestione dei carichi complessi e delle funzioni AI always-on.
S26 e S26+ montano un chip sviluppato da Samsung, realizzato con una tecnologia produttiva molto avanzata a 2 nanometri. Più il numero è basso, più il processore è efficiente: significa potenzialmente meno consumo di batteria e meno surriscaldamento durante l’uso intenso. Nel laboratorio confronteremo direttamente le tre versioni nei vari scenari d’utilizzo.
Torna all'inizioFotocamera, miglioramenti soprattutto per l’Ultra
Il comparto fotografico mantiene l’impostazione con grandangolo, ultra-grandangolo e teleobiettivo su tutti i modelli. Galaxy S26 Ultra conserva anche il teleobiettivo con zoom ottico 5x e introduce aperture più ampie, fino a f/1.4 sul sensore principale da 200 MP.
L’obiettivo è ottenere foto e video migliori quando la luce è poca, grazie a un sensore con apertura più ampia, a un nuovo processore d’immagine e a funzioni di fotografia notturna ulteriormente migliorate. Samsung introduce anche il supporto al codec video Apv, pensato per registrare filmati di qualità più elevata e più adatti a successive modifiche senza perdita visibile di dettaglio.
Nei nostri test analizzeremo in particolare la qualità degli scatti (anche in condizione di poca luce), la naturalezza dei colori, la presenza di rumore digitale nelle aree scure, la stabilizzazione dei video e l’efficacia dello zoom ottico rispetto ai principali concorrenti.
Torna all'inizioGalaxy AI, tra proattività e automazione
La serie Galaxy S26 viene presentata da Samsung come la terza generazione di smartphone centrati sull’intelligenza artificiale. L’idea è che l’AI anticipi alcune azioni. Con Now Nudge, ad esempio, il telefono può analizzare ciò che appare sullo schermo e suggerire cosa fare: se ricevi un messaggio che parla di una riunione, può proporti di aggiungerla al calendario o controllare eventuali sovrapposizioni. Now Brief, invece, offre riepiloghi e promemoria personalizzati durante la giornata, come aggiornamenti su appuntamenti, viaggi o impegni imminenti.
Anche la ricerca evolve. Con Cerchia e Cerca con Google, ora è possibile identificare più oggetti contemporaneamente all’interno di un’immagine, ad esempio riconoscendo sia una giacca sia le scarpe indossate da una persona in foto. Bixby diventa più “conversazionale”, cioè capace di comprendere richieste espresse in linguaggio naturale senza formule rigide. A questo si aggiunge l’integrazione di agenti come Gemini e Perplexity, che consentono di eseguire operazioni più complesse tra diverse app con un unico comando, come cercare informazioni, prenotare un servizio o completare un’attività in più passaggi.
Nei nostri test valuteremo se questa AI proattiva rappresenti un reale vantaggio nell’uso quotidiano. Misureremo tempi di risposta, precisione e utilità dei suggerimenti, ma anche l’impatto su autonomia e gestione dei dati personali. L’obiettivo è capire se l’intelligenza artificiale semplifica davvero l’esperienza oppure aggiunge solo un ulteriore livello di complessità.
Torna all'inizioCresce (di poco) la capacità della batteria
La capacità della batteria cresce solo sul modello base (non di molto, per la verità), con un incremento di 300 mAh rispetto alla generazione precedente. Galaxy S26 Ultra introduce una ricarica cablata fino a 60W e promette di raggiungere il 75% in circa 30 minuti.
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