Buongiorno, chiedo rimborso al Fornitore per quanto segue.
Il giorno I febbraio 2026 ho attivato il servizio trimestrale “DietaSocial Premium Max3” (n.
DS80632) al costo di euro 37,35, anziché 74,70. Il pagamento è stato effettuato tramite carta
di credito, di cui non sono titolare, e i cui estremi avevo fornito solo ed esclusivamente ai fini di
quella transazione. Oltre alla mail di riepilogo del Fornitore, ricevuta sempre in data I febbraio,
che riassumeva unicamente l’importo e lo stato di avvenuto pagamento, nulla ho mai ricevuto
rispetto alle condizioni di contratto, nessun documento di sintesi contrattuale o avvertenze
sull’imminente scadenza e sui suoi effetti.
Anzi, il Fornitore ha fatto invio massivo e fuorviante di messaggi che mi invitavano ad
approfittare di offerte vantaggiose in vista del rinnovo, rinnovo al quale non ero per nulla
interessata.
Condotta, questa del Fornitore, che ha rafforzato il mio convincimento originario che vedeva la
chiusura del rapporto al I maggio.
Nel pomeriggio del 3 maggio, invece, il Fornitore ha pensato bene di addebitare, sulla carta
utilizzata a febbraio, l’importo di euro 74,7, attivando un servizio che non ho mai voluto e richiesto.
Nella giornata del 4 maggio ho segnalato l’accaduto al Fornitore segnalando tutte le criticità
del caso, sia in termini di trasparenza contrattuale che di trattamento di dati.
Il primo riscontro mi ha parlato di sottoscrizione di abbonamento ricorrente, con rinnovo
automatico, disciplinato dalle condizioni contrattuali che a loro dire avrei letto al momento
della sottoscrizione. Peccato che le loro condizioni generali di contratto, reperibili sul loro sito,
considerano il rinnovo automatico come una eventualità e non automatismo.
Nello scambio di mail parlano di un video esplicativo del contratto che io avrei visto all’atto
della sottoscrizione. A me non risulta e ho loro ribadito che non esistono evidenze che
dimostrano una adeguata e corretta informazione sia prima della stipula del contratto che in fase di
esecuzione. Men che meno sono stata edotta sul trattamento dei dati ed in particolare
sull’utilizzo di quelli relativi alla carta di credito.
Chiedo dunque il rimborso dell’importo di euro 74,4, oltre agli interessi legali a decorrere dalla
data odierna.
Allego riepilogo dell’ordine del I febbraio e SMS di addebito.