Spett.le Pictoart,
la presente costituisce formale diffida in merito all’addebito di €50 effettuato nei miei confronti in assenza di comunicazione chiara, trasparente e inequivocabile circa la natura del pagamento.
L’importo è stato prelevato senza che vi fosse un consenso informato, esplicito e consapevole da parte mia. Tale condotta potrebbe configurare una grave violazione della normativa in materia di tutela del consumatore, nonché delle disposizioni relative alle pratiche commerciali scorrette e agli addebiti non autorizzati.
Preciso di essere in possesso di tutta la documentazione comprovante:
l’assenza di informativa chiara e preventiva;
la mancanza di autorizzazione valida all’addebito;
i miei tentativi di risolvere la questione in via bonaria;
il vostro rifiuto o mancato riscontro alla richiesta di rimborso.
In mancanza di accredito integrale dei €50 entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, procederò senza ulteriore preavviso a:
richiedere lo storno dell’operazione tramite il mio istituto bancario/circuito di pagamento (chargeback per operazione non autorizzata);
presentare formale segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e alle competenti Autorità di vigilanza;
depositare reclamo presso le associazioni dei consumatori;
valutare l’avvio di azioni legali per il recupero coattivo della somma, con aggravio di spese, interessi e ogni ulteriore danno consentito dalla legge.
Vi invito a considerare che il costo reputazionale, amministrativo e legale derivante da tali azioni sarà di gran lunga superiore all’importo attualmente dovuto.
La presente vale quale messa in mora formale.
Resto in attesa di riscontro scritto e di conferma dell’avvenuto rimborso entro il termine sopra indicato.