Ultimi reclami

G. P.
16/06/2026

Motorola Signature: pezzi di ricambio introvabili e assistenza ufficiale inaccessibile.

Spettabile Altroconsumo, desidero denunciare la gravissima situazione di ostruzionismo post-vendita che sto riscontrando con Motorola.A marzo ho acquistato su Amazon uno smartphone top di gamma, il Motorola Signature 5G. A causa di un piccolo incidente ho riscontrato la rottura del vetrino della fotocamera. Nonostante sia intenzionato a pagare la riparazione, il pezzo di ricambio è totalmente introvabile in Italia: ho consultato 6 centri di assistenza diversi e nessuno ha accesso alla componente, in aperta violazione dello spirito del Diritto alla Riparazione.L'assistenza ufficiale di Motorola è di fatto un muro di gomma: il numero verde non funziona (la segreteria dice che sono chiusi anche negli orari di apertura) e l'unico modo per avviare la pratica dal sito prevede il pagamento obbligatorio di 30,00 € per la sola perizia e spedizione. Trovo inaccettabile che per un telefono acquistato da pochi mesi non esistano ricambi sul mercato e che l'azienda imponga balzelli economici obbligatori per formulare un semplice preventivo.Chiedo il vostro intervento affinché Motorola metta a disposizione i ricambi o prenda in carico il dispositivo per la riparazione senza imporre costi di perizia abusivi, considerando che il telefono rischia ulteriori danni da infiltrazione a causa di questo ritardo forzato.

In lavorazione
A. D.
15/06/2026

Ricambio NON originale da rete ufficiale Motorola - Condotta dilatoria del call center

Spettabile Altroconsumo, la presente per segnalare e denunciare una gravissima pratica commerciale scorretta subita presso la rete ufficiale Motorola e la successiva condotta dilatoria e ostruzionistica del loro customer service, che si protrae ormai da 40 giorni. Richiedo l'inoltro della presente agli organi preposti e all'azienda. I fatti si riferiscono al Caso Motorola n. 260507-006394 (del Supporto Motorola) relativo allo smartphone Motorola G-14 (IMEI: 356184897029312). In data 5 maggio, a seguito della rottura dello schermo (fuori garanzia), mi sono rivolta al centro assistenza autorizzato Testcom di Campobasso per la sostituzione a pagamento del display. Il centro mi ha garantito l'uso di componenti originali, preventivando un costo di 50 € (da me effettivamente corrisposto). Al momento del ritiro mi è stata rilasciata una fattura recante l'importo di 60 € con la dicitura esplicita "pezzo originale". Sì evidenzia in questo passaggio anche una irregolarità fiscale. Già al momento del ritiro avevo notato anomalie di luminosità e audio. Sul momento non ci ho dato peso, ma, dopo sole 24 ore, lo schermo si stava completamente scollato. Il 7 maggio sono tornata da Testcom per segnalare l'anomalia, ma il tecnico ha rifiutato le mie contestazioni con toni scortesi e aggressivi, minacciando addirittura di rimettere il vecchio schermo. Per non rimanere senza il mio unico strumento di lavoro, sono uscita immediatamente da quel negozio e mi sono recata presso l’altro centro autorizzato Motorola in città, "Phone Center". Qui il tecnico, dopo aver visionato il lavoro ed eseguito la riparazione correttiva con un vero ricambio originale, mi ha restituito il componente rimosso dichiarando espressamente che il pezzo precedentemente montato da Testcom NON era originale e che era stato, oltretutto, fissato con della colla liquida, una pratica totalmente non conforme alle procedure ufficiali Motorola (che prevedono moduli pre-assemblati con bioadesivo 3M e pressatura meccanica). Per il ripristino con un ricambio originale ho dovuto spendere ulteriori 45 € presso Phone Center. Segnalo, inoltre, il comportamento del servizio clienti Motorola che, da 40 giorni, mette in atto una palese strategia dilatoria e ostruzionistica di rimpalli, volta a sfinire il consumatore ed evitare di assumersi le proprie responsabilità. Nonostante abbia fatto esplicitamente presente all'addetta del call center la gravità della situazione, evidenziando che si tratta di una vera e propria frode commerciale operata da un loro centro, e, nonostante abbia specificato all'operatrice di svolgere la professione di auditor e di occuparmi per lavoro di procedure e standard di conformità, le mie richieste sono state totalmente ignorate. Anzi, l'addetta del call center ha formulato richieste del tutto scollegate dalla realtà dei fatti. Di seguito, l'accaduto. Inizialmente, il supporto Motorola ha risposto con una proposta assurda: spedire il telefono a Padova per una perizia e una garanzia speciale, ignorando del tutto la mia richiesta di rimborso. Trattandosi del mio unico telefono per lavorare, ed essendo già stato riparato da un altro loro centro ufficiale, la richiesta è risultata del tutto incongrua e impraticabile. A seguito del mio rifiuto e del formale avviso di adire le vie legali se non avessi ricevuto riscontro entro una settimana, il Call Center di Motorola ha messo in atto una palese condotta dilatoria e ostruzionistica: ha fatto decorrere ben 10 giorni di totale silenzio per poi rispondermi richiedendo la fattura di acquisto originaria del telefono. Si tratta di una richiesta del tutto pretestuosa, poiché l'oggetto del reclamo è una riparazione fuori garanzia interamente pagata di tasca mia presso la loro stessa rete ufficiale. Nonostante l'inutilità del documento richiesto, ho comunque provveduto a fornire la fattura d'acquisto, sollecitando nuovamente il rimborso entro un termine di 3 giorni. Ad oggi, l'azienda non ha ancora fornito alcuna risposta. Tutto ciò premesso, ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo e dell'art. 1218 del Codice Civile, si richiede a Motorola: • Il rimborso immediato della somma complessiva di 95 € (50 € per la prima riparazione non conforme e 45 € per la spesa documentata presso il secondo centro per il ripristino del danno). • La messa in riserva per danni occulti, poiché la colla liquida utilizzata può infiltrarsi nei componenti e causare cortocircuiti o ossidazioni nel tempo. In caso di mancato riscontro a questa segnalazione, mi riserverò il diritto di tutelare i miei diritti in sede legale. Distinti saluti, Antonella Di Donato In allegato: • Fattura del primo centro (Testcom) • Scontrino del secondo centro (Phone Center) • Documentazione fotografica del display non originale rimosso con residui di colla rosa.

