Spett.le Sicily by Car S.p.A.,e p.c. Altroconsumo,
Con la presente il sottoscritto Fabio Murgia formula formale reclamo e contestazione in merito al contratto di noleggio eseguito presso la vostra filiale di Malta dal 13 dicembre al 15 dicembre, a seguito del quale ho subìto un addebito illegittimo pari a € 2.000,00, prelevato dalla mia carta di credito in data 13/12/2025.
Al momento della riconsegna del veicolo in data 15 dicembre, gli operatori sul posto hanno asserito la presenza di micro-righe da usura, visionando l'auto esclusivamente al buio con l'ausilio della luce di un telefono cellulare. Ritenendo tale contestazione del tutto infondata, in quanto l'auto era integra e presentava solo il normale deperimento d'uso, ho espressamente rifiutato di firmare il verbale di check-out.
Successivamente, la compagnia ha inviato comunicazioni imputando allo scrivente la responsabilità di un danno visibile.
Contesto integralmente tale ricostruzione per i seguenti motivi:
Mancanza di riconoscimento del danno: Non ho sottoscritto alcun verbale di danno al momento della riconsegna.
L'addebito della franchigia è stato operato in modo del tutto unilaterale e arbitrario.
Presenza di prova video contraria: Sono in possesso di un filmato integrale, registrato al momento esatto della riconsegna delle chiavi a Malta, che attesta lo stato di perfetta integrità della vettura e smentisce le foto inviate tardivamente dalla vostra compagnia.
Il video è disponibile per ogni verifica al seguente link: https://drive.google.com/file/d/11SAIsJ2DBGvPGc2bkzcTvAlAcZF4N2Fr/view?usp=drive_link.
Inattendibilità del documento di ripristino: La documentazione di ripristino inviata consiste in un'auto-fatturazione emessa direttamente dalla vostra stessa società e non da un'officina o carrozzeria terza e indipendente. Tale documento interno, configurando un evidente conflitto di interessi, è privo di valore legale e neutrale, e non dimostra alcun reale esborso economico esterno per la riparazione del mezzo.
Alla luce di ciò, vi intimo l'immediato storno e il conseguente rimborso della somma di € 2.000,00 indebitamente trattenuta.
In difetto di riscontro entro 7 giorni, provvederò a dare formale seguito alle azioni già avviate con il circuito della carta di credito per il pre-arbitrato, e a segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, nonché al Centro Europeo Consumatori (ECC-Net).
Distinti saluti, Fabio Murgia