Ho iniziato a utilizzare un frullatore Philips modello HR2096/00 nel luglio 2025.
Dopo pochi mesi di utilizzo, il prodotto ha iniziato a presentare un grave difetto: fuoriuscita continua di liquido dal gruppo lame e rumorosità anomala del motore, tali da renderne impossibile e potenzialmente non sicuro l’utilizzo.
Ho quindi contattato l’assistenza Philips, richiedendo una verifica tecnica ed eventualmente la sostituzione del componente difettoso. Non avevo inizialmente richiesto alcun rimborso.
Philips ha aperto una pratica di assistenza tramite il centro autorizzato Releco, programmando il ritiro del prodotto a domicilio.
Successivamente, prima ancora che il prodotto venisse ritirato, sono stato informato che il modello non era più disponibile e che si sarebbe proceduto con un rimborso totale.
A seguito di ciò, il ritiro è diventato di fatto inutile e non è stato effettuato.
In un secondo momento, il centro assistenza ha comunicato che la pratica era stata “momentaneamente annullata” e il rimborso sospeso, dichiarando di aver richiesto indicazioni a Philips.
Da allora non ho più ricevuto alcun aggiornamento, nonostante ulteriori tentativi di contatto.
Ad oggi, il prodotto è inutilizzabile, la pratica risulta bloccata, non è stato effettuato né intervento tecnico, né sostituzione, né rimborso.
Ritengo il comportamento scorretto e non conforme a un’adeguata gestione dell’assistenza post-vendita, in quanto mi trovo senza prodotto funzionante e senza alcuna soluzione proposta.