In lavorazione
R. L.
10/06/2026

Prima riparazione non eseguita in garanzia

Spett. Motorola Mobility LLC In data 30/07/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Razr 60 con protezione dai danni allo schermo Motocare, pagando contestualmente l’importo di 700,90. A distanza di sei mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, come il prodotto precedentemente acquistato, presenta un difetto nel display interno non dovuto a negligenza del sottoscritto. A seguito di riparazione da parte del centro autorizzato, viene utilizzata la mia assicurazione Motocare nonostante l'evidenza del difetto di fabbrica. Il medesimo problema si ripresenta dopo appena tre mesi dalla riparazione. La soluzione proposta dall'assistenza non è soddisfacente in quanto soggetta a valutazione arbitraria. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
C. F.
09/06/2026

Problema con RAZR 50

Spett. [Motorola] In data [25/11/2024] ho acquistato presso il Vostro negozio un [RAZR 50] pagando contestualmente l’importo di [499.00]. [Lo schermo interno ha avuto per tre volte lo stesso medesimo problema cioè delle righe. Segnalata anche la batteria che non tiene la carica e non mi è mai stata sostituita. Ultima riparazione il 26/05/2026. Sono molto deluso in quanto cliente Motorola da anni. Avendo acquistato già molti prodotti e nessuno dei precedenti ha mai avuto problemi di questo genere.] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
V. S.
01/06/2026

Rifiuto assistenza e rimpallo di responsabilità su Dongle Motorola MA1 difettoso

Spett.le Motorola, Apro questo reclamo nei confronti del marchio Motorola (SGW Global) in quanto i suoi partner ufficiali per la distribuzione e l'assistenza sul territorio europeo e italiano, nello specifico Exertis e Telcomdis, si rifiutano di coordinarsi per risolvere un evidente caso di difetto seriale di un prodotto, attuando un continuo rimpallo di responsabilità ai danni del consumatore. ​I fatti in dettaglio: ​- Ottobre 2023: Acquisto il primo dongle Motorola MA1 per Android Auto wireless (S/N finale: 2101). Dopo diversi mesi il dispositivo smette di funzionare, entrando in un loop infinito di riavvii (boot loop). ​- Giugno 2025: L'assistenza ufficiale riconosce il difetto hardware e mi invia un prodotto sostitutivo nuovo di fabbrica (S/N finale: 2997). ​- Aprile 2026: A distanza di soli 10 mesi di utilizzo, anche questo secondo dispositivo si rompe presentando lo stesso identico difetto strutturale (boot loop permanente), diventando totalmente inutilizzabile. ​Dallo scorso aprile fino ad oggi, ho tentato ripetutamente di attivare l'assistenza, ma sono rimasto bloccato in un logorante "ping-pong" telematico e in una pratica commerciale scorretta basata sullo scaricabarile: ​Exertis (supporto europeo) si rifiuta di procedere liquidando la pratica con la motivazione che la garanzia legale legata allo scontrino originale del 2023 è scaduta a ottobre 2025, invitandomi a contattare Motorola Sound. ​Il portale di supporto centrale di Motorola Sound reindirizza automaticamente l'assistenza a Telcomdis (partner italiano). ​Telcomdis, a sua volta, rimanda la responsabilità a Exertis o chiude i ticket senza fornire alcuna soluzione. ​Passare un mese intero in ballo tra i vari sistemi di supporto senza ricevere una risposta risolutiva è inaccettabile. Pur essendo consapevole che la garanzia legale del primo scontrino è temporalmente decorsa, è evidente che due prodotti consecutivi con lo stesso identico vizio hardware dimostrano un difetto di conformità seriale e strutturale del modello Motorola MA1. Un dispositivo fornito nuovo dall'assistenza non può avere una vita utile di appena 10 mesi. ​Richiesta del consumatore: Chiedo che Motorola Sound, tramite Telcomdis o Exertis, disponga l'invio di un'unità sostitutiva funzionante o il rimborso del valore del prodotto, ponendo fine al comportamento scorretto di rimpallo dei ticket di assistenza.

In lavorazione

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