Spett.le Prontovisure,
Con la presente scrivo per contestare formalmente l'attivazione di un abbonamento premium continuativo a mio carico e richiederne l'immediato rimborso.
In data 07/03/2025 ho richiesto una visura PRA corrispondendo l’importo di € 6,90 per la singola prestazione.
Nella e mail di conferma dell’ordine risultava menzionata, esclusivamente in calce e con modalità grafiche poco evidenti, l’attivazione automatica di un abbonamento comprendente un periodo di prova della durata di soli 3 giorni. Tale informazione NON era posta in adeguato rilievo (ad esempio tramite carattere in grassetto, avvisi dedicati o esplicita richiesta di consenso), né risultava immediatamente percepibile.
La comunicazione indicava altresì che, in mancanza di disdetta entro il suddetto termine, l’abbonamento sarebbe stato automaticamente rinnovato a tempo indeterminato, senza l’indicazione del costo mensile, con addebito sulla carta di credito utilizzata per il pagamento della singola visura.
Ho avuto contezza dell’attivazione dell’abbonamento solo in data 08/04/2026, a seguito del rilevamento di addebiti non autorizzati per un importo complessivo pari a € 693,00.
Desidero evidenziare quanto segue:
• l’esistenza del periodo di prova di soli 3 giorni non risultava adeguatamente evidenziata né presentata in modo da renderne immediata la percezione al momento dell’acquisto;
• il rinnovo automatico a pagamento non era accompagnato da un meccanismo di accettazione chiara e consapevole;
• il costo mensile dell’abbonamento (49,50 €) non era indicato in modo chiaramente visibile nella e mail di conferma ordine, né evidenziato mediante strumenti grafici idonei (es. grassetto, riquadri informativi, avvisi dedicati);
• il rinvio ai Termini e Condizioni non può ritenersi sufficiente a supplire alla mancata evidenziazione delle condizioni economiche essenziali, soprattutto quando tali condizioni comportano un impegno finanziario continuativo e rilevante.
La collocazione marginale di tali informazioni, unita all’assenza di una richiesta di consenso esplicito all’attivazione dell’abbonamento, non consente al consumatore di comprendere in modo chiaro e immediato la natura del servizio e le conseguenze economiche della transazione.
Se gli elementi essenziali del contratto — e in particolare attivazione automatica dell’abbonamento e relativo costo mensile — fossero stati esposti con sufficiente evidenza e chiarezza, l’abbonamento sarebbe stato immediatamente disdetto, in quanto mai voluto né consapevolmente accettato.
Ho provveduto alla cancellazione dell’abbonamento in data 08/04/2026, appena rilevati gli addebiti non autorizzati.
Alla luce di quanto sopra, ritengo le modalità adottate ingannevoli e non conformi ai principi di trasparenza e consenso informato, motivo per cui richiedo il rimborso integrale delle somme addebitate sulla mia carta di credito, per un totale di € 693,00.
Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretta ad adire le vie legali e a segnalare l’accaduto alle autorità competenti per la tutela dei consumatori.