Con la presente segnalo il grave inadempimento di Drivalia S.p.A. e la gestione totalmente negligente del contratto in oggetto.
I Fatti:
Inerzia carrozzeria (da Marzo 2025): La prima segnalazione dei danni di carrozzeria risale a Marzo 2025. Per quasi un anno Drivalia ha ignorato ogni sollecito, costringendomi a circolare con un veicolo danneggiato.
Guasto GPL e ritardo colposo:
In data 14/12/2025 si è verificato un ulteriore guasto al sistema GPL.
Nonostante le tempestive segnalazioni, Drivalia ha autorizzato il ricovero in officina solo il 26/01/2026 (43 giorni di ritardo ingiustificato).
Mancato Riscontro:
Drivalia non fornisce alcun riscontro né alle email ordinarie né alla PEC di contestazione, tra le tante l'ultima è stata inviata il 06/02/2026. Tale silenzio dimostra una totale assenza di assistenza al cliente.
Situazione Attuale:
Il veicolo è in officina dal 26/01. Sebbene la riparazione risulti terminata oggi (12/02), mi rifiuto di ritirare il mezzo finché l'azienda non risponderà formalmente alla mia richiesta di rettifica contabile e storno dei canoni per i mesi di mancato godimento del bene conforme.
Fatturazione e solleciti:
Nonostante il silenzio alle mie contestazioni, Drivalia prosegue con l'invio di solleciti tramite recupero crediti, ignorando la propria responsabilità contrattuale.
Perdita di tempo e Danni Morali:
Questa situazione ha comportato una gestione estenuante di continui solleciti, stress dovuto alle indebite pressioni del recupero crediti e un evidente pregiudizio esistenziale dovuto al tempo sottratto alla mia vita privata e professionale per sopperire alle mancanze dell'azienda, alla cui pago un servizio inesistente.
LA MIA POSIZIONE:
In virtù del grave inadempimento, ho esercitato l’Eccezione di Inadempimento (Art. 1460 c.c.) sospendendo i pagamenti di Novembre, Dicembre e Gennaio. Ad oggi il veicolo è pronto in officina, ma mi rifiuto di ritirarlo finché Drivalia non fornirà un riscontro scritto sulla definizione economica della pratica.
RICHIESTA:
Chiedo l'immediato storno delle fatture contestate a titolo di risarcimento per il danno da fermo tecnico, la perdita di tempo e il forte disagio subito.
Informo che la pratica è già al vaglio di Federconsumatori per procedere in ogni sede opportuna.