Spett.le Mondo Convenienza,
allo stato attuale mi trovo costretto a rappresentare nuovamente quanto segue, stante la mancata definizione delle problematiche già precedentemente segnalate.
In primo luogo, il montaggio del mobile non è stato eseguito, in quanto tale configurazione non risulta compatibile con installazione su parete filomuro, in contrasto con quanto mi era stato espressamente comunicato in fase di vendita. Inoltre, i tasselli forniti non risultano tecnicamente idonei a tale applicazione.
A fronte di tale situazione, ho richiesto la sostituzione del prodotto con altro articolo, soluzione che mi è stata confermata telefonicamente da un vostro operatore.
Resta tuttavia ancora irrisolta la pratica relativa ai danni già segnalati alle pareti perimetrali, ai quali si sono aggiunti ulteriori danni arrecati nel corso del successivo intervento tecnico effettuato presso la mia abitazione.
In particolare, nel tentativo di installare il mobilio, i tecnici intervenuti hanno forzato i tasselli già presenti nel muro, colpendo il mobile e la zona di fissaggio con pugni al fine di inclinarli verso l’interno e farlo aderire maggiormente alla parete. Tale condotta ha causato l’ulteriore danneggiamento dei punti di fissaggio, con allargamento del foro, deterioramento del supporto murario e aggravamento del danno preesistente.
Tali ulteriori danni sono stati debitamente documentati e rilevati dagli stessi tecnici intervenuti, i quali hanno provveduto ad aprire un ulteriore ticket di assistenza per sinistro.
Con estremo stupore, in data odierna sono stato contattato da un vostro operatore che mi ha riferito che il danno non sarebbe risarcibile in quanto verificatosi durante un precedente intervento richiesto alla vostra stessa società e che, pertanto, non sarebbe possibile procedere con denuncia di sinistro.
Analoga sorpresa deriva dal fatto che mi è stato altresì comunicato che non risulterebbe agli atti alcuna pratica relativa ai danni alle pareti già segnalati a suo tempo, né alcuna proposta di ristoro economico, nonostante sia stato successivamente contattato proprio da un vostro incaricato al fine di definire bonariamente la controversia mediante riconoscimento economico a titolo risarcitorio, a seguito del reclamo e della PEC già trasmessa.
Alla luce di quanto sopra, non avendo alcune documentazione scritta, ma solo comunicazione telefoniche, vi invito formalmente a:
- confermare per iscritto lo stato di tutte le pratiche e ticket aperti relativi alla presente vicenda;
- definire senza ulteriore ritardo il risarcimento dei danni arrecati alle pareti e ai punti di fissaggio;
- confermare modalità e tempistiche del cambio prodotto già concordato telefonicamente;
In difetto di un vostro riscontro scritto entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad adire ogni opportuna sede a tutela dei miei diritti.