Buonasera,
il 7 gennaio 2026 ho comprato per la mia azienda Prazi Parts s.r.l., in qualità di IT Manager, una licenza perpetua di Adobe Acrobat Pro 2023 sul sito di Macrokey IT s.r.l. per un costo totale di 114,99 €.
Mi è stato inviato un link per scaricare il software e le credenziali per accedere.
Una volta attivata la licenza, il prodotto ha funzionato una sola volta e poi è apparso il messaggio di richiesta attivazione a pagamento, come se la licenza fosse scaduta.
Ho segnalato il problema il 23 gennaio, chiedendo di risolverlo rapidamente o di restituirmi i soldi, e mi sono state inviate delle nuove credenziali più il link a un nuovo programma da scaricare (Creative Cloud Desktop). Ho scaricato il programma, ma i file PDF non venivano aperti; dopo alcuni giorni ho riprovato e i file PDF si aprivano, ma non erano modificabili e veniva richiesta nuovamente l’attivazione di licenza a pagamento. Anche in questa occasione (9 febbraio) ho chiesto la restituzione dei soldi.
Da questo momento sono partite dal supporto di MACROSOFT STORE una serie di mail con la richiesta di:
- Numero ordine
- Account originale
- Password originale
- Se avevo cambiato l’account
Tutte informazioni già in loro possesso, per cui il 5 marzo ho reiterato la richiesta di ricevere indietro i soldi senza farmi perdere altro tempo e mi è stato chiesto di pianificare un intervento da remoto per il 6 marzo tramite Supremo.
All’ora dell’intervento ho inviato le credenziali per collegarsi ma dopo 20 minuti non lo avevano ancora fatto, sicché ho chiesto di ripianificarlo ma di fare in modo di essere puntuali. Mi hanno chiesto di poter inviare un codice (?) all’indirizzo della persona che avrebbe usato il programma, ma il nostro sistema antispam ha bloccato la loro mail, segnalando che era in atto un’attività insolita di un indirizzo generico di outlook.com dalla Finlandia (?).
A questo punto ho preteso un nuovo appuntamento per il 9 mattina con Supremo.
A quell’ora ho inviato le credenziali e mi è stato chiesto di scaricare un altro software di assistenza remota (RustDesk), cosa che ho fatto e ho anche inviato le nuove credenziali, ma anche in questa occasione ho atteso invano che qualcuno si collegasse.
A questo punto mi sono stufato e ho chiuso i contatti, chiedendo indietro i soldi. Nel frattempo hanno continuato a scrivermi, dicendomi che le credenziali di RustDesk che avevo inviato non andavano bene e che l’utente del 23 gennaio era stato iscritto al profilo Girls High School (?), all’interno di Creative Cloud. Ho fatto un ultimo tentativo, ma anche in questo caso veniva richiesto il pagamento di una licenza Adobe Acrobat.
Il 10 marzo ho inviato l’ultima mail, chiedendo indietro i soldi altrimenti avrei fatto un esposto contro l’azienda.