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Contestazione fatturazione Engie per consumi inesistenti e richiesta rimborso credito riconosciuto

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

S. D.

A: ENGIE

26/04/2026

Spettabile Altroconsumo buon pomeriggio, in qualità di socio, richiedo il Vostro intervento urgente per una grave controversia relativa alla fornitura dual (Luce e Gas) con l’operatore Engie. La presente per denunciare un’anomala gestione contabile e fatturazioni basate su consumi inesistenti. 1. RIEPILOGO DEI FATTI E CRONOLOGIA Fattura Gennaio 2026 (Euro 1.763,52): Il fornitore ha emesso una fattura su una lettura stimata al 31/12/2025 di ben 13.409 Smc. Tale proiezione risulta totalmente folle: si consideri che la lettura reale rilevata ad Aprile 2026 è di soli 11.837 Smc. Engie ha dunque fatturato in anticipo e per errore oltre 1.500 Smc mai consumati. Fattura Marzo 2026 (Nota di Credito Euro -1.612,09): Engie ha ammesso l'errore scrivendo in bolletta: "Lettura fornita per errore", cercando di stornare il calcolo precedente ma senza restituire i soldi versati. Situazione Attuale (Fattura Aprile): Nonostante il credito riconosciuto di oltre 1.600 Euro, Engie pretende il pagamento di una nuova fattura di Euro 145,11, omettendo la compensazione e mantenendo nell'ambiguità lo stato del piano rateale attivato sulla fattura di gennaio. 2. ANALISI TECNICA E PROVE ALLEGATE Dalla documentazione tecnica allegata emerge che: Il mio consumo annuo reale è di soli 246 Smc. La stima di 13.409 Smc applicata a gennaio è tecnicamente indifendibile e prova una gestione negligente dei dati di lettura. Sussiste un corto circuito contabile: il fornitore ammette l'errore ma trattiene le somme e persiste nel richiedere nuovi pagamenti. 3. AZIONI GIÀ INTRAPRESE Diffida via PEC del 29/03/2026 - Inevasa Diffida via PEC del 23/04/2026 - Inevasa Segnalazione all'Antitrust (AGCM) del 23/04/2026 - Prot. W00147476. 4. RICHIESTE FORMALI AD ALTROCONSUMO Analisi Tecnica: Verificare la correttezza del ricalcolo di -1.612,09 € (che appare comunque inferiore al danno subito). Rimborso Monetario: Ottenere la restituzione del credito e della rata già versata (€ 160,32). Conciliazione: Attivare procedura Paritetica o ARERA dall'08/05/2026. Si allega fascicolo completo. Cordiali saluti, Simone Di Zinno - 328/3194869

Messaggi (3)

S. D.

A: ENGIE

26/04/2026

Allego anche segnalazione all'Antitrust (Prot. W00147476).

S. D.

A: ENGIE

27/04/2026

Buongiorno, Il sottoscritto Simone, codice cliente 5000001337957, con la presente intende contestare formalmente le ultime fatturazioni emesse (Gennaio, Marzo e Aprile 2026), evidenziando gravi e reiterate anomalie contabili derivanti da una gestione errata dei dati di lettura. EVIDENZE TECNICHE E DOCUMENTALI: Inattendibilità dei dati di lettura: Dalle fatture in possesso emerge che il fornitore ha prodotto tre diverse letture finali per il medesimo misuratore in soli tre mesi: Gennaio 2026: Fatturazione su lettura stimata di 13.409 Smc. Marzo 2026: Rettifica a 12.824 Smc (indicata come "lettura fornita per errore"). Aprile 2026: Lettura finale reale alla rimozione del contatore pari a 11.837 Smc. Tale discrepanza di oltre 1.500 Smc rispetto alla stima iniziale dimostra l'assenza di criteri di verosimiglianza nelle fatturazioni emesse. Dati storici e profilo di consumo: Le "Informazioni Storiche" documentano un consumo annuo reale di circa 246 Smc. Il nuovo contatore, installato il 20/03/2026, conferma questo profilo (solo 46 Smc registrati nel primo periodo), rendendo palesemente infondati i consumi ipotizzati nelle fatture contestate. Mancata restituzione dell'indebito: Nonostante l'emissione della nota di credito di marzo (N. 100/MM/751308) di € 1.612,09, il fornitore: Non ha provveduto al rimborso della rata di € 160,32 versata a Febbraio su presupposti erronei. Si sottolinea che la rata di € 160,32, relativa alla fattura di Gennaio, è stata versata dal sottoscritto con espressa riserva, al solo fine di evitare azioni cautelative sulla fornitura nonostante la palese erroneità degli importi. Tale somma costituisce a tutti gli effetti un indebito oggettivo di cui si esige l'immediata restituzione monetaria Ha emesso ad Aprile una fattura di € 145,11 senza procedere alla compensazione del credito residuo né al corretto ricalcolo basato sull'effettiva lettura finale di 11.837 Smc. RICHIESTE FORMALI: In considerazione dell'imminente cessazione del rapporto contrattuale prevista per il 01/06/2026 (passaggio ad altro fornitore), si richiede: Ricostruzione immediata dei consumi su base storica: Ricalcolo di ogni competenza dal 2024 a oggi basato sulla media reale dei consumi annui (246 Smc), unico dato oggettivo esperibile. Rimborso monetario della rata di € 160,32: Da accreditarsi sul conto corrente del sottoscritto entro 15 giorni. Storno della fattura di Aprile (€ 145,11): E contestuale rinuncia a qualsiasi pretesa creditoria per i mesi di aprile e maggio, da coprirsi mediante il credito residuo già maturato. Liquidazione del saldo finale attivo: Tramite bonifico bancario contestualmente alla fattura di chiusura. Si precisa che, in assenza di un riscontro formale e risolutivo entro i termini di legge, la pratica verrà immediatamente trasferita dinanzi al Servizio Conciliazione dell'Autorità (ARERA) per la tutela dei diritti del consumatore e la richiesta di indennizzi per mancata gestione del reclamo. Distinti saluti, Simone Di Zinno - 328/3194869

Richiesta di assistenza 27 aprile 2026

ENGIE

A: S. D.

30/04/2026

Spettabile Altroconsumo, si trasmette in allegato, quanto emarginato in oggetto. Distinti saluti ENGIE Italia S.p.A. ENGIE Mail Disclaimer: s:www.engie.com/disclaimer


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