Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 13/04/2026, avvenuto tramite il mio conto Banco Posta a favore della Vostra società PICMUSE/AURAPIC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti.L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,50 per il download di una foto per il rinnovo della mkia carta d'identità dal sito web https://www.aurapic.co/it, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90 sulla carta di debito di mio marito con conto corrente cointestato. Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. Allego alla presente le comunicazioni ricevute dall'azienda (Aurapic), la quale, a seguito della mia richiesta di rimborso integrale, ha proposto una conciliazione parziale pari al 50% dell'importo. Ho già provveduto a rifiutare tale offerta, in quanto ritengo di avere diritto al rimborso totale (100%). Segnalo inoltre che i loro server mail risultano spesso pieni (errore 5.2.2), rendendo difficoltosa la comunicazione