Buongiorno,
abbiamo inoltrato una Richiesta di rimborso e segnalazione grave disservizio appartamento n.4 -Soggiorno a Londra (18-22 febbraio)
Presso Marylebone Apartments prenotato mediante piattaforma Booking.com,
a seguito dei gravi disservizi occorsi durante il soggiorno presso l’appartamento sito in Londra.
18-02-26 Segnalazioni iniziali
Il giorno di arrivo ho tempestivamente comunicato, tramite la messaggistica di Booking, che l’appartamento risultava piuttosto freddo, in particolar modo nella zona giorno, nel cucinino e nel bagno, con termosifoni spenti o non funzionanti. Ho inoltre segnalato la presenza di una macchia di colore marrone su una coperta.
Pur non avendo ricevuto riscontro scritto, il giorno seguente la coperta è stata sostituita e la temperatura sembrava lievemente migliorata. Si evidenzia che la finestra della cucina lasciava entrare numerosi spifferi d’aria.
Evento del 20 febbraio – situazione di emergenza
La sera di venerdì 20 febbraio, al nostro rientro in appartamento (n.4) intorno alle ore 21:30, questo risultava completamente freddo e privo di acqua calda. Abbiamo tentato di contattare la struttura al numero indicato su Booking (+441312261242) senza ottenere risposta quindi a inviare ulteriore messaggio tramite la piattaforma.
Qualche minuto dopo, Intorno alle ore 22:08 si è diffuso in stanza un forte odore di gas, tale da rendere necessario contattare il numero di emergenza( 999). I Vigili del Fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno confermato la presenza di una fuga di gas e disposto l’immediata evacuazione dell’appartamento, richiedendo l’intervento di un tecnico specializzato.
Nel frattempo, nonostante ripetuti tentativi di contatto sia da parte nostra sia da parte di amici soggiornanti nello stesso stabile (appartamento n. 2 ), non è stata fornita alcuna assistenza concreta né una soluzione alternativa per la notte. Ci è stato comunicato telefonicamente dall’operatrice di Booking (assistenza)che non vi erano disponibilità e che occorreva attendere il giorno seguente per trovare un alternativa.
Alle ore 23:30 circa ci siamo trovati all’esterno, al freddo, con dei ragazzi e un bambino di 10 anni profondamente spaventato dall’accaduto, senza supporto organizzativo né indicazioni operative. La prospettiva era di rientrare in un appartamento privo di riscaldamento e acqua calda una volta concluso l’intervento, oppure di provvedere autonomamente a trovare altra sistemazione.
In assenza di assistenza, siamo stati costretti a reperire autonomamente un hotel nelle vicinanze, prenotandolo tramite Booking, (Voco London Marylebone alla cifra di 300 euro circa) circostanza questa che rende ancor più incomprensibile l’impossibilità dichiarata dall’operatrice di fornirci supporto diretto.
Solo il giorno successivo, dopo una notte particolarmente disagevole (abbiamo trovato sistemazione alle ore 01.00 circa) siamo riusciti a contattare un responsabile che ci ha messo a disposizione una sistemazione per la notte del sabato ringraziandoci per aver contattato correttamente il numero di emergenza evitando quindi conseguenze ben più gravi sia per noi che per l’intero stabile.
Richiesta
Alla luce della gravità dell’accaduto — che ha coinvolto un rischio concreto per la nostra sicurezza e degli altri ospiti — e dell’assenza di adeguata assistenza, riteniamo congruo:
-rimborso integrale della notte del 20 febbraio presso l’appartamento;
-rimborso delle spese sostenute per la sistemazione alternativa in Voco Hotel ( circa 300 euro)
-ulteriore indennizzo per il grave disagio e per la situazione di pericolo oggettivamente vissuta ( non era presente o se presente non funzionava nessun rilevatore di gas, abbiamo trascorso parte della notte fuori e al freddo con due minori uno dei quali ancora turbato profondamente dall’accaduto).
La struttura Marylebone non ha risposto né riscontrato in alcun modo la nostra richiesta e Booking ha ritenuto congruo un rimborso nei circa 108 Pounds a mezzo voucher.