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Contestazione addebito e richiesta di rimborso per intervento d’emergenza

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

L. P.

A: PRONTO INTERVENTO 2h4

01/05/2026

Spett.le Pronto Intervento 24H, con la presente intendo formalmente contestare l’importo richiesto per l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 15 marzo 2026, a seguito di una richiesta urgente per un guasto elettrico. Al momento del primo contatto, mi è stato comunicato esclusivamente il costo di uscita pari a € 80, tramite messaggistica WhatsApp, senza ulteriori indicazioni circa i costi complessivi dell’intervento. Solo durante l’esecuzione del lavoro mi è stato richiesto il pagamento di € 150 per la “ricerca guasto” (indicata come costo fisso) e, successivamente, ulteriori € 120 per la sostituzione di un interruttore magnetotermico, operazione eseguita nell’arco di pochi minuti (circa 2-3 minuti). Ritengo che l’importo complessivo richiesto, pari a € 427 IVA inclusa, sia manifestamente eccessivo e sproporzionato rispetto alla natura, durata e complessità dell’intervento effettuato. Segnalo inoltre un grave disservizio tecnico: durante la sostituzione del magnetotermico, sono stati invertiti i collegamenti di fase e neutro. Tale errore ha causato, nei giorni successivi, il blocco della caldaia, rendendo necessario l’intervento di un tecnico specializzato di altra azienda per l’individuazione e la risoluzione del problema. Per tale intervento ho sostenuto un costo aggiuntivo pari a € 176 (uscita, ricerca guasto e sostituzione pezzo), direttamente riconducibile all’errata esecuzione del lavoro da parte del Vostro operatore. Evidenzio, in sintesi, le seguenti criticità: • mancata fornitura di un preventivo chiaro e completo prima dell’esecuzione del lavoro; • mancata consegna di regolare fattura o documentazione fiscale; • assenza di trasparenza sui costi complessivi e sugli eventuali oneri aggiuntivi; • richiesta di pagamento immediato sotto pressione; • sottoscrizione di un documento privo di intestazione, dati identificativi (ragione sociale, partita IVA) e contenuti pienamente comprensibili, contenente clausole di esonero da responsabilità e rinuncia a contestazioni; • applicazione di importi non giustificati per manodopera, materiali e diritto di chiamata; • esecuzione non corretta dell’intervento tecnico, con conseguente danno economico. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’importo addebitato e richiedo: • la restituzione, totale o parziale, della somma versata, in misura da ritenersi congrua rispetto al servizio effettivamente prestato; • il rimborso della spesa aggiuntiva di € 176 sostenuta per la riparazione della caldaia, quale conseguenza diretta dell’intervento non eseguito a regola d’arte. In difetto di un Vostro riscontro entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie competenti, inclusa la segnalazione alle autorità preposte, quali l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché il ricorso agli strumenti di tutela previsti per i consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro e mi rendo disponibile a fornire tutta la documentazione a supporto. Cordiali saluti, LP


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