Classifica aziende
- Reclami totali
- 14
- Numero di reclami *
- 13
- Reclami chiusi *
- 92%
- Tempo medio di risposta *
- 28 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Contestazione danni
Spettabile Drivalia S.p.A., Espongo quanto segue per contestare una richiesta di pagamento del tutto infondata e priva di trasparenza. In data 25/05/2026, ho subito un tentativo di addebito automatico di € 500,00 sulla mia carta di credito da parte di Drivalia, indicato genericamente come penale per un presunto "danno auto". Avendo utilizzato il servizio di noleggio nel pieno rispetto delle regole e non avendo causato alcun sinistro o danno ai veicoli da me condotti, ho immediatamente contattato il servizio clienti telefonico. Gli operatori non sono stati in grado di fornirmi alcun dettaglio, spiegazione o riscontro oggettivo in merito a quale noleggio o targa si riferisse la contestazione. Successivamente, la pratica è stata inspiegabilmente passata all'agenzia esterna di recupero crediti "Certa Credita S.r.l.", la quale ha quasi raddoppiato la pretesa economica, richiedendo una somma pari a circa € 1.000,00 (comprensiva di presunte spese di gestione e onorari). Ho provveduto a contattare via email l'agenzia Certa Credita per richiedere i dettagli e i giustificativi del debito, ma la mia richiesta è stata completamente ignorata. Ad oggi, non mi è mai stato inviato alcun verbale di inizio/fine noleggio co-firmato, nessuna perizia tecnica sul mezzo, né alcuna documentazione fotografica provvista di data certa che attesti la mia responsabilità. Ritenendo la condotta commerciale scorretta e priva di trasparenza, chiedo l'intervento di Altroconsumo. Al fine di risolvere bonariamente la controversia, chiedo a Drivalia S.p.A. di: 1. Annullare immediatamente la pratica di recupero crediti affidata a Certa Credita S.r.l. e disporre lo sgravio di qualsiasi importo richiesto a mio carico. 2. In subordine, trasmettere tempestivamente tutta la documentazione probatoria (verbale di consegna/riconsegna del veicolo, perizia del danno e fotografie con data certa) che dimostri inequivocabilmente che il danno sia stato causato durante il mio periodo di noleggio e che giustifichi l'importo originario di € 500,00. In assenza di prove oggettive, considererò il caso chiuso e mi riservo di segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta.
Multa contestata dopo la conclusione del noleggio e totale assenza di assistenza Drivalia e+Share
Sono cliente del servizio di car sharing Drivalia e+Share a Torino da circa quattro anni e desidero segnalare un episodio particolarmente spiacevole, aggravato dalla completa mancanza di assistenza da parte dell'azienda. Il 20 giugno 2026 ho noleggiato una Fiat 500 elettrica, terminando regolarmente il servizio alle ore 23:09 in Piazza Solferino, in uno stallo riservato ai clienti Drivalia, come indicato dalla segnaletica presente e dalle informazioni pubblicate sul sito del gestore. Il 15 settembre ho ricevuto la notifica di una multa per sosta in uno spazio destinato alla ricarica elettrica senza che il veicolo fosse in fase di ricarica. La violazione, tuttavia, era stata accertata il 22 giugno alle ore 14:36, **ben 39 ore e 27 minuti dopo la conclusione del mio noleggio**. Ritengo di aver rispettato le condizioni contrattuali del servizio. L'art. 7 del regolamento Drivalia stabilisce che la ricarica del veicolo è di competenza del gestore, mentre l'art. 9 prevede un obbligo di ricarica a carico del cliente soltanto quando l'autonomia residua è inferiore al 2%. Ricordo che la batteria del veicolo era superiore a tale soglia e non ho ricevuto contestazioni o penali da Drivalia. Per chiarire la situazione ho scritto al Customer Care il 15 settembre, inviato un sollecito il 24 settembre e una PEC il 28 settembre. Ho inoltre telefonato quattro volte. **Nessuna risposta scritta, nessuna spiegazione concreta e nessuna assistenza nella gestione della multa.** A causa di questo silenzio mi sono trovato costretto a intraprendere personalmente un ricorso al Giudice di Pace di Torino per contestare una sanzione che ritengo non sia di mia responsabilità. **Chiedo formalmente a Drivalia:** 1. Una spiegazione scritta del motivo per cui la violazione, accertata quasi 40 ore dopo la conclusione del mio noleggio, sia stata attribuita a me. 2. La verifica e la comunicazione dei dati relativi all'autonomia residua della batteria, agli eventuali successivi utilizzi del veicolo e alla sua gestione fino al momento dell'accertamento. 3. Un chiarimento sulle responsabilità di gestione e ricarica dei veicoli lasciati negli stalli riservati Drivalia. 4. Un riscontro concreto e documentato, anche in relazione alle spese che sono stato costretto a sostenere per contestare la sanzione, ferma restando la decisione dell'autorità giudiziaria. Dopo quattro anni di utilizzo, durante i quali ho già riscontrato un progressivo peggioramento delle condizioni dei veicoli e dell'affidabilità dell'applicazione, considero particolarmente grave che un cliente venga lasciato completamente solo davanti a una contestazione di questo tipo. **Un servizio di car sharing non dovrebbe limitarsi a mettere a disposizione un'automobile, ma dovrebbe anche garantire assistenza e trasparenza quando insorge un problema.**
Ripetuti addebiti illeciti
Oggetto: Reclamo formale e richiesta di intervento per pratiche commerciali scorrette, disservizi tecnici e addebiti illegittimi da parte di Drivalia. Spett.le Altroconsumo, alla cortese attenzione dell’Ufficio Tutela del Consumatore, la sottoscritta Silvia Morino (CF MRNSLV87M47L219T, nata a Torino il 07/08/1987, residente in Torino via Filippo Acciarini 14) si rivolge alla Vostra Associazione per denunciare le sistematiche inadempienze, i gravi malfunzionamenti telematici e il modus operandi dal sapore palesemente vessatorio adottato ai miei danni dalla società di car sharing Drivalia. Con la presente intendo sporgere formale reclamo, richiedendo il Vostro autorevole supporto per diffidare l'azienda e intimare l'immediato storno di sanzioni del tutto arbitrarie e infondate. Di seguito, espongo in dettaglio i fatti che delineano un'allarmante mancanza di trasparenza da parte del fornitore del servizio: 1. Disservizio telematico e sanzione pretestuosa per inesistente "rimozione" (10/06/2026) In data 10 giugno u.s., concludevo regolarmente il noleggio di una vettura Drivalia, parcheggiando il veicolo nel pieno e rigoroso rispetto del Codice della Strada all'interno degli appositi stalli a pagamento (strisce blu) in Corso Inghilterra 2, a Torino. A conferma di ciò, l'applicazione generava la consueta schermata di fine noleggio. Tuttavia, a distanza di oltre un'ora, constatavo con sconcerto che la sessione risultava anomalamene ancora attiva. Il servizio clienti, da me tempestivamente allertato, si è rivelato gravemente inefficiente, provvedendo a chiudere d'ufficio la corsa soltanto il giorno successivo e inibendomi, di fatto, la possibilità di fruire del servizio per altre necessità. A coronamento di tale disservizio, mi è stato in seguito notificato un esorbitante addebito di ben 250,00 euro con la paradossale causale di "rimozione auto sulle strisce blu". Alle mie legittime e reiterate richieste di chiarimento, l'azienda si è trincerata dietro un laconico e irricevibile "addebito lecito", rifiutandosi di fornire qualsivoglia verbale o pezza giustificativa. Faccio presente che il veicolo sostava in maniera ineccepibile, fatto inconfutabilmente provato dalla documentazione fotografica che allego alla presente. Trattasi, pertanto, di un balzello illegittimo e privo di alcun fondamento logico e giuridico. 2. Penale irragionevole per calo fisiologico della batteria (05/08/2026) Ad aggravare una gestione già opaca, mi è stato recentemente imposto un ulteriore addebito di 150,00 euro (relativo al noleggio del 05/08/2026, ore 17:22) a titolo di penale per aver asseritamente terminato la corsa con un livello di batteria residua pari al 2%. Tale addebito rasenta l'assurdo: al momento dell'effettiva chiusura della mia sessione, l'autovettura vantava un'autonomia superiore al 10%. È lapalissiano, oltre che tecnicamente incontrovertibile, che il cliente non possa in alcun modo essere ritenuto responsabile del decadimento termico o del consumo in stand-by della batteria occorso successivamente al termine dell'utilizzo e alla riconsegna del mezzo. Alla luce di quanto esposto, risulta inaccettabile che Drivalia tenti di scaricare i costi dei propri bug informatici e delle inefficienze dei propri mezzi sul patrimonio dei consumatori, operando prelievi forzosi e ingiustificati. Vi chiedo pertanto di intervenire tempestivamente affinché la società venga formalmente diffidata da tali pratiche e provveda all'immediato e integrale rimborso della somma complessiva di 400,00 euro (250,00 + 150,00) indebitamente sottrattami. Allego alla presente: * Documentazione fotografica comprovante il corretto parcheggio in data 10/06/2026. * Copia delle ricevute relative agli addebiti contestati. * Scambi di posta elettronica intercorsi con il servizio clienti Drivalia. In attesa di un Vostro riscontro e certa di un Vostro autorevole intervento, porgo i miei più cordiali saluti. Torino 10/08/2026 Silvia Morino
Addebito ingiusto giornaliero
Vi scrivo in merito al noleggio effettutato con il servizio e+share Drivalia in data 29/07/2026 (codice noleggio: 2327605). Il percorso è durato circa 15 minuti. Tuttavia, a fine corsa mi è stato impossibile terminare il noleggio tramite l'applicazione, in quanto l'opzione "Termina noleggio" non risultava visibile/disponibile sullo schermo. Ho contattato l'assistenza telefonica lo stesso giorno per segnalare l'anomalia. L'operatore mi ha confermato che avrebbe provveduto a chiudere la corsa manualmente dal vostro sistema e mi ha suggerito di inoltrare una richiesta di rimborso. Ciononostante, mi è stata addebitata la tariffa giornaliera intera di 70 euro. Nonostante le mie ripetute segnalazioni (inviate tre volte), la vostra risposta è stata che "da verifiche interne il servizio risultava funzionante" e che sarei stato abilitato a chiudere la corsa. Ribadisco che si è trattato di un malfunzionamento dell'applicazione dal lato utente. Trovo inaccettabile dover pagare 70 euro per una corsa di 15 minuti a causa di un problema tecnico dell'applicazione. Pertanto, richiedo formalmente il rimborso della differenza addebitata ingiustamente. In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.
Car sharing vessatorio
Premesso che: -abito e lavoro a Torino centro; -sono patentato da più di 50 anni, senza aver mai subìto alcun ritiro di patente; -sono cliente Drivalia da ben 5 anni per il Car sharing delle agilissime Fiat 500e, -dopo 4 anni di utilizzo buono o almeno accettabile, senza incidenti o danni sorta, nell'estate 2025 ho subito numerosi piccoli disservizi, mai rimborsati, per mancate chiusure di noleggi a causa di veicolo non localizzato dall’app, veicoli fantasma che l'app localizzava a qualche centinaia di metri dal veicolo reale, codici veicolo mancanti, assistenza telefonica che si bloccava (e tuttora si blocca) 2-3-4 volte prima che l'interno di competenza risponda; -solo negli ultimi 12 mesi mi sono stati addebitati ben tre "Danno con responsabilità del cliente, con o senza controparte" (nel mio caso, SENZA CONTROPARTE, come potrà confermare la stessa Azienda; la quale addebita il danno all'utilizzatore finale dell'auto, del tutto arbitrariamente ma con regolare cedenza semestrale: giugno '25, gennaio '26, giugno '26); -da metà dicembre 2025, con la nuova gestione "Drivalia-planet", la situazione è migliorata per quanto riguarda la chiusura dei noleggi, ma l'assistenza telefonica nel caso delle (attualmente rare) mancate localizzazioni del veicolo rimane pessima, cioè non in grado di reperire il veicolo e/o chiudere il noleggio anche dopo la fine del disservizio; e con la tendenza dell’Amministrazione a scaricarne i costi sul cliente stesso. Esemplare in questo senso è stato il seguente, grave disservizio, occorsomi nel primo pomeriggio del 26/12/2025, e i cui strascichi sono tuttora irrisolti. Dopo un viaggio di 12 minuti (5,8 km), parcheggiai il veicolo in periferia, lontano da casa mia ma ampiamente dentro l'area di competenza; tuttavia l'app non chiudeva il noleggio a causa del "server in aggiornamento" (così mi disse l'assistenza telefonica, consigliandomi di spostare il veicolo in direzione del centro città). Lo spostai diverse volte, senza risultato. Avendo carica residua del 9%, lo portai infine nell’area di ricarica Drivalia vicina a casa mia, lasciandolo spento (ma a noleggio sempre non chiuso) con il 7% di carica, avendo perso un’ora e mezza di tempo tra viaggio di andata alle colonnine di ricarica (6,4 km), inutili chiamate all’Assistenza (36 minuti in totale) e viaggio di ritorno con altro veicolo. Ebbene, il veicolo venne reperito dall’Assistenza solo dopo le h 24 (almeno 9 ore dopo che io l’avevo parcheggiata presso le colonnine di ricarica), per cui Drivalia mi addebitò € 69,99 di noleggio per l’intero giorno (come se le mie 3-4 telefonate del primo pomeriggio non fossero mai avvenute!), e in data 5/1/26 mi addebitò due penali di 150 e 250 €, per “carica elettrica allo 0% e mancanza della chiave elettronica (“vettura ricoverata in officina per mancanza chiavi” – mi fu risposto). Come se tutto questo non bastasse, il 7 e l'8/1/26 le due penali di € 150+250 mi furono ADDEBITATE UN'ALTRA VOLTA, per lo stesso noleggio del 26/12 e con le stesse identiche motivazioni. Dopo di che, è quasi inutile dire che Drivalia ha ignorato ogni mio reclamo, facendo finta di non aver incassato per due volte le due suddette “penali” (cioè un totale di 800 €!), oltre a 70 € per 12 minuti di viaggio. Ieri 15/6/26, infine, ricevo il suddetto, terzo addebito... semestrale da € 500 per un PRESUNTO danno da me arrecato la sera del 23/5/26, sempre SENZA controparte. Addebito che ovviamente non ho pagato e non pagherò, ameno finché l’ineffabile Amministrazione Drivalia non avrà risposto ai miei ripetuti reclami di 5 mesi fa, restituendo il maltolto di € 250+150+69,99. PS: Mio consiglio per gli incauti clienti di un'amministrazione vessatoria come quella del Car sharing Drivalia: (1) registrate ogni chiamata all'Assistenza; (2) avviate il noleggio solo DOPO aver fotografato eventuali danni della carrozzeria e degli interni del veicolo; inviate le foto a > customercare.eplus.share@drivalia.com ; (3) non tenete più di 500 € sulla carta, perché dopo 12 ore di duro lavoro (com'è capitato a me il 23/5), potreste sempre dimenticarvi di fare foto prima del noleggio.
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