Mi spiace contraddirvi, ma il reclamo è, dal mio punto di vista, tutt’altro che chiuso.
Si precisa, anzitutto, come nella citata mail inviatami vi siate limitati a rilevare che in relazione a tale transazione è pendente una procedura di chargeback e che all’eventuale riaccredito provvederà “eventualmente” il circuito bancario.
Si precisa che, ove la vostra condotta fosse stata improntata a buona fede, avreste provveduto voi stessi ad accettare la contestazione ed autorizzare lo storno del pagamento.
Tanto per essere chiari, non mi limiterò a chiedere il riaccredito della somma illecitamente sottratta, ma ho intenzione di andare fino in fondo alla vicenda, valutando azioni in sede amministrativa, civile e penale, al cui fine ho già rilasciato mandato al mio legale.
A scanso di equivoci, avevo già provveduto a contattare il vostro servizio clienti nell’imminenza dell’illecito, tuttavia le uniche risposte ricevute si risolvevano in un maldestro tentativo di prendere tempo senza fornire alcuna concreta soluzione alla problematica.
Vi faccio presente, altresì, che il vostro servizio clienti è arrivato persino ad ostacolare il legittimo tentativo della titolare dell’account prime di esercitare la facoltà di recesso ex art. 4.2 delle vostre condizioni contrattuali, rifiutandosi di fornire valido indirizzo email e financo negando di avere un indirizzo pec.
In ogni caso, sono lieto di informarvi che resteremo in contatto in quanto avrete presto mie notizie.
Saluti,
Giuseppe Di Nicola