Buongiorno,
Il sottoscritto Simone, codice cliente 5000001337957, con la presente intende contestare formalmente le ultime fatturazioni emesse (Gennaio, Marzo e Aprile 2026), evidenziando gravi e reiterate anomalie contabili derivanti da una gestione errata dei dati di lettura.
EVIDENZE TECNICHE E DOCUMENTALI:
Inattendibilità dei dati di lettura: Dalle fatture in possesso emerge che il fornitore ha prodotto tre diverse letture finali per il medesimo misuratore in soli tre mesi:
Gennaio 2026: Fatturazione su lettura stimata di 13.409 Smc.
Marzo 2026: Rettifica a 12.824 Smc (indicata come "lettura fornita per errore").
Aprile 2026: Lettura finale reale alla rimozione del contatore pari a 11.837 Smc.
Tale discrepanza di oltre 1.500 Smc rispetto alla stima iniziale dimostra l'assenza di criteri di verosimiglianza nelle fatturazioni emesse.
Dati storici e profilo di consumo: Le "Informazioni Storiche" documentano un consumo annuo reale di circa 246 Smc. Il nuovo contatore, installato il 20/03/2026, conferma questo profilo (solo 46 Smc registrati nel primo periodo), rendendo palesemente infondati i consumi ipotizzati nelle fatture contestate.
Mancata restituzione dell'indebito: Nonostante l'emissione della nota di credito di marzo (N. 100/MM/751308) di € 1.612,09, il fornitore:
Non ha provveduto al rimborso della rata di € 160,32 versata a Febbraio su presupposti erronei. Si sottolinea che la rata di € 160,32, relativa alla fattura di Gennaio, è stata versata dal sottoscritto con espressa riserva, al solo fine di evitare azioni cautelative sulla fornitura nonostante la palese erroneità degli importi. Tale somma costituisce a tutti gli effetti un indebito oggettivo di cui si esige l'immediata restituzione monetaria
Ha emesso ad Aprile una fattura di € 145,11 senza procedere alla compensazione del credito residuo né al corretto ricalcolo basato sull'effettiva lettura finale di 11.837 Smc.
RICHIESTE FORMALI:
In considerazione dell'imminente cessazione del rapporto contrattuale prevista per il 01/06/2026 (passaggio ad altro fornitore), si richiede:
Ricostruzione immediata dei consumi su base storica: Ricalcolo di ogni competenza dal 2024 a oggi basato sulla media reale dei consumi annui (246 Smc), unico dato oggettivo esperibile.
Rimborso monetario della rata di € 160,32: Da accreditarsi sul conto corrente del sottoscritto entro 15 giorni.
Storno della fattura di Aprile (€ 145,11): E contestuale rinuncia a qualsiasi pretesa creditoria per i mesi di aprile e maggio, da coprirsi mediante il credito residuo già maturato.
Liquidazione del saldo finale attivo: Tramite bonifico bancario contestualmente alla fattura di chiusura.
Si precisa che, in assenza di un riscontro formale e risolutivo entro i termini di legge, la pratica verrà immediatamente trasferita dinanzi al Servizio Conciliazione dell'Autorità (ARERA) per la tutela dei diritti del consumatore e la richiesta di indennizzi per mancata gestione del reclamo.
Distinti saluti,
Simone Di Zinno - 328/3194